Ecco i documenti dell'autopsia che scagiona i nostri marò

Il documento prova che i proiettili in dotazione ai due fucilieri non sono compatibili con le ferite dei pescatori uccisi

Non sono stati loro. E' questo ciò che emergere dall'autopsia sui pescatori uccisi in India realizzata dal medico legale indiano, l'anatomo patologo K. S. Sasika. Non sono stati i marò.

I documenti resi pubblici oggi da Dagospia, arrivano in soccorso di quanto già scritto nei giorni scorsi. I legali indiani, infatti, hanno consegnato al Tribunale di Amburgo il documento che fino ad ora era rimasto nascosto nei cassetti delle aule giudiziarie indiane. Nella seconda pagina dell'allegato 4, si legge chiaramente che il proiettile estratto dal cervello del pescatore Jalestine non è di quelli dati in dotazione alle truppe italiane. E' troppo grande. Il proiettile misurato dall'anatomo patologo, infatti, ha una ogiva di 31 millimetri, misura una circonferenza di 20 millimetri alla base e nella zona più larga arriva fino a 24 millimetri.

Dalle armi dei Marò, invece, possono essere esplosi solo i colpi calibro 5 e 56 Nato, che misurano 23 millimetri appena, ben 8 millimetri in meno di quelli che hanno ucciso i pescatori. Impossibile dunque non capire che chi ha ucciso Jalestine non poteva usare i mitra Minimi e Beretta Ar 70/90 che invece portavano con loro Latorre e Girone.

Quello che rimane da chiedersi, è come sia possibile che l'Italia, i suoi legali, i governi Letta e Renzi non siano riusciti ad ottenere prima l'accesso a questi documenti. Che arrivano a scagionare i Marò a 3 anni dall'inizio della loro ingiusta detenzione.

Commenti

venco

Mar, 15/09/2015 - 12:21

Non per niente hanno bruciato subito i corpi dei pescatori e poco dopo fatto sparire il peschereccio.

Libertà75

Mar, 15/09/2015 - 12:22

In realtà è storia già nota, semmai il problema è come l'Italia li abbia rimandati indietro quando poteva già trattenerli per queste prove. Comunque tra poco, l'esimio Pontalti vi illustrerà chiaramente perché sono loro i colpevoli.

Felice48

Mar, 15/09/2015 - 12:27

re giorgio, monti, letta, renzi si può essere così cinici?

java

Mar, 15/09/2015 - 12:27

"Perché Monti, Letta e Renzi non lo hanno mai usato per scagionare i nostri militari?" Perché sono degli incapaci?

Ritratto di bobirons

bobirons

Mar, 15/09/2015 - 12:30

Quindi l'evidenza era a disposizione dei magistrati indiani. Resta evidente che la magistratura, e con essa connivente il potere politico indiano, hanno agito illegalmente. Solo chi é in malafede poteva dubitare. Ora bisogna vedere cosa contano di fare i governanti italiani, se per una volta, almeno per questa, fossero in grado di mostrare essere in possesso di attributi e non nascondersi dietro un dito come fatto fino ad oggi, a parte l'infamia del monti di guai che rispedì i due Servitori dello stato dopo che erano rientrati in Italia.

riccioliscio

Mar, 15/09/2015 - 12:34

E cosa ti potevi aspettare se sei stritolato da una parte dai nostri ineffabili politici di tutte le risme a 20.000 euro al mese e dall'altra da fanatici col turbante.

Ritratto di Valance

Valance

Mar, 15/09/2015 - 12:36

Hanno semplicemente avuto la sfortuna di essere italiani.

gian paolo cardelli

Mar, 15/09/2015 - 12:37

Domanda a Pontalti da altro articolo: il fatto che il Tribunale di Amburgo non pronuncerà altro verdetto, rende falso il documento consegnatogli?

Ritratto di perSilvio46

perSilvio46

Mar, 15/09/2015 - 12:37

Le prove non valgono niente, o meglio, non è questa la questione. Il problema è esclusivamente politico. Da una parte c'è una nazione come l'India decisa e forte, dall'altra c'è una nazione, l'Italia, priva di un qualsiasi peso internazionale perché, di fatto, soggetta ad una potenza straniera come la Germania che adesso non nasconde neppure più il suo dominio sotto la finzione dell'EU. E poi, come se non bastasse, governata da uno pseudo premier che fa ridere tutto il mondo, mai eletto dal popolo e quindi privo, anche formalmente, di un qualsiasi autorevolezza. Inutile dire che, se la posto del toscano ci fosse lo statista SILVIO BERLUSCONI, il "caso marò", non sarebbe neppure nato perché risolto immediatamente con una semplice telefonata. Il carisma di BERLUSCONI e la Sua autorevolezza mondiale lo garantiscono.

Ritratto di Grisostomo

Grisostomo

Mar, 15/09/2015 - 12:47

Chiunque abbia ostacolato la liberazione dei due, tradito l'Italia e favorito l'India DEVE ANDARE ALL'ERGASTOLO COL 41 BIS!

Ritratto di Pajasu75

Pajasu75

Mar, 15/09/2015 - 13:07

La prova dimostra, ancor prima dell'innoncenza dei nostri soldati, la totale inettitudine dei nostri politici che si sono avvicendati sulla questione.

Ritratto di Franco_I

Franco_I

Mar, 15/09/2015 - 13:08

INCRIMINARE TUTTI COLORO che hanno consegnato VOLUTAMENTE DUE SERVITORI DELLO STATO all'India. INCRIMINARE TUTTI coloro che in questi hanno NON HANNO FATTO NULLA PER SALVAGUARDARE I DUE SOLDATI ITALIANI. Sapevano PERFETTAMENTE il tipo di Munizionamento in uso ma hanno DELIBERATAMENTE TACIUTO!!! VERGOGNA. FATE SCHIFO!!

manente

Mar, 15/09/2015 - 13:09

Questi due militari e le loro famiglie dovrebbero chiedere la condanna al risarcimento dei danni e delle sofferenze patite di quel cialtrone di Monti, l'usuraio allora a capo del governo dal quale partì l'ordine fatto pervenire al Comandante di portare la nave italiana nel porto indiano, peraltro contro la volontà dell'allora Ministro degli Esteri Terzi.

Gianni11

Mar, 15/09/2015 - 13:21

Incompetenza del governo italiano. Perche' e' fatto solo di gentarella piu interessata allo stipendio, ai benefici e la "carriera" che a fare il loro lavoro e dovere. La prima cosa che qualunque legale avrebbe fatto e' chiedere di vedere l'autopsia. Ma tutti i nostri capiscioni non sono stati capaci.

Ritratto di hermes29

hermes29

Mar, 15/09/2015 - 13:22

Da non dimenticare che un canale televisivo italiano, subito dopo la tragedia, si è recato sul posto e visionando il pescareccio indiano, non solo si meravigliarono perché non era stato posto sotto sequestro, ed era mezzo affondato nel porto, ma fecero periziare i colpi sparati conficcati nel legno dell'imbarcazione. Il risultato era che l'altezza massima da dove i colpi erano partiti, non potevano superare i 9 metri, molto al di sotto dei 28 metri di altezza della nave Enrica Lexie dove i nostri marò per servizio erano imbarcati. La verità che dietro questo atto di ingiustizia indiano-italiano si celano ricatti giudiziari a monito per l'Italia che in giustizia indaga per corruzione su una fornitura di armi Italia-India.

frabelli1

Mar, 15/09/2015 - 13:24

Ora l'Italia deve procedere con un'azione legale contro questa nazione che ha tenuto in prigionia ed in ostaggio i nostri Marò! Altrimenti passiamo da perfetti idioti cui tutto è permesso

paco51

Mar, 15/09/2015 - 13:26

Tradire l'esercito ( i suoi militari) è cosa comune in itaglia! Io non ho capito il perchè del tutto, capisco le finalità indiane ,le elezioni ecc. ma dei nostri governanti non capisco il perchè!!

Ritratto di sbuciafratte

sbuciafratte

Mar, 15/09/2015 - 13:26

Il governo e' di sinistra,cosi'pure la magistratura,dunque sul caso maro'non si sono mossi perche' per la sinistra vale la presunzione di colpevolezza e non di innocenza.! I giudici indiani l'hanno capito perfettamente e giocano

gian paolo cardelli

Mar, 15/09/2015 - 13:28

Questa lotta tra "innocentisti" e "colpevolisti" è stata voluta per distogliere l'elettorato dai veri motivi per cui è scoppiato tutto questo bailamme. Probabilmente, come ipotizza qualcuno, è stato finalmente raggiunto l'accordo sulla tangente da pagare al Governo Indiano e quindi si cerca adesso il modo di far finire tutta la tragicommedia, ma in ogni caso l'India non ha mai iniziato tutta questa storia solo e soltanto per ottenere un atto di giustizia e l'Italia non ha mai difeso veramente i nostri soldati proprio perchè l'argomento del contendere è sempre stato un altro. Quale, lo sapremo forse tra venti o trent'anni: sono sicuro che non devo spiegare il motivo per un così lungo ritardo...

Ritratto di hermes29

hermes29

Mar, 15/09/2015 - 13:31

MI MERAVIGLIO che la verità deve emergere da un attento lettore, quando la stampa conosce la verità da sempre. " non poteva non sapere" debbono essere rinviati a giudizio Monti Letta e Renzi, perché invece hanno adottato il detto di RAZZI. “FATTI I C.... TUA”

merripol

Mar, 15/09/2015 - 13:33

Gia' nell'aprile 2012 (quindi circa due mesi dopo il fatto) il Signor Luigi Di Stefano ha sottoposto alla Procura di Roma un esposto/denuncia suffragato da prove, fotografie e fatti. La circonferenza non compatibile delle pallottole estratte dai corpi degli uccisi era un fatto noto gia' dal 2012. Dagospia non ha fatto nessuno "scoop". Chi ha davvero a cuore la sorte dei due maro' dovrebbe attenersi ai fatti. Perche' tutti i governi (di sinistra) non hanno mai approfondito a dovere? Chi ripaghera' la salute dei due maro'?

Un idealista

Mar, 15/09/2015 - 13:34

Poveri marò!

Michele Calò

Mar, 15/09/2015 - 13:35

Memoria corta o disattenzione? L'ex ministro degli Esteri Terzi ha dichiarato in tre occasioni che, forte anche del parere dell'ex ministro della giustizia Paola Severino che dichiarava impossibile la restituzione dei Maro' all'India poiché applica ancora la pena di morte per il reato di omicidio, aveva comunicato a Monti e Napolitano che i due militari dovevano restare in Italia. Ma all'improvviso compare Corrado Passera che si fionda da Monti e Napolitano....et voila'....i due poveracci innocenti vengono rispediti in quel lurido paese. Perché e per conto di chi Passera ha agito? Quali interessi inconfessabili ha protetto svendendo l'onore nazionale e la vita di due nostri soldati? Perché l'indegno ed infame Amm.Di Paola, ministro della difesa, non ha detto nulla ma oggi è strapagato rappresentante di FINMECCANICA negli USA, i quali, guarda caso, sono subentrati alla mancata fornitura di elicotteri all'India dopo la "opportuna" indagine di un PM rosso poi archiviata? Ma non c'è in questo paese un magistrato onesto e coraggioso ed anche un giornalista che batta il chiodo su questo scandalo?

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Mar, 15/09/2015 - 13:38

Mi pare che sia quello che ho detto qui su questo forum da quasi tre anni se non vado errato no? Ma che ne sapevo io, dopotutto ho solo delle informazioni privilegiate... robetta da nulla.

Ritratto di caribou

caribou

Mar, 15/09/2015 - 13:40

Dragospia!!!??? Miiiiii ma allora è vero!!

IFatti

Mar, 15/09/2015 - 13:44

I fatti: come fermare una super petroliera in acque internazionali e..creare problemi(interessi) al destinatario e al mittente?....con un incidente internazionale. A questo punto...sembrerebbe costruito a tavolino. Ora si possono far tornare a casa.

Ritratto di Franco_I

Franco_I

Mar, 15/09/2015 - 13:46

non leggo commenti del Pontalti ecc. Come mai? Era TANTO certo della colpevolezza dei Marò. Ad ogni buon conto, poco importa. ORA chi HA VENDUTO I NOSTRI SOLDATI ITALIANI DEVE DEVE DEVE DEVE PAGARE!!!!

Ritratto di JSBSW67

JSBSW67

Mar, 15/09/2015 - 13:50

@java La definizione corretta è incapaci, delinquenti e arroganti.

scarface

Mar, 15/09/2015 - 13:55

@gian paolo cardelli: ti prego lascia il raoul in stand-by altrimenti ci propina la solita dimostrazione basata sull'evidenza dei fatti che lui, e solo lui, conosce. Evocatelo solo dopo avergli cancellato la memoria e ricaricato un nuovo sistema operativo !!

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mar, 15/09/2015 - 14:09

#Raoul Pontalti. Questa non ci voleva proprio, eh? Ed ora, povero confratello mio?

vince50_19

Mar, 15/09/2015 - 14:11

gian paolo cardelli (15/09/2015) 13:28 - Credo proprio che lei abbia pienamente ragione.

Maura S.

Mar, 15/09/2015 - 14:12

renzi, se ci sei batti un colpo. Inutile che ci snoccioli se solite storielle della rimonta dell'Italia, , vergognati, invece di fare la passerella a new york, porta a casa questi nostri poveri ragazzi, siete voi ora che vi meritate la galera. incompetenti del cxxxo

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Mar, 15/09/2015 - 14:12

@Libertà75:...aspettiamocelo!!...Sin dall'inizio scrivevo:Avendo un pò di esperienza,su come vanno le cose da quelle parti,mi immagino: 1-che "qualcuno"(più di uno),cavalchi il lutto dei famigliari,ritagliandosi una bella fetta,per sè e per loro,per vedere di spillare soldi dal fatto,come unica occasione nella vita,per recuperare una "barcata" di soldi. 2-che le elezioni in corso diano una mano ai media locali,per motivi politici,DIMOSTRANDO FERMEZZA. 3-che gli Indiani,sono estremamente orgogliosi,e le loro Autorità,non ammetteranno mai di avere,gestito la cosa più con l'evidente disposizione a considerare il fatto,come "attacco",che come "difesa".....perchè non vengano a dire che i ns Marò,hanno sparato IN ACQUE INTERNAZIONALI,da una petroliera,solo per il gusto di accoppare dei pescatori Indiani,che si erano affiancati alla nave,per offrire del pesce fresco!

Raoul Pontalti

Mar, 15/09/2015 - 14:14

Roba vecchia, già Di Stefano sosteneva le stesse cose ben tre anni fa proprio sulla base di quel documento che non è mai stato segreto. A parte il fatto che a bordo della Enrica Lexie furono trovate anche armi e munizioni con calibro 7,62, lo scafo risultò crivellato di proiettili esplosi dai fucili dei marò calibro 5,56. I documenti vanno letti nella loro interezza (tra l'altro quello qui riportato è illeggibile) e nel loro contesto (l'altra autopsia e le perizie balistiche con i reperti sullo scafo) per essere interpretate. Pensano i bananas che se avesse reale significato scagionante siffatto documento l'India e soprattutto la difesa dei marò non se ne sarebbero accorte? Bisogna davvero essere infantili allora...

marcomasiero

Mar, 15/09/2015 - 14:14

lo si sa dall' inizio !!! intanto gli anni passano i figli crescono etc ... e i politimerdi rimangono al loro lurido posto !!! il giorno in cui avremo un colpo di stato militare è sempre atteso per fare repulisti di questa marmaglia che impesta il Paese.

Ritratto di llull

llull

Mar, 15/09/2015 - 14:28

Io ricordo di aver letto già alcuni anni fa questa storia. E si diceva che durante il fatto era anche presente un'altra nave (non so se identificata o meno) che invece di fermarsi si allontanò a tutta birra. Vista l'evidenza avevo anche avuto la sensazione che la questione dovesse chiudersi lì. Perché in tutti questi anni nessun giornalista ha approfondito questa storia? Perché non lo ha fatto la nostra Magistratura? A questo punto mi pare assolutamente fondata la proposta dell'On.Casini per una Commissione d'Inchiesta.

Ritratto di Franco_I

Franco_I

Mar, 15/09/2015 - 14:33

@Pontalti: E pensare, invece, il contrario di quanto Lei asserisce??? No??? che strano....siamo tutti infantili. Comunque al momento che mi risulti non utilizziamo kalashnikov!!

Ritratto di Scassa

Scassa

Mar, 15/09/2015 - 14:33

scassa martedì 15 settembre 2015 Ai compagni ,pacifisti ,antimilitaristi e antiPatria ,cosa vuoi che importi la vita di due nostri militari e la dignità della Nazione ? Nulla ,abituati a servirsi della polizia politica ,tipo KGB,VOPOS ,POLITRUK STASI ecc. ,che fanno il lavoro sporco,lasciando gliINEFFABILI governanti puliti di fuori,anche se lerci nell'animo! DIO benedica i nostri Soldati !!!!!!!!!!scassa.

paolonardi

Mar, 15/09/2015 - 14:33

@felice48: non cinici, scemi ed eunuchi.

gian paolo cardelli

Mar, 15/09/2015 - 14:36

Pontalti 14.14: talmente infantili che il documento è stato consegnato dall'India al Tribunale di Amburgo (vedo che questa parte della notizia le è sfuggita: chissà perchè...); strano che un paese così integerrimo vada a consegnare un documento ufficiale SUO, MA FALSO, non trova? Ma a parte questo: come mai non si chiede il motivo per cui si presenta come nuovo un documento noto da tre anni? prima di rispondere rilegga il mio intervento delle 13.28...

Ritratto di PELOBICI

PELOBICI

Mar, 15/09/2015 - 14:36

No non hanno avuto la sfortuna di essere italiani, hanno avuto la sfortuna di incappare in un incidente sotto i governi inetti di Monti, Letta e del venditore di pentole schiavi dei sxxxxxxxxxi che li considerano colpevoli a prescindere solo per il fatto di essere militari, quindi presumibilmente non di sinistra, se fossero stati due fanciullette amanti dell'ornitologia umana, la cosa sarebbe già finita

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Mar, 15/09/2015 - 14:44

@Libertà75,@Memphis35:...visto che è arrivato??!!

precisino54

Mar, 15/09/2015 - 14:51

X java 12:27; la questione è mal posta: non toccava di certo a Monti, Letta e Renzi & co scagionare i marò, ma toccava certamente a loro, e tutte le istituzioni che si sono succedute in questi anni, di fare chiaramente pressioni sulla base della evidenza dei fatti accertati e acclarati dalle stesse autorità indiane. Il non essersi attivati in tal senso è la lampante dimostrazione di quanto a cuore avessero la risoluzione del problema e di quanto fossero a conoscenza di quanto accaduto

precisino54

Mar, 15/09/2015 - 14:55

X bobirons; a proposito di magistratura: che dire di tanti tronfi togati, che dopo aver sentito i nostri marò nel periodo di licenza, non hanno sentito l’obbligo morale di attivarsi, bene inteso, come atto dovuto per impedire il ritorno in quei lidi dei nostri fucilieri!

Libertà75

Mar, 15/09/2015 - 15:00

@Pontalti quindi i marò prima hanno crivellato la barca di colpi calibro 5,56 e poi, non contenti, son passati ai 7,62?

precisino54

Mar, 15/09/2015 - 15:02

X gian paolo cardelli - 12:37; che diamine, provo ad immaginare i ragionamenti dell’ineffabile: il fatto stesso che il documento non verrà esaminato perché non nella sede giusta. ma è poi proprio così? lo rende inutilizzabile e quindi come se non esistente, come una intercettazione non autorizzata, per cui anche se fa chiaramente luce sulla estraneità dei nostri, non è valido, ergo i nostri sono colpevoli! questa la filosofia di RP, ormai lo conosco da anni specie sulla vicenda.

Ritratto di caribou

caribou

Mar, 15/09/2015 - 15:03

Qualche patridiota di turno che voglia tradurre il documento (illegibile)? O magari dobbiamo aspettare che arrivi l`originale insieme a quelle famose carte americane? Abbiate pazienza, tempo 24 ore la notizia verrà archiviata nel magazzino bufale del giornaletto!

precisino54

Mar, 15/09/2015 - 15:07

X hermes29; anch’io vidi quella trasmissione, dove tra l’altro veniva confutata quanto detto dai pescatori che parlarono di “pioggia di fuoco” che li aveva spinti a rifugiarsi sotto coperta da dove, non si sa come, avevano letto il nome della Lexie, con solo due tracce di colpi di cui una addirittura ascendente!

precisino54

Mar, 15/09/2015 - 15:12

X Michele Calò - 13:35; come diceva uno che di queste cose ne capiva: “a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca!”. Ti basta così o vuoi i nomi di tutti i personaggi che hanno “tramato” per il loro bieco interesse?!

Raoul Pontalti

Mar, 15/09/2015 - 15:15

appunto gian paolo cardelli, appunto...Non mi era affatto sfuggito che fosse stata l'India ad esibire quel documento al tribunale di Amburgo insieme con molti altri di cui alcuni riprodotti in modo encomiabile da Di Stefano sul suo sito (dove curiosamente però non riesco ad aprire proprio i documenti relativi alle autopsie costituenti il cd Annex 4). Ma nemmeno un bambino dell'asilo può ritenere che a suffragio del mantenimento delle misure di custodia cautelare chi accusa fornisca materiale scagionante! L'India ad Amburgo era assistita tra l'altro dai migliori giuristi sia continentali che d'oltreoceano e nessuno si sarebbe avveduto della svista? Che avrebbe costretto il Tribunale di Amburgo a concedere la libertà ai marò invece negata? Magna polenta (e formai), bevi bon vin (nero!) e cresci!

vince50_19

Mar, 15/09/2015 - 15:24

Naturalmente la verità è una sola: l'India in tre anni NON è stata capace di formulare accuse reali, provate contro i marò e far decollare un processo che oramai è diventato una barzelletta, su due uomini che, fino a prova contraria vanno sempre e comunque considerati innocenti, al di fuori di dispute fra banas e cocomeriotas. Su questo, su un paese più corrotto e schiavista qual è l'India e sull'incapacità di portare iniziare questo processo non ho alcun dubbio. Ma in Italia non è che si possa gioire per questa faccenda in cui un governo pare essere fortemente influenzato da contratti miliardari stipulati da .. in quella terra..

Romolo48

Mar, 15/09/2015 - 15:26

@ Libertà75, gian paolo carrelli …. tutto inutile! Pontalti è stato creato con uno scopo ben preciso: essere l'ultimo baluardo "anitibabanas". Fateci caso: ogni suo post, dico ogni, contiene il vocabolo "bananas" , motto usato in tono dispregiativo per indicare gli "inferiori" . Non si sa se "inferiori" in quanto non appartenenti alla sua corrente politica o "inferiori" perché non all'altezza della sua competenza in qualsiasi area dello scibile. Tant'è! Povero Pontalti!

Fjr

Mar, 15/09/2015 - 15:34

Java, non li hanno usati per i soldi, perché' c'era di mezzo una fornitura all'India , e i due amaro' per loro erano sacrificabili, sul l'operato di Monti basta chiedere all'ex Ministro Terzi che si dimise subito dopo aver ricevuto l'ordine di re inviarli in India

Luca.IV

Mar, 15/09/2015 - 16:18

Voi dite pure quello che volete...ma Raul Pontalti e' un grande! Quasi impossibile mandarlo ko....;)

qwertyuiopè

Mar, 15/09/2015 - 16:26

Come sempre il giornalista non ha la più pallida idea di cosa sia il calibro di un'arma (è il diametro della pallottola per dirlo in modo semplice) il 5.56 nato ha un diametro di 5,56 mm se il proiettile trovato ha una circonferenza di 24 mm significa che è un calibro .300 o 7,62 mm ovvero il diffusissimo kalashnikov o il 7,62 nato o una miriade di altri fucili in uso in tutto il mondo. Il .300 è uno dei calibri più usati, soprattutto per i tiri di precisione a medie e corte distanze (ovviamente non si usa in questo caso il kalashnikov ma una normale bolt action)

Palladino

Mar, 15/09/2015 - 16:27

e adesso. Monti,re Giorgio,Letta,Renzino,un po' di vergogna noh.

gian paolo cardelli

Mar, 15/09/2015 - 16:52

Pontalti 15.15: appunto cosa? il documento E' stato consegnato al Tribunale di Amburgo dall'India: la notizia NON l'ha pubblicata solo questo quotidiano, ma anche tutti gli altri (tutti al servizio dei "bananas"?), quindi la conclusione corretta NON è: "il documento è falso", ma "l'India, nel comportarsi in modo così contraddittorio, sta perseguendo altri obiettivi, che con l'accertamento della verità sull'incidente famigerato NON C'ENTRANO NULLA"... c'è arrivato, o vuole continuare a concentrarsi sullo stabilire una verità che nessun "comune mortale" in Italia è in grado di fare, lei come chiunque altro? Glielo rispiego in altre parole: stare a battibeccare se i marò sono colpevoli oppure innocenti significa solo aver abboccato con tutte le scarpe al più canonico degli "specchietti per le allodole" e lei, al pari di chi sostiene l'innocenza per partito preso, ci ha abbocccato in pieno!

gian paolo cardelli

Mar, 15/09/2015 - 16:54

Romolo48, probabile, visto che Pontalti non sembra essersi nemmeno accorto che la notizia sulla "novità" del documento (che non è affatto "nuovo" ovvero della sua consegna da parte dell'India al Tribunale di Amburgo L'HANNO DATA TUTTI I QUOTIDIANI, non solo questo qui...

Ritratto di salander

salander

Mar, 15/09/2015 - 16:55

@Pontalti che pena sentire affermazioni false solo per sostenere una tesi perdente che anche l'ultimo degli avvocati d'ufficio se si arrivasse a processo in due minuti smonterebbe. Mi dica dove sta scritto che sulla Lexie sono state sequestrate anche armi in 7,62. Me lo dica e poi continuiamo. Lei afferma cose false e per questo è un cialtrone tanto quanto gli inquirenti indiani del Kerala che hanno montato il caso tre anni or sono.

Ritratto di danutaki

danutaki

Mar, 15/09/2015 - 17:01

@ Raoul Pontalti....."al cieco non giova pittura, color, specchio o figura" !!

Ritratto di danutaki

danutaki

Mar, 15/09/2015 - 17:10

@ caribou....col "palco" che si ritrova farebbe meglio a tornare nella sua mandria protetta !!!

Ritratto di Flex

Flex

Mar, 15/09/2015 - 17:10

Ho sempre pensato che "tutto" è stato ben pianificato e organizzato "dall'India", altrimenti certe "scempiaggini" in un Paese che si dichiara aperto e rispettoso dei trattati non sarebbero potete accadere.

gian paolo cardelli

Mar, 15/09/2015 - 17:17

qwerty... ecc. ma lei gli articoli li legge per intero, o legge solo quello che le fa comodo? il proiettile trovato era LUNGO 31mm, mentre il proiettile usato per le munizioni 7,62 NATO in dotazione all'E.I. è LUNGO 29mm circa...

Ritratto di hernando45

hernando45

Mar, 15/09/2015 - 17:24

Ma lasciatelo in pace il PROF, lui è un noto avvocato penalista che ha gia da subito CONDANNATO i nostri MARÒ e non c'è verso di fargli cambiare idea. Lui sa lui poò sapere tutti gli altri NON PUÒ!!!lol lol PIAN CON EL VIN VECIOOO!!! Saludos dal Nicaragua FELIX

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Mar, 15/09/2015 - 17:59

Caro precisino54, dopo la danza acrobatica del proiettile che ha ammazzato Kennedy la balistica è un'opinione. Sarà rimbalzato nell'acqua.

Ritratto di tomari

tomari

Mar, 15/09/2015 - 18:02

Perdete tempo ancora con il RE del copia e incolla RP? Ma lasciatelo perdere! Con un mononeuronico, come si fa a ragionare!

Ritratto di tomari

tomari

Mar, 15/09/2015 - 18:04

RP so' tutto mi...e fa anche rima.

onurb

Mar, 15/09/2015 - 18:18

Che la giustizia indiana fosse in difficoltà nell'instaurare il processo contro i marò era più che evidente dai continui e immotivati rinvii. In questa situazione l'aspetto assurdo era rappresentato dai numerosi c......i rossocriniti che in questo forum caldeggiavano una severissima condanna dei nostri militari, dando per dimostrata la loro colpevolezza oltre ogni ragionevole dubbio. Sperare ora che costoro abbiano una minima manifestazione di resipiscenza è fatica sprecata: quando il cervello è in pappa si deve solo prendere atto di questa triste realtà.

Efesto

Mar, 15/09/2015 - 18:20

La malafede degli indiani è dimostrata. Il sospetto appare per la rapida cremazione dei cadaveri e per la demolizione del peschereccio. È possibile che, nella foga di dimostrare i propri imbrogli, la corte di ingiustizia indiana abbia mandato il fascicolo completo facendo una palese frittata con i carteggi che avrebbero dovuto scomparire. Spero che qualcuno del nostro governo faccia presente tutto ciò all'india pretendendo ampie scuse e risarcimenti.

onurb

Mar, 15/09/2015 - 18:22

L'Italia per tacitare l'India ha pagato un risarcimento ai famigliari dei pescatori senza nemmeno attendere che si facesse il processo. Quando i due marò saranno prosciolti dall'accusa mi auguro che essi vengano risarciti dall'India in maniera adeguata.

camucino

Mar, 15/09/2015 - 18:27

Questo è un altro motivo che si aggiunge ai tanti altri che mi hanno indotto a togliere la bandiera italiana dalla mia finestra. Sono ormai 12 anni. Lo ribadisco: aveva ragione Metternich quando sosteneva che l'Italia non è e non sarà mai una Nazione, ma una semplice espressione geografica: la penisola italica. Amen.

Raoul Pontalti

Mar, 15/09/2015 - 18:30

salander prima di accusare taluno di cialtroneria sarebbe bene fare qualche verifica... Proprio sul sito delle sperticato innocentista Luigi Di Stefano si ritrovano molti documenti consegnati dall'India all'ITLOS tra i quali, oltre ai referti autoptici (a proposito: sono riuscito ad aprirli e il contenuto conferma le mie asserzioni...) anche l'Annex 5 relativo alla lista delle armi e munizioni ritrovate sulla Enrica Lexie dalla polizia del Kerala durante la perquisizione e sottoscritta dal console generale d'Italia Giampaolo Cutillo. A pagina 6 della lista (rectius: dell'Annex 5) si legge: "In one box 820 numbers of pistol cartridges (9mm) and in box number 22, 250 rounds of 7.62 mm were found.", mentre a pagina 19 si legge: "LIST OF ARTICLES INSIDE CABIN NO 405" (omissis) "7" "MACHINE GUN 7.62 - 1 NO". Ecco dove cialtronescamente ho letto ciò che ho riferito...

STEOXXX

Mar, 15/09/2015 - 18:34

marò innocenti? ma non fatemi ridere e ditemi piuttosto chi avrebbe avuto la possibilità e le motivazioni per ammazzare due innocui pescatori !!!

lamwolf

Mar, 15/09/2015 - 18:41

Quello che rimane da chiedersi, è come sia possibile che l'Italia, i suoi legali, i governi Letta e Renzi non siano riusciti ad ottenere prima l'accesso a questi documenti. Che arrivano a scagionare i Marò a 3 anni dall'inizio della loro ingiusta detenzione. Semplice, incompetenza. inconcludenza e non contare un c....diplomaticamente e in politica internazionale. Renzi e la sua banda devono vergognarsi di non a ver mosso dito contro una nazione incivile come l'India che tiene sequestrati i nostri due militari. Vergogna!

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mar, 15/09/2015 - 20:10

poraccio PONTALTI... continua a scrivere scemenze e si crede pure di essere un genio! :-) invece secondo parecchi commentatori (tra cui il sottoscritto) egli è arrivato al livello di ERSOLA o di XGERICO :-)

Ritratto di venanziolupo

venanziolupo

Mar, 15/09/2015 - 20:43

in un paese normale il governo avrebbe già dato le dimissioni e tutti quelli coinvolti in galera ..... ma siamo in italia dove neanche chi ha provocato 32 morti va in galera ....

VittorioMar

Mar, 15/09/2015 - 21:05

...e ora se cosi fosse,chi paga tutte le spese?

sorciverdi

Mar, 15/09/2015 - 21:24

Gli Indiani sapevano, lo "stato Italiano" sapeva però tutti hanno lasciato che due innocenti venissero privati della loro libertà. A questo punto una seria Magistratura avvierebbe un'indagine per determinare le responsabilità dei politici e punire i colpevoli ma naturalmente credo che non abbia senso aspettarselo.

sorciverdi

Mar, 15/09/2015 - 21:30

Vedo che fra i più dotti ed informati commentatori c'è anche Sherlock Holmes che, naturalmente, aveva già capito tutto fino dal principio quindi siamo proprio a posto.

Ritratto di Anna 17

Anna 17

Mar, 15/09/2015 - 22:13

Raul Pontati: la battuta non è mia ma si addice perfettamente a chi continuamente cerca e cercherà d'arrampicarsi sui vetri: Raul, Raul...... guarda che ti chiamano in cucina .....ci sono 250 kg. di patate da sbucciare con l'ago da uncinetto !! vai vai che è un lavoro di responsabilità !!

Edmond Dantes

Mar, 15/09/2015 - 22:35

@gian paolo cardelli. Lei è encomiabile per la costanza con cui cerca di mostrare a R.P. l'evidenza dei fatti. Ma la sua è una fatica di Sisifo, essendo ormai R.P. irrecuperabile alla realtà. Al punto che non mi meraviglierei nemmeno se scoprissi che il suddetto si ostina a sostenere che aveva ragione Aristotele e torto Copernico.

moltoschifato

Mar, 15/09/2015 - 22:43

Aspettiamoci di vedere il Bischero che si spara qualche ...una volta si diceva ...posa ora si dice selfie con i MARO quando rientreranno e spero prestissimo questa farsa va avanti da troppo tempo sulle spalle di questi due servitori dello stato ......

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mer, 16/09/2015 - 00:23

Osservando il modo di amministrare la giustizia in India notiamo il medesimo vergognoso sistema adottato da certi magistrati qui in Italia. NON CONTANO LE PROVE DOCUMENTALI MA SOLO CIÒ CHE FRULLA PER LA TESTA DEI MAGISTRATI. Il "progressismo" della sinistra ha assassinato anche la giustizia.

Jack Sparrow

Mer, 16/09/2015 - 01:24

@Raoul Pontalti, 15.09.15, h.14:14 - lei dice:"a bordo della Enrica Lexie furono trovate anche armi e munizioni con calibro 7,62". Sulla base di questa affermazione, come si fa a dire che i marò hanno sparato? C'erano solo loro sulla E.Lexie? C'erano le loro impronte dgt sulle armi di calibro compatibile? Ma soprattutto, è dimostrato che queste armi hanno sparato? Lei dice ancora:  "lo scafo risultò crivellato di proiettili esplosi dai fucili dei marò calibro 5,56". Non mi intendo di imbarcazioni ma immagino che lo scafo sia cosa differente dal corpo di un defunto pescatore e credo di intuire che la presenza di proiettili compatibili sullo scafo possa essere considerato un indizio di colpevolezza per un caso di tentato omicidio quanfo invece l'accusa sembrerebbe essere quella di omicidio. La ringrazio per le puntuali delucidazioni che vorrà fornirmi. Cortesemente, prego di citare fonte e link. Con infinita riconoscenza

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Mer, 16/09/2015 - 07:39

#mortimermuose. IO; TI DEVO RIMPROVERARE PERCHE TU TI SBAGLI NEL GIUDICARE raul pontalti!PERCHE LUI NON É ARRIVATO AL LIVELLO DI xgerico É DI ersolasino! NO! LUI HA SUPERATO DI 5 LUNGHEZZE QUESTI 2 MONONEURONI DOTATI!. É; IO NON MI MERAVIGLIO PIU DELLA CRETINAGGINE DI CERTI KOMUNISTRONZI CHE HANNO UN IQ AL DI SOTTO DEGLI ASINI; É LA PROVA DI QUESTO SONO I COMMENTI CHE LORO SCRIVONO SU QUESTO BLOG; É raul pontalti SUPERA OGNUNO DI QUESTI;MA VEDENDO QUELLO CHE LUI SCRIVE UNA PERSONA NORMALE; DEVE CONVENIRE CHE LUI HA URGENTEMENTE BISOGNO DI UN CAST DI MEDICI MENTALI CHE LO CURINO!.

Jack Sparrow

Mer, 16/09/2015 - 07:51

@Raoul Pontalti Mar, 15/09/2015 - 14:14 Gentile Pontalti, un chiarimento. Lei dice che "a bordo della Enrica Lexie furono trovate anche armi e munizioni con calibro 7,62".E quindi? Come si arriva da qui a dire che i marò hanno sparato? Erano soli sulla nave? C'erano le loro impronte sulle armi di calibro compatibile? Ma soprattutto, è accertato che le armi di cui parla hanno sparato? E poi ancora "lo scafo risultò crivellato di proiettili esplosi dai fucili dei marò calibro 5,56". Ammesso sia vero, lei parla di proiettili sullo scafo, ma per ammazzare una persona bisogna colpirla e quindi i proiettili di cui parla avrebbero dovuto essere nel corpo dei deceduti, non nelle aree immediatamente ad essi adiacenti (scafo). La ringrazio infinitamente per le puntuali delucidazioni che vorrà darmi, con indicazione di fonte e, magari del link.

Leo.1050

Mer, 16/09/2015 - 08:14

Perchè i governi Letta e Renzi non hanno fatto le dovute richieste? Ma che domande! Perchè se ne sono strafottuti del destino di due nostri magnifici soldati, e continuano a farlo, ossessionati dal pensiero che il loro posteriore stia bene al caldo!

Raoul Pontalti

Mer, 16/09/2015 - 10:20

#Jack Sparrow gli elementi di prova della reità dei marò nella vicenda sono innumerevoli e io mi sono limitato nei commenti pubblicati (e in altri censurati o dispersi) a puntualizzare talune questioni aperte con questo articolo. Contrariamente a quanto pensano i bananas una nazione non tiene "sequestrati" dei militari stranieri senza validi motivi e soprattutto un tribunale internazionale, pur investito marginalmente nella vicenda, non respinge un'istanza tesa a dare la libertà a militari ingiustamente detenuti a causa del legittimo adempimento del dovere. La sentenza di Amburgo è una condanna perché la mancata liberazione dei marò comprova che le doglianze indiane sono giustificate. Sull'aspetto specifico da Te sollevato ricordo che sono state identificate con precisione le armi sparatrici appartenenti però a marò diversi rispetto a quelli indicati come i materiali tiratori.

Ritratto di hermes29

hermes29

Mer, 16/09/2015 - 14:15

Partiamo da una semplificazione che obbliga un atteggiamento reciproco(India-Italia) di condivisione per una lunga attesa di un giudizio. Coinvolti nello scandalo di corruzione sono politici di ambo le parti: addirittura quelli indiani sono in campagna elettorale. Mentre in Italia i nostri Marò sono impegnati nel favorire l'immigrazione dei migranti, Latorre e Girone in comune accordo sono posteggiati in India, in attesa dopo tre anni di un processo, che diversamente l'Italia può ottenere immediatamente ricorrendo agli accordi internazionali sulla navigazione. La posizione esatta dell'Enrica Lexie è testimoniata sia dal sistema radar terra-mare che quelli satellitari. Vuoi vedere che sono spariti i tracciati? In Italia non è la prima volta che succede. All'India non interessa la collaborazione.

Jack Sparrow

Mer, 16/09/2015 - 16:08

@Raoul Pontalti Mer, 16/09/2015 - 10:20 La ringrazio per la cortese risposta, argomentata tuttavia con posizioni personali che, seppur rispettabili, restano tali e dunque diverse dai fatti. Quanto ai provvedimenti in corso, di limitazione della libertà personale dei marò, non vedo proprio come questi possano essere letti come una prova di colpevolezza. Se la custodia cautelare o provvedimenti similari dovessero rappresentare prova di colpevolezza, che senso avrebbero i processi? La colpevolezza si stabilisce con sentenza e non con provvedimenti ad essa preliminari. Personalmente rimango garantista. Infine rilevo che le mie domande erano comunque altre. Cordialità

sorciverdi

Mer, 16/09/2015 - 16:15

Certi Sherlock Holmes sarebbero capaci di dire che Abele si suicidò sbattendosi un sasso in testa in modo che il povero e innocente Caino, che in realtà era il buono della coppia mentre Abele era in realtà terribilmente perfido, fosse accusato del fratricidio ed essere così condannato alla nota dannato memoriae. Wow, che detective che abbiamo in Italia! Hahaha...