Ecco il manuale dei black bloc

In undici punti i consigli per sapere come comportarsi prima, durante e dopo la manifestazione: dai trucchi anti lacrimogeni al servizio legale, ecco il manuale del perfetto

Un vero e proprio "manuale di sopravvivenza" in undici punti. È stato distribuito nei giorni scorsi tra i manifestanti e gli aspiranti black bloc - perché, ne siamo sicuri, quelli "professionisti" non ne hanno bisogno -.

Undici punti in cui si spiega come comportarsi prima, durante e dopo il corteo, come evitare di finire nei guai, come mimetizzarsi per non essere riconosciuto dalle autorità, come "difendersi" dalle forze dell'ordine.

C'è proprio tutto. Si parte da cosa fare se si viene fermati prima del corteo: "Sarebbe bene avere con sé un documento di identità", si legge, "Se vogliono perquisirti sono obbligati a rilasciare una copia del verbale. Non firmarlo!". Poi si arriva al cuore della manifestazione. Innanzitutto un appello alla solidarietà: "Aiutiamoci, restare compatti, uniti è il comportamento più sicuro da adottare. Se arrestano qualcuno vicino a te per aiutarlo puoi tentare di liberarlo".

Decisamente interessanti i capitoli dedicati al contrastare le possibili azioni delle forze dell'ordine. Contro i lacrimogeni basta usare una soluzione di acqua, Maloox, aceto o succo di limone. E magari dotarsi di maschere antigas integrali o occhialetti da piscina. Per resistere agli idranti servono K-Way, vestiti impermeabili e ombrelli, mentre per sfuggire ai manganelli è meglio procurarsi un casco "se non si vuole essere innocui".

Infine è importante rendersi il più possibile "invisibili" e irriconoscibili. Come? Vestendosi totalmente di nero, senza particolari nell'abbigliamento che possano permettere l'identificazione. Persino i loghi sulle scarpe devono essere coperti. E ancora: non farsi fotografare e non fotografare o riprendere chi non vuole, ma puntare l'obiettivo contro i poliziotti e non scrivere nulla sui social network o non essere troppo dettagliati in resoconti o nel caso si venga intervistati.

E se qualcosa dovesse andare storto? In caso di arresto o fermo, bocche chiuse e nessuna firma senza aver consultato un avvocato. E per chi non può permetterselo, c'è addirittura un servizio legale fornito dagli organizzatori da contattare per avere assistenza.

Commenti
Ritratto di gianniverde

gianniverde

Sab, 02/05/2015 - 14:00

Ma la magistratura indaga o guarda solo dentro il buco della serratura di berlusconi???????

little hawks

Sab, 02/05/2015 - 14:05

Ci vogliono leggi che permettano alla polizia di sparare nelle gambe a questi delinquenti in modo da poterli arrestare tutti.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Sab, 02/05/2015 - 14:15

Chissà perchè all'estero non ci provano neppure e vengono tutti a "divertirsi" in Italia. Spiegazione molto semplice: verrebbero massacrati di botte.

roberto.morici

Sab, 02/05/2015 - 14:18

In undici punti i consigli per sapere come comportarsi prima, dopo e durante le manifestazioni. Il manuale del perfetto cxxxxxo.

nopolcorrect

Sab, 02/05/2015 - 14:26

Ma su, in fondo "so' ragazzi", come-se-dice-a-Roma, sono "fratelli e sorelle nostri in cerca di felicita°...bisogna capirli...Amen.

giolio

Sab, 02/05/2015 - 14:26

ed e proprio per questo che le forze dell‘ordine devono fornirsi di armi non identificabili insieme alle divise per potergli sparare alla testa

palllino.

Sab, 02/05/2015 - 14:30

Potremmo mandarli a combattere contro l'isis...magari sxxxxxi contro sxxxxxi si annullano a vicenda...

tRHC

Sab, 02/05/2015 - 14:43

quattro teppistelli vero fonzie ottanta euro???

giovaneitalia

Sab, 02/05/2015 - 14:45

Bravi, visto Alfano...impara da loro. Loro si che ci sanno fare addirittura hanno un servizio legale e i nostri Poliziotti? Sempre sotto tiro di questi cattocomunisti e sotto inchiesta, poi si devono svenare da soli e con le famiglie per pagarsi un legale mentre lo Stato li abbandona al loro destino. Vergognati Alfano.

Ritratto di nonmollare

nonmollare

Sab, 02/05/2015 - 15:00

voi del Giornale perché non chiamate il numero del "LEGAL TEAM"??? Sarebbe interessante sapere chi c'é dietro. Grazie

Alessandro10

Sab, 02/05/2015 - 15:25

Mio padre andò in U.R.S.S. all' epoca del comunismo duro e puro, Breznev....se ti arrestavano per qualsiasi reato tu avevi diritto all'avvocato, ma potevi vederlo solo dopo 48 ore di fermo in questura.... e, 48 ore sono lunghe, perchè non si giocava a carte ne si mangiava tarallucci e vino. Il manuale del no global, black block te lo infilavano nel lato b... ti veniva in mente anche tutti coloro che erano con te...a volte è necessario scavalcare la burocrazia, ma esseri più pratici e spiccioli. Dura lex, sed lex...

lamwolf

Sab, 02/05/2015 - 16:39

Banda di VIGLIACCHI INFAMI.