"Così si è ridotto il mio corpo usando le creme con sostanze chimiche"

L'industria della cosmesi è poco trasparente sulle sostanze chimiche che utilizza nei prodotti. Questo è molto dannoso perché può provocare seri problemi

La maggior parte dei prodotti di bellezza contiene ingredienti chimici dannosissimi per la pelle: studi scientifici dimostrano che le industrie di cosmetici sono poco trasparenti e non dichiarano sulle etichette le sostanze contenute nei prodotti.

Date un’occhiata al vostro armadietto dei cosmetici e pensate a questo: riuscite ad indicare un solo ingrediente in uno dei prodotti che usate ogni giorno? Sembra che la donna media usi sul corpo 515 sostanze chimiche sintetiche, ogni giorno e senza neanche saperlo perché nell'industra dei cosmetici c'è poca trsparenza.

Poco più di un mese fa, una giornalista dell'Huffington Post ha parlato, con "l’attivista della bellezza" Jessica Assaf, di come lavorano le industrie dei cosmetici. "Mi ha raccontato un po’ di vicende sconvolgenti: ad esempio che la Fda (La Food and Drug Administration, ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici) non richiede test pre-lancio del prodotto sul mercato e nessun permesso prima che i cosmetici finiscano sugli scaffali dei negozi" - scrive la giornalista.

Ma le rivelazioni non si fermano qui: "Mi ha anche spiegato che l’Unione Europea ha bandito più di 1.300 sostanze chimiche presenti nei cosmetici perché studi scientifici hanno dimostrato che potrebbero essere legati a cancro, rischi per la riproduzione e neurotossicità". La non-trasparenza però è evidente, infatti, la Fda ha proibito soltanto otto agenti chimici e ne ha limitati tre. "Questo mi ha fatto pensare seriamente ai prodotti che uso sul mio corpo ogni giorno. Così, ho deciso di operare una completa revisione dei miei cosmetici e di utilizzare solo prodotti che contengono ingredienti non tossici" - speiga la donna.

Così è iniziata la ricerca di prodotti più sicuri e controllati. La giornalista ha raccontato che i prodotti sono molto costosi e che spesso molte marche che si spacciano per biologiche e naturali, in realtà, sono come tutte le altre. Dalla sua ricerca è emerso che non esistono norme che regolano l’etichettatura nell’industria dei cosmetici. Questo significa che le aziende possono dichiarare quello che vogliono, ma mettono nel composto centinaia di elementi chimici.

La donna ha deciso di rivolgersi ad Assaf che le ha spedito una lista di prodotti sicuri. La giornalista ha iniziato ad usare i nuovi prodotti e ha subito notato che la pelle stava cambiando. Si stava sfogando di tutti i prodotti chimici che aveva assorbito. Dopo questa esperienza la donna raccomanda tutti di smettere di usare i prodotti non naturali perché il nostro corpo ne soffre seriamente.