Ecco tutte le istruzioni per la "tassa Airbnb"

Stretta del Fisco sugli affitti brevi. L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato le istruzioni per l'adempimento della tassa Airbnb

Stretta del Fisco sugli affitti brevi. L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato le istruzioni per l'adempimento della tassa Airbnb, per gli operatori che mettono in contatto
persone in cerca di un alloggio con chi dispone di un immobile da affittare per periodi brevi. La manovra correttiva 2017 (Decreto legge n. 50/2017) ha infatti previsto che i soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare, anche attraverso la gestione di portali online, devono comunicare al Fisco i dati sui contratti e trattenere una somma pari al 21% se intervengono nel pagamento o incassano i corrispettivi. Con il provvedimento di oggi le Entrate illustrano come comunicare e conservare le informazioni e come versare la ritenuta. Le "locazioni brevi", spiega l' Agenzia delle Entrate, sono quei contratti di affitto di durata non superiore a 30 giorni, stipulati da persone fisiche al di fuori dell'attività d'impresa, direttamente o tramite intermediari, anche online. Secondo quanto previsto dalla manovra correttiva 2017, ai redditi che derivano da questi contratti, stipulati dal 1° giugno 2017, si applicano in via opzionale le disposizioni relative al regime della cedolare secca con l'aliquota del 21%, sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali sui redditi derivanti dalla locazione. L'opzione può essere esercitata anche per i redditi derivanti da contratti di sub-locazione.

Commenti
Ritratto di robergug

robergug

Gio, 13/07/2017 - 01:34

Le uniche cose veramente certe nella vita: le tasse e la morte.