Entrano in casa fingendosi poliziotti e ammanettano il proprietario

Fuggono con circa mille euro e oggetti di valore. Ma il racconto della vittima desta qualche perplessità

Sono entrati in un appartamento in via Botticelli a Sestu, paese in provincia di Cagliari, fingendosi poliziotti. Avrebbero detto di dover svolgere una perquisizione all’interno dell’abitazione. Una volta entrati hanno ammanettato il proprietario, Salvatore Micalizzi, imprenditore 45ennee lo hanno derubato per circa mille euro in contanti. Questo è quanto ha riferito l’uomo ai carabinieri.

Stando alla testimonianza della vittima due individui sarebbero entrati in casa sua presentandosi come agenti. Uno avrebbero avuto anche una pettorina e un cappello della polizia. Avrebbero obbligato il 45enne a consegnare vari oggetti di valore e tutti i contanti presenti nell’abitazione. Secondo il racconto dell’uomo uno dei due sarebbe stato armato di pistola. Al momento però non vi è traccia dei due fuggiaschi.

Vi sono alcune dichiarazioni che lasciano perplessi i carabinieri intervenuti sul luogo della presunta rapina. Primo avvenimento strano è che la vittima non sia stata picchiata, nè maltrattata. Sempre secondo le dichiarazioni fatte agli agenti, quelli veri, i due avrebbero ammanettato l’uomo per poi aggirarsi indisturbati nelle varie stanze dell’appartamento. Altro particolare che desta perplessità riguarda la fuga. Prima di scappare, disturbati dall’arrivo di un parente della vittima, avrebbero deciso di liberare il 45enne. Una rapina con molti dubbi, sulla quale i militari vogliono vederci chiaro.