Escursionista muore in ospedale 4 giorni dopo l'incidente in montagna

Una donna di 58 anni era precipitata martedì da un dirupo di 150 metri in Val Grande, in provincia di Verbano Cusio Ossola

Deceduta in ospedale 4 giorni dopo l’incidente avuto in montagna. Un’escursionista di 58 anni è morta ieri al nosocomio di Novara dove era stata trasportata il 6 agosto in seguito alla caduta in un dirupo di 150 metri in Val Grande, in provincia di Verbano Cusio Ossola.

Come riportato da Torino Today, la donna, di origini brasiliane e residente a Torino, era partita martedì insieme al marito per una camminata di sei giorni dalla frazione di Cicogna nel comune di Cossogno. La tragedia è avvenuta nella Corona di Ghina sul versante meridionale della valle, quando la donna è precipitata in un canalone di 150 metri sotto gli occhi del marito. Poco prima nella zona si era abbattuto un violento temporale e forse proprio il terreno scivoloso è stato fatale per la donna.

Sono immediatamente scattati i soccorsi ma a causa delle condizioni meteo sfavorevoli sono state allertate anche le squadre a terra del soccorso alpino della Val Grande, oltre all’eliambulanza del 118. Una volta individuata l’escursionista, i soccorritori l’hanno recuperata. Le sue condizioni sono apparse subito molto gravi tanto che la donna era incosciente. E' stata stabilizzata nella piazzola di Cicogna, trasportata d’urgenza all’ospedale Maggiore di Novara e ricoverata in rianimazione. Qui i medici hanno tentato in tutti i modi di salvarla ma è deceduta a 4 giorni di distanza dall’incidente.

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