Gabrielli prefetto di Roma, Curcio alla Protezione civile

Tra le priorità del neoprefetto, la Via Crucis, la messa pasquale del Papa e la partita. Gabrielli ha annunciato anche il nuovo capo della protezione civile Fabrizio Curcio

"Via Crucis? Speriamo non sia la mia", scherza il neo prefetto di Roma Franco Gabrielli nella conferenza stampa d'addio alla Protezione civile assieme al suo successore, Fabrizio Curcio.

Le priorità da affrontare sono "La Via Crucis stasera, la partita Roma-Napoli domani e la messa pasquale del Papa domenica". "Chi come me abita questa città da 17 anni conosce le priorità, da cittadino - ha detto Gabrielli - Ora le affronto in un ruolo di responsabilità. I problemi sono ampiamente noti, avremo modo di esplicitarli quando si avvieranno a soluzione. Non voglio fare un manifesto di buone intenzioni".

Il neo prefetto ha ringraziato "le migliaia di uomini e donne che ho conosciuto in questi anni nelle condizioni sia emergenziali che più tranquille a partire dai volontari" è ha annunciato che il nuovo capo della Protezione Civile è Fabrizio Curcio, attuale direttore delle Emergenze della Protezione Civile. "Sono molto soddisfatto della sua scelta (...) è il riconoscimento migliore del lavoro che abbiamo fatto". "Questa mattina ho preso impegno con il sindaco di metterci attorno a un tavolo per la disamina delle criticità e l'individuazione delle priorità" in tema di gestione di immigrati e rifugiati, ha proseguito Gabrielli."

Il tema della minaccia terroristica è assolutamente all'ordine del giorno. Ma il tema non è la sicurezza assoluta ma avere consapevolezza delle minacce che non sono di oggi. Questa battaglia, che il Paese è in grado di affrontare adeguatamente, ma è da fare tutti insieme. Istituzioni in primis ma anche con la partecipazione e sensibilizzazione dei cittadini".

Altro tema da affrontare è l'inchiesta Mafia Capitale: "Nei prossimi giorni vedrò il procuratore Pignatone, che ho sentito stamani, e il prefetto Magno che ha la responsabilità degli accertamenti" della Prefettura sul Comune di Roma, ha cncluso il neoprefetto, ribadendo di non voler esprimere valutazioni sull'inchiesta Mafia Capitale, "una vicenda - ha detto - che finora ho letto solo sui giornali". "Il prefetto dovrà mettere una firma sul documento conclusivo frutto degli accertamenti - ha ricordato Gabrielli - e la dead line è il 15 giugno. Non mi sembra corretto esprimere valutazioni".