Evali, la malattia che colpisce chi fuma le sigarette elettroniche

L’acronimo inglese si può tradurre con “danno polmonare associato all’uso di sigarette elettroniche o vaping”. Finora la patologia ha manifestato la sua presenza solo negli Stati Uniti dove si sono registrati 1.299 casi presunti e 26 decessi

Si chiama Evali. L’acronimo inglese “E-cigarette, or Vaping, product use Associated Lung Injury” si può tradurre con “danno polmonare associato all’uso di sigarette elettroniche o vaping”. Così per la prima volta gli scienziati hanno dato un nome alla misteriosa patologia polmonare legata all’uso di questi strumenti.

Come riporta La Stampa, la scelta è giunta al termine di un percorso di riflessione avviato dai ricercatori americani della Food and Drug Administration e dei Centri per la prevenzione e il controllo delle malattie. Evali è comparsa sulla scena in aprile e si è manifestata solo negli Stati Uniti dove finora si sono registrati 1.299 casi presunti e 26 decessi in 49 Stati. Ed è anche misteriosa perchè ancora non è chiaro quale sia la sostanza che provoca la patologia, tra le tante che compongono il mix contenuto nella sigaretta elettronica.

Il nome della nuova malattia non ha convinto tutti. Basti pensare che il British Medical Journal si è fatto portavoce delle critiche arrivano dall’Europa. Dopo quasi 10 anni di utilizzo di sigarette elettronichre, nel Regno Unito è stata identificata una solo vittima e non ci sono segnali che fanno pensare a pericoli in agguato.

Evali è l’ultima arrivata nell’elenco delle malattie dell’Oms (Organizzazione mondiale della sanità) presenti nella “Classificazione statistica Internazionale delle malattie e dei problemi sanitari correlati”. Finora sono state catalogate 55.000 malattie e sintomi, di cui una parte legate anche alla propensione a costruire realtà patologiche.