La ex moglie battezza il figlio: il tunisino vuole darle fuoco

In provincia di Padova i carabinieri hanno incarcerato un maghrebino che da mesi perseguitava la ex moglie disabile con messaggi minatori: non tollerava che il figlio fosse cresciuto nella fede cattolica

Si erano separati da tanto tempo, ma il rapporto non si era mai rotto. Un rapporto fatto di violenze, insulti, minacce.

Quello tra un 37enne tunisino e la ex moglie italiana, di Varese. Conosciutisi oltre sette anni fa e sposati, poi diventati genitori di un bimbo. Una storia finita male per via del carattere irascibile e violento dell'uomo, incline ad abusare della moglie, nonostante donna fosse oltretutto affetta da una grave disabilità.

Dopo la separazione, avvenuta nel 2011 e seguìta a un grave pestaggio che spedì la donna in ospedale per venti giorni, le violenze non si sono mai attenuate. Un calvario di anni che ha avuto una recrudescenza finale a partire dal settembre dello scorso anno, quando l'uomo ha scoperto che la donna, di fede cattolica, aveva fatto battezzare il piccolo.

Un gesto che è bastato a scatenare la furia del 37enne, che ha iniziato a inondare la donna di sms minatori: "Ho visto sul Tg5 un uomo che ha dato fuoco alla moglie... Non vedo l’ora di darti fuoco". E ancora: "Questa notte l’ho passata a fantasticare su come darti fuoco", poi "Ti auguro di morire cagna disabile."

Messaggi inaccettabili, che per di più violavano le limitazioni alle visite al bambino già imposte dal tribunale dei minori. Così, riferisce il Mattino di Padova, i carabinieri della stazione di Prato della Valle, hanno notificato al maghrebino un'ordinanza di custodia cautelare: per lui si aprono le porte del carcere con le accuse di lesioni volontarie e stalking pluriaggravato.

Commenti
Ritratto di mvasconi

mvasconi

Ven, 26/02/2016 - 10:38

vergognoso che un cane simile possa ancora soggiornare in Italia.

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Ven, 26/02/2016 - 10:40

Per l'incolumità e la tranquillità famigliare di madre e figlio pigliate il gagliardo e speditelo a Tunisi con il primo aereo: ne va dell'interesse di due persone e parenti di lei.

Ritratto di bandog

bandog

Ven, 26/02/2016 - 10:49

Perché i Carabinieri hanno arrestato codesta risorsa?Oltretutto,chi l'ha sposato doveva sapere che è il muslims a comandare in famiglia!Non troviamo scuse,oltretutto il bambino battezzato è un kafiruna con quello che ne consegue ed è scritto nel "sacro" corano. allah è sempre al bar

Ritratto di Loredana.S

Loredana.S

Ven, 26/02/2016 - 11:10

Dopo un grave pestaggio nel 2011 la moglie disabile è finita in ospedale. E la bestia è ancora a piede libero? e forse ora scatta l'ordinanza di custodia? Ma dov'erano i carabinieri e i magistrati? Vergogna!

Gfrank54

Ven, 26/02/2016 - 11:17

espulsione no?

Clericus

Ven, 26/02/2016 - 11:30

allora, si sono conosciuti sette anni fa, quindi più o meno nel 2009, si saranno sposati nel 2010 e nel 2011 già si sono separati dopo un poestaggio. È evidente che l'ha sposata solo per avere il permesso di soggiorno e oggi forse la cittadinanza. A questo bisognerebbe pensare, invece che alle unioni civili.

Rossana Rossi

Ven, 26/02/2016 - 11:56

Chiaro esempio di 'risorsa che si integra'..........

Aegnor

Ven, 26/02/2016 - 12:03

L'islam moderato?

Daniele Milan

Ven, 26/02/2016 - 12:19

La colpa non è del tunisino, ma dell'italiana che si è scelta un simile personaggio.

roseg

Mer, 16/03/2016 - 14:10

Chi è causa del suo mal.......