Fa fecondazione in vitro ma usa il seme dell'amante all’insaputa del marito

La donna ha rivelato all’ex marito, dopo il divorzio, di aver scambiato il liquido seminale prima della procedura clinica

Una donna ha fatto la fecondazione in vitro, ma prima di sottoporsi alla procedura per rimanere incinta, ha scambiato la provetta del marito con quella contenente il liquido seminale dell’amante.

Poi, solo una volta aver divorziato dall’uomo, gli ha confessato che il loro pargoletto non era suo figlio biologico. E lui, sotto choc, l’ha portata in tribunale, dove è riusciuto a vincere la causa. La donna, infatti, è stata condannata per danni morali e finanziari. Una storia che ha dell'incredibile, ma che è vera e che è stata riportata anche dal The Sun.

La perfida protagonista della vicenda è una russa di 38 anni, ora è chiamata a corrispondere all’ex compagno un simbolico risarcimento di 5mila euro. Da quanto emerso dal processo, la 38enne è riuscita nel suo diabolico piano corrompendo il personale sanitario della clinica di Mosca alla quale si era rivolta per ottenere la gravidanza indotta.

Commenti
Ritratto di bandog

bandog

Mer, 05/09/2018 - 19:02

cambia il "modus operandi" ma il prodotto è sempre lo stesso da secoli!XD