Le fake news sul gasdotto

Il fronte del No all'impianto usa le bufale per spaventare. L'esperto: "È più infiammabile l'idrogeno dei grillini"

Cortei, striscioni, insulti, danneggiamenti. Cambi una consonante e il copione No Tap assomiglia pericolosamente ai più noti cugini di negazione, i No Tav. Ma non è tutto: i comitati in lotta contro il gasdotto transadriatico che dovrebbe approdare in Puglia, con politici, istituzioni e movimenti che gli reggono bordone (da M5s al governatore Michele Emiliano) si affidano massicciamente all'arma delle fake news, che tanti dicono di combattere, ma poi pompano nel web come Gpl in un serbatoio.

Il gasdotto transadriatico? «In caso di deflagrazione, l'esplosione sarà superiore alla bomba di Hiroshima», giurano i combattenti antigas su un sito web di Melendugno, comune in provincia di Lecce interessato dall'opera. Ma davvero rischiamo il fungo atomico? «Com'è noto - spiega Luca Longo, analista esperto di energia - la potenza esplosiva dell'atomica di Hiroshima era di 12 kilotoni, cioè l'equivalente di 12mila tonnellate di Tnt (il cosiddetto tritolo, ndr): se qualcuno trova un giacimento di gas con un simile potenziale esplosivo può stappare lo champagne, significherebbe che è enorme, grande come un pianeta». Non contenti di scomodare la tragedia di Hiroshima, gli stessi militanti, che si basano sulla perizia giurata eseguita da un ingegnere per una commissione comunale, ripiegano anche sulle «bombe Fae», cioè «Fuel air explosive», basate sul principio che maggiore è la superficie infiammabile a contatto con l'aria, maggiore è la forza dell'esplosione, per cui in un silos in cui si conserva grano già macinato, l'infiammabilità è superiore, perché ogni singolo frammento della farina è a contatto con l'aria. «La nube che potrebbe formarsi - insistono - potrà andare a passeggio per il Salento per un raggio di 60 km, a seconda del vento». Salvo ammettere a malincuore che «questo è lo scenario più fosco». Ma se non è Hiroshima, non è una nuvola di 60 chilometri, resta sempre l'ipotesi di una «nubetta» di 4-6 km.

«Con gli idrocarburi servono cautele, ma queste ipotesi - continua Longo - trascurano il fatto che il metano ha un limite di infiammabilità ridotto: può esplodere solo se la concentrazione nell'aria è minore del 4 per cento o maggiore del 14. Per dire, l'idrogeno che piace tanto a Grillo per alimentarci l'auto, ha molti più rischi, essendo infiammabile in concentrazioni tra il 6 e il 74 per cento».

Ma niente, i No Tap non mollano e si affidano, oltre che alla protesta di piazza, alla solita carta della giustizia intralciatutto. Ma anche qui, finora, con scarsi successi. Due esposti, presentati dal Comune di Melendugno e da un comitato No Tap, avevano provocato l'apertura di due inchieste, ipotizzando, incentrate soprattutto sulle procedure autorizzative dell'opera. Le accuse contro i manager della società costruttrice e funzionari pubblici, arrivano all'associazione a delinquere. Ma si sono rivelate tanto pesanti quanto inconsistenti: il Gip ha archiviato a febbraio. Ma siccome in Italia non c'è nulla di più incerto del diritto, arriveranno nuovi esposti e nuove inchieste.

La narrazione sul web dipinge il metano, gas che entra in tutte le cucine d'Italia, come una minaccia letale. Invece di parlare di come gestire i rischi si preferisce esagerarli. Come fa lo stesso Emiliano, dicendo che l'impianto pugliese è come quello dell'incidente in Austria. Ma non è così: a Baumgarten arrivano linee da due Paesi e si smista il gas a sei Paesi, con un grande impianto di stoccaggio. Il nostro Tap avrà un terminale di consegna alla sola rete Snam, con un impianto molto più piccolo, ad esempio, di quello in funzione a Gela da anni. Senza esplosioni nucleari.

Commenti

lorenzovan

Lun, 18/12/2017 - 23:10

le bufale studiate a tavolino e strombazzate sui media..in paesi con cittadini di poca cultura.. tanta faciloneria..incapacita' di giudizio e mancanza di onesta' intellettale sono ilpiu' grave pericolo per la democrazia

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hernando45

Lun, 18/12/2017 - 23:28

L'IGNORANZA e una brutta bestia da sconfiggere in Italia, ancora oggi che siamo nel TERZO MILLENNIO!!! Buenas noches Italiani GRULLI.

carlocarlo60

Mar, 19/12/2017 - 00:14

LA GENTE E' STUPIDA : IL GAS NATURALE INQUINA POCHISSIMO RISPETTO AL PETROLIO , CARBONE ETC ETC. INOLTRE COSTA POCO .

apostrofo

Mar, 19/12/2017 - 01:08

Fate il gasdotto prima che gli austriaci ci blocchino il gas dalla Russia ...... Spiegatelo alla gente. L'Austria bussa sempre più spesso alla porta del Brennero ...

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FoxMulder

Mar, 19/12/2017 - 01:39

Verissimo. E questo dovrebbe far capire al CDX che il vero nemico è il M5S, nemico dell'Italia, dell'economia italiana (no-tav, no-tap), della salute italiana (no-vax). Tra l'altro il gasdotto Tap fa capo a Putin quindi questi dementi vanno contro il loro idolo pur di guadagnare 2 voti in più fomentando qualche disoccupato pugliese. Delinquenti veri.

apostrofo

Mar, 19/12/2017 - 01:40

Abbiamo tutti i vantaggi di avere una fornitura alternativa a quella russa che passa per l'Austria, dove sono un po' nervosetti e magari le scoppia una altra volta la tubatura ....

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onefirsttwo

Mar, 19/12/2017 - 06:40

Latini mentecatti svegliatevi non sapete quello che dite . Yeeeeeeeeeaaaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh .

Nick2

Mar, 19/12/2017 - 06:48

Giuseppe Marino, bufale o non bufale, quando c'è un problema a 1000 Km di distanza lo vediamo in un modo, quando questo problema ci passa sotto casa, tutto cambia. Le faccio l'esempio della mia città. Finché la TAV doveva passare in mezzo ai monti tutta la destra era unita a favore del progresso e indignata per le proteste dei residenti. Ora che arrivano gli espropri per costruire la linea Brescia Verona, i cittadini di destra sono uniti contro i comunisti che vogliono "l'inutile alta velocità"...

flip

Mar, 19/12/2017 - 08:19

i komunisti (emiliano in testa) hanno la capacità solo di lavare i cervelli ai beoti. il tutto solo per passare il tempo. non hanno altre qualità. renzi docet!

Happy1937

Mar, 19/12/2017 - 08:24

E`proprio a causa di questo modo di far politica da parte di imbecilli senza idee che l'economia italiana è afflitta da un costo dell'energia enormemente più elevato degli altri Paesi Europei. Proprio il caso del marito che si taglia i cxxxxxxi per far dispetto alla moglie!

MARCO 34

Mar, 19/12/2017 - 11:44

Io abito alla Spezia dove esiste ormai da circa 50 anni lo stabilimento di rigassificazione di Panigaglia e non è mai successo nulla, nonostante il metano arrivasse su navi gasiere. Quindi credo che i NO TAP siano semplicemente degli ignoranti guidati da altrettanti ignoranti in malafede

Milano80

Mar, 19/12/2017 - 14:28

Peccato non dire che il gasdotto sorgerà a SOLI 800 metri dalle prime abitazioni (altro 4-6 km)...Peccato ignorare che questo progetto imporrà a 50,000 abitanti di essere evacuati dalle loro abitazioni 2 volte l'anno per normali attività di manutenzioni...peccato non specificare che il "piccolo" contatore che voglino costruire occuperà un'aria di 17 ettari di terreno!...eh si, peccato ignorare o sminuire questi piccoli particolari

Milano80

Mar, 19/12/2017 - 14:34

Prima di parlare di ignoranza documentatevi! Pecato non dire che il gasdotto sorgerà a SOLI 800 metri dalle prime abitazioni(altro che 4-6 km)...peccato ignorare che questo progetto richiederà a 50.000 abitanti (4 comuni) di essere evacuati dalle loro abitazioni 2 volte l'anno per le consuete manutenzioni sull'impianto...peccato non sapere che questo "piccolo"contatore, come lo vogliono spacciare, interesserà una zona di 17 ettari...eh si, peccato ignorare o sminuire questi piccoli particolari. Non mi sembra che quello della Spezia sia a 800 metri dalle vostre case! ne tanto meno che dobbiate abbandonarle per ogni manutenzione. Sarebbe meglio documentarsi prima di sparare a zero su quella povera gente.

MARCO 34

Mar, 19/12/2017 - 15:58

Milano80- Pe rendersi conto di dove è situata la stazione della SNAM di Panigaglia la invito a fare un giro panoramico su Google Earth e si renderà conto che essa è circondata da centri abitati (Marola, Fezzano, Le Grazie, Portovenere e la stessa Spezia)non distanti dal sito più di un Km in linea d'aria.