Fassina "brucia" la coda per il taxi a Roma

Il dissidente dem supera cinque persone mentre erano in fila per un taxi alla stazione Termini di Roma

"Sì signora ha ragione, i docenti vanno tutelati". Poi la mossa furba e Stefano Fassina supera cinque persone mentre erano in fila per un taxi alla stazione Termini di Roma. Ieri, il dissidente dem è arrivato alla stazione Termini. La coda per prendere un taxi era lunghissima. Fassina però si è subito messo a discutere con i suoi compagni di attesa e racconta di aver incontrato "100 insegnanti che piangevano".

Fassina parla e parla: "Il decisionismo ha colpito duro, hanno voluto rompere inutilmente…”. Poi però lentamente, come racconta Libero, comincia a spostarsi e tra una chiacchiera a l'altra va avanti e supera qualche persona nella fila. A questo punto si ritrova davanti il taxi e così è pronto ad andare a fare un altro comizio o magari a saltare un'altra coda...