"Fermate quel ghiacciaio": allarme per il Thwaites

Scatta l'allarme tra i ricercatori per il Thwaites, il ghiacciaio dell'Antartide che ha cominciato a erodersi a velocità sostenuta

"Fermiamo quel ghiacciaio o ci travolgerà". Scatta l'allarme tra i ricercatori per il Thwaites, il ghiacciaio dell'Antartide che ha cominciato a erodersi a velocità sostenuta. Quello dell'Antartide non è un ghiacciaio come tutti gli altri. Il suo progressivo sciogliemnto è in grado di aumentare di più di tre metri il livello degli oceani. "Il futuro del ghiacciaio - hanno spiegato le due agenzie scientifiche nell'annunciare l'iniziativa che tenterà di studiare lo scioglimento del ghiacciaio - è una delle incognite più preoccupanti per le sorti dell'Antartide occidentale, in cui è depositata una quantità d'acqua capace di far aumentare il livello dei mari del pianeta di oltre tre metri". Se il Thwaites dovesse scomparire le conseguenze, per gli esperti, sarebbero devastanti: "A differenza dell'Artico, in cui il ghiaccio galleggiante è formato da acqua salata e la fusione non contribuisce all'innalzamento dei mari, l'impatto dell'acqua dolce della calotta antartica sarebbe enorme". Negli ultimi sei anni la massa che si è sciolta dal Thwaites è raddoppiata. "E oggi ha raggiunto - prosegue il consorzio anglo-americano - un livello tale da contribuire per il 10% all'innalzamento totale dei mari".Il risveglio del ghiacciaio dovrebbe arrivare nei prossimi 10 anni.In questo periodo, spiegano gli esperti, il Thwaites potrebbe diventare definitivamente instabile, con l'acqua salata calda che erode la sua base esponendo altro ghiaccio al contatto col mare. In Italia, come riporta Repubblica, verrebbero cancellati il delta del Po, la costa della Toscana del nord, varie città in Puglia e Basilicata, il porto di Napoli e la periferia sud-ovest di Roma.