Fermato dopo un litigio fuori dal locale aggredisce gli agenti. Arrestato

Si tratta di un giovane di 20 anni originario del Brasile

Sono intervenuti perché aveva litigato violentemente con un altro uomo all'esterno di un locale ma quanto gli agenti hanno provato a bloccarlo li ha aggrediti prima verbalmente e poi con fisicamente, con calci, pugni e spintoni.

Si trova in stato di arresto un cittadino brasiliano, M.S.D.S, di 20 anni. Secondo una prima ricostruzione dei fatti il ragazzo aveva iniziato a discutere aspramente con un altra persona all'esterno di un locali in Via Rossini, a Trieste, e durante il litigio ha scagliato una sedia contro i presenti. Prontamente sono intervenuti gli agenti di Polizia della volante allertati dal 112 della sala operativa della Questura.

Quando i poliziotti sono arrivati sul posto il brasiliano ha iniziato a inveire contro gli agenti e si è rifiutato di fornire le generalità e il proprio documento di identità. Poi si è dato alla fuga ma quanto è stato raggiunto dalle forze dell'ordine si è scagliato violentemente contro di loro iniziando a colpirli con calci, pugni e spintoni e continuando a insultarli e minacciarli. La polizia è riuscito a bloccarlo ma anche mentre l'uomo veniva trasportato in questura sono continue le ingiurie e il brasiliano avrebbe sputato anche nei confronti degli agenti e tirando dei calci contro i finestrini e la barriera in plexiglass della volante.

Ora l'uomo si trova al carcere del Coroneo.