Fermato dopo la rissa prende a calci e pugni gli agenti

Il ragazzo, un cittadino dominicano di 18 anni, è stato fermato grazie all'ausilio dello spray al peperoncino

Ha insultato, minacciato e infine colpito con calci e pugni uno degli agenti intervenuti per sedare la lite a cui aveva preso parte all'uscita dal locale.

Il nuovo caso di aggressione alle forze dell'ordine è successo a Trieste. All'uscita del un locale che aveva già le saracinesche abbassate, nei pressi di via Settefonti, è scattata una violenza lite tra più persone che ha attirato l'attenzione di alcune residenti che hanno allertato il 112 e la sala operativa della Questura. Immediatamente sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato che una volta arrivati sul luogo della lite si sono trovati davanti un ragazzo a cui è stato chiesto di fornire le generalità. Inizialmente il giovane ha rifiutato di fornire i propri documenti e si è mostrato estremamente aggressivo nei confronti degli agenti e, dopo poco, è andato in escandescenza iniziando ad insultare e minacciare le forze dell'ordine fino alla violenza fisica, spintonando e colpendo con un calcio ed un pugno in volto un poliziotto.

Solo grazie all’uso dello spray al peperoncino è stato possibile il fermo del ragazzo e così è stato accompagnato in Questura dove è stato identificato. Si tratta di un cittadino dominicano di 18 anni che è stato arrestato per rifiuto di fornire le proprie generalità, oltraggio, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e ora si trova al carcere del Coroneo.