Ferrara, aggredita e pestata da cinque immigrati

Aggredita a Ferrara giovedì sera: "Erano cinque persone di colore". La Lega Nord scende in piazza: "Ora ronde in zona Gad"

Sandra è stata pestata a sangue da cinque stranieri che volevano rapinarla. È successo a Ferrara, nella zona dell'Acquedotto, alcune sere fa. Il volto di Sandra porta ancora i segni delle ferite e del violento pestaggio.

"Non ricordo se mi abbiano colpita prima che io svenissi o se fossi già svenuta e loro continuassero a pestarmi - racconta la donna a Dalla Vostra Parte - L'unica cosa che mi ricordo è la mia testa che sfiora la panchina e i loro pugni sul lato destro della faccia. Mi sono svegliata con dolore alle costole. Quando ho aperto ho aperto gli occhi ero circondata da persone di colore che se la sono data a gambe levate".

I cinque immigrati non sono stati ancora ritracciati. "Dopo poche ore erano già libere", racconta la donna. "Non sono state riconosciute perché io i volti non riesco a ricordarli. E le telecamere non li hanno ripresi". A denunciare per primo la vicenda è stato il leghista Nicola Lodi, che ha annunciato ronde nella zona dell'aggressione. "Essere aggrediti, picchiati, lasciati in un paro al freddo e svegliarsi confusi e derubati non credo sia il risultato di una città tranquilla", aggiunge Sandra.

Commenti
Ritratto di Raperonzolo Giallo

Raperonzolo Giallo

Ven, 08/12/2017 - 16:42

Per evitare derive rassiste da parte delle recalcitranti vittime, bisogna istituire delle zone franche nelle città nelle quali sistemare contenitori di denaro, gioielli, telefonini, sigarette e liquori per i rappresentanti della linfa vitale, in modo che possano approvigionarsi a piacimento senza essere costretti a presentare le loro legittime richieste agli eventuali passanti. In questo modo si potrà incentivare la loro "inclusione" e senza rischi di pericolose derive "fassiste" del popolino non ancora educato all'integrazione.

Euge

Ven, 08/12/2017 - 16:44

sicuramente i PIDIoti adesso scriveranno LE STA BENE !! , GIRAVA VICINO ALL'ACQUEDOTTO DI FERRARA ?! NON LO SAPEVA CHE E' UN'OPERA FASCISTA, COSTRUITA NEL VENTENNIO ?!

vince50

Ven, 08/12/2017 - 16:46

Commentare per dire e ripetere sempre le stesse cose è inutile,cosi come proporre delle azioni risolutive.

magnum357

Ven, 08/12/2017 - 16:47

Solite bestie, non ho parole, dovremo starcene tappati in casa di questo passo, non c'è più sicurezza !!!

Ritratto di Leonida55

Anonimo (non verificato)

Ritratto di risorgimento2015

risorgimento2015

Ven, 08/12/2017 - 17:20

Sappiamo chi dobbiamo ringraziare per quello che succede nel nostro Paese.E` non da oggi /ieri/ da circa 25 anni.

Vigar

Ven, 08/12/2017 - 17:23

Ci vuole un po' di pazienza.....ci pagheranno la pensione!

Anonimo (non verificato)

effecal

Ven, 08/12/2017 - 17:26

I pdioti come ebeti felici saltellando qua e là gongolano per come hanno ridotto il paese.

claudio faleri

Ven, 08/12/2017 - 17:31

non bisogna lamentarsi sono le risorse della maestra boldrini

killkoms

Ven, 08/12/2017 - 17:32

roba di 3/4:giorni fa!

venco

Ven, 08/12/2017 - 17:49

Ripeto, di questi fatti giornalieri non ne parla nessun telegiornale, i quali palano per diversi minuti solo degli 8 manifestanti davanti alla sede dell'Espresso o della bandiera esposta all'interno di una caserma, e che non è nemmeno nazista.

Ritratto di eaglerider

eaglerider

Ven, 08/12/2017 - 17:51

Nessun rammarico. basta solo rimanere incazzati ! Se li prendono ci sarà da incazzarsi di più perchè li lasceranno solo liberi subito! Dobbiamo cambiare governo ! Solo questo ci salverà ma dobbiamo dare più forza a destra!

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Ven, 08/12/2017 - 23:41

LAGGIÙ NEL MONTANA FRA MANDRIE E COW-BOY C'È SEMPRE QUALCUNO DI TROPPO FRA NOI ...

maricap

Sab, 09/12/2017 - 00:46

Avanti popolo, alla riscossa, bandiera rossa trionferà. Vero Sboldri?

maxfan74

Sab, 09/12/2017 - 07:42

Spero che il nuovo centro destra vincitore delle ultime elezioni crei delle Leggi talmente dure che facciano passare la voglia a chiunque voglia delinquere di venire in Italia ed utilizzi la stessa durezza nei confronti di chi non le applica.