Fidel, comunista miliardario che ha fatto ricchi i parenti

Svelata l'eredità del Lìder maximo: 900 milioni di dollari. Il prossimo aprile il voto per eleggere il nuovo presidente

Il 2018 sarà un anno decisivo per Cuba visto che, per la prima volta da 59 anni, l'isola caraibica simbolo del comunismo non sarà più governata dalla famiglia Castro. Da quando la rivoluzione dei barbudos estromise il dittatore dell'epoca, Fulgencio Batista, si sono infatti succeduti alla presidenza del regime autoritario cubano solo il líder máximo Fidel Castro - dal 1° gennaio del 1958 sino al 2008 - e, d'allora sino ad oggi, suo fratello Raúl. Ora, se il primo è morto da oltre un anno, l'attuale 86enne presidente cubano lascerà sicuramente il potere nel 2018 «a qualcuno più giovane» per sua stessa ammissione. A decidere chi sarà il primo non Castro al potere all'Avana saranno i parlamentari tutti comunisti, visto che le candidature di altri partiti sono proibite - eletti il prossimo 24 di febbraio. Grande favorito è il 57enne Miguel Díaz-Canel, attuale vice di Raúl ma, soprattutto, un ingegnere che per motivi anagrafici non ha preso parte né alle «gesta rivoluzionarie» della Sierra Maestra né alle guerre africane degli anni Sessanta.

Cambierà però qualcosa, al di là del cognome? Poco probabile se si guarda il video di una festa del Partito Comunista cubano filtrato di recente e pubblicato dal Miami Herald in cui lo stesso Díaz-Canel difende a spada tratta il partito unico ed espone i suoi progetti per reprimere la stampa indipendente, le imprese ed i gruppi d'opposizione: «Stiamo prendendo tutte le misure necessarie per screditarli», chiarisce il probabile successore, a dimostrazione che non cambierà affatto il modus operandi della dittatura più antica dell'America Latina.

L'ennesima illusione, dunque, quella della transizione democratica di Cuba in cui aveva finto di credere Barack Obama il 17 dicembre 2014, quando aprì a Raúl Castro. O una bugia bella e buona come, ad esempio, la presunta onestà (intellettuale ma non solo) di uno come Fidel Castro simbolo iconico del comunismo mondiale che, pur predicando l'eguaglianza di tutti i cubani, è riuscito ad accumulare una ricchezza tale che, quando morì il 25 novembre dello scorso anno, lasciò 900 milioni di dollari Usa in eredità ai suoi parenti.

La stima della massa ereditaria lasciata dal líder máximo fatta dalla rivista Forbes, che sin dal 2006 lo aveva inserito tra i dieci uomini politici più ricchi del globo terracqueo, implica un'enorme incoerenza tra quanto affermato e quanto praticato dal dittatore cubano durante i suoi 50 anni di potere assoluto. E, dopo decenni di panegirici scritti dai vari intellettuali sinistrorsi nostrani alla Ignacio Ramonet che ce lo hanno descritto come austero e dedito a «lavorare instancabilmente per la rivoluzione», oltre a Forbes un'altra conferma arriva da Juan Reinaldo Sánchez, per 17 anni una delle guardie del corpo più fedeli di Fidel e che, dopo essere caduto in disgrazia e poco prima di morire a Miami nel 2016, scrisse La Vita Nascosta di Fidel Castro

Un capolavoro di realismo da cui si evince come, in realtà, Fidel abbia sempre goduto di comodità più consone a un «lupo di Wall Street» che a ex guerrigliero dedito al benessere del suo popolo. Come spiegare ai difensori del comunismo nostrani, ma soprattutto ai giovani che ancora oggi all'Avana guadagnano 30 euro al mese, che Fidel passava molte delle sue giornate sul suo yacht superlusso Aquarama II, con chiglia fatta di legname pregiato dell'Angola, o sulla sua isola privata di Cayo Piedra, con tanto di delfini, allevamenti di tartarughe caraibiche e ogni genere di comfort? Quando Fidel partiva sul suo yacht sedeva sempre in un'enorme poltrona di pelle nera, con in mano un bicchiere di Chivas Regal on the rocks, il suo drink preferito. E che dire della corte di donne che gli hanno dato 9 figli o dell'immenso immobile di sua proprietà all'Avana, con tanto di campo da bowling sul tetto, un altro da pallacanestro ai piani inferiori e un centro medico dotato di ogni equipaggiamento all'avanguardia? Senza parlare del bungalow con molo privato extra-lusso sulla costa o dei diamanti angolani che Fidel conservava gelosamente nelle casse dei suoi sigari Cohiba.

Chissà che cosa ne pensano i compagni anche se, più che a loro, forse una risposta la possiamo ottenere dallo storico recentemente scomparso Hugh Thomas nel suo impareggiabile libro Cuba or the pursuit of freedom che ci descrive come nel 1957, ovvero a meno di due anni dalla conquista del potere, Fidel Castro ricevette l'appoggio dei principali imprenditori cubani, compresi i Bacardi, stanchi dell'instabilità politica della dittatura di Batista.

«Il movimento di simpatia verso Castro scrive Thomas aumentava anche tra la classe opulenta a tal punto che persino il principale barone dello zucchero cubano dell'epoca, Julio Lobo, lo finanziò con 50mila dollari», una mezza fortuna all'epoca. Per non dire di quanto scrisse lo stesso Fidel, il 3 luglio del 1956 sulla rivista universitaria Bohemia in cui, quello che poi sarebbe diventato il dittatore comunista più longevo del XX secolo, accusava Batista di essere lui sì un comunista! «Qual è il diritto morale che ha Batista per parlare di comunismo quando lui stesso era il candidato presidenziale del Partito Comunista nelle elezioni del 1940 scriveva Fidel Castro che all'epoca negava ogni tendenza sinistrorsa - quando i suoi slogan elettorali si nascondevano dietro la falce e il martello e quando mezza dozzina dei suoi attuali ministri e collaboratori più intimi sono membri del Partito Comunista?».

Insomma, se queste sono le fondamenta ideologiche libri di storia alla mano - di chi negli ultimi 50 anni è stato un modello per la ricerca dell'uomo nuovo e della società egualitaria fondata sul marxismo, allora non stupisca che Fidel Castro abbia vissuto da nababbo lasciando quasi un miliardo di dollari in eredità alla sua progenie. Così come non deve stupire nessuno l'annuncio fatto da suo fratello Raúl che, dopo quasi 60 anni, dal prossimo 24 di febbraio, Cuba non sarà più governata da un membro della famiglia. Tranquilli, non cambierà proprio nulla.

Commenti
Ritratto di elio2

elio2

Ven, 22/12/2017 - 09:24

Perché meravigliarsi se i compagni castro e famiglia, si sono fatti una fortuna a spese dei cubani? Solo chi ha il cervello taroccato, dalla criminale e sempre fallimentare ideologia comunista, nata proprio allo scopo di sfruttare il lavoro e l'ignoranza di molti, in favore di pochi.

Duka

Ven, 22/12/2017 - 09:28

Già perchè i COMuNISTI ITALIANI sono dei poveracci? Non per niente lo hanno OMAGGIATO nel giorno della morte.

donald2017

Ven, 22/12/2017 - 09:30

come tutti i comunisti cuore a sinistra portafoglio rigorosamente a destra ed il popolini bue analfabeta a votarli e rompere i marroni ai vari Trump, berlusconi ecc.....

giannide

Ven, 22/12/2017 - 09:32

Anche Arafat, aveva acumulato, risparmiando un po qua, un po la, la quisquillia, di un miliardo di dollari...che poi, si è goduto, qualcun altro...

paci.augusto

Ven, 22/12/2017 - 09:33

Elementare Watson!! Anche a Cuba si è ripetuta la storia di TUTTI I PAESI caduti sotto l'infame, criminale, assassina dottrina comunista!! Dittatura assoluta, nessuna libertà per il popolo e squallida miseria per chiunque non faccia parte della elite comunista!! Oltretutto, con TOTALE incoerenza, le dittature comuniste sono EREDITARIE, peggio dei reami e imperi capitalistici!! Cuba, con il fratello scemo e Nordcorea con il sacco di me..a figlio ne sono le conferme!! Gli ottusi, bugiardi, disonesti trinariciuti, facciano, se ne sono capaci, un SOLO esempio di un paese comunista ( fino al 1989 oltre il 50% dell'umanità era governata da comunisti ), dove il popolo stesse ' benino'!!!!

il sorpasso

Ven, 22/12/2017 - 09:40

Alla faccia del comunismo....come in Italia del resto.

@ollel63

Ven, 22/12/2017 - 09:40

il "comunismo - la sinistra in toto" è solo ed esclusivamente questo, ma quelli che votano per il "comunismo e la sinistra in toto" apprezzano d'essere derubati, bidonati, .... Che ci possiamo fare? Non è facile far capire le cose a certi cervelli(!)

federik

Ven, 22/12/2017 - 09:40

Essere comunisti vuol dire essere implicitamente essere ignoranti. Questi dittatori fanno bene ad arricchirsi sulle spalle del popolo comunista, a meno che, come spesso succede in qualsiasi posto ove viga il comunismo, il popolo non sia "costretto" ad essere comunista.

Ritratto di alfredido2

alfredido2

Ven, 22/12/2017 - 09:41

Forbes è agenzia credibile e si può assumere che la notizia sia sostanzialmente vera . Direi che si potrebbe ricordare Castro come "Lader maximo" più che "Lider maximo" ;questo è grave per un capo del comunismo internazionale. Giusto,invece, bere Chivas su un acquarama (fra i più lussuosi motoscafi mai costruiti) andando a giro per le acque caraibiche: beveva alla salute del popolo.

kallen1

Ven, 22/12/2017 - 09:48

E dov'è la notizia? Già si sa come i comunisti sappiano arricchirsi alle spalle della gente e questi Castro non ne sono certo una eccezione: vedere cosa succede qui in Italia!

vinvince

Ven, 22/12/2017 - 09:49

Basta dire comunisti, che poi diventino miliardari, questo lo sanno tutti tranne i babbioni che li votano !!!

Giorgio Colomba

Ven, 22/12/2017 - 10:05

Nihil sub sole novi. Come diceva Flaiano, non sono comunista perchè non me lo posso permettere.

dagoleo

Ven, 22/12/2017 - 10:22

Infatti Napolitano è un poveraccio. Tutta la vita lautamente stipendiato da noi e dall'Europa, villa a Pantelleria ed autista a vita. Davvero un poveraccio. Lurido Comunista col Rolex.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Ven, 22/12/2017 - 10:49

eccoli qua, i resti del famoso "socialismo dal volto umano" (fanfani) ! che poi sarebbero i stessi ragionamenti che fanno in italia: odio contro il capitalismo, ma la sinistra deve avere i soldi in ogni modo, il popolo no! :-) continuate a credere alla sinistra...

manfredog

Ven, 22/12/2017 - 10:52

..ma che c'entra..!?..(direbbe un comunista..); loro possono, perché loro sono più bravi, più belli, più giusti, più onesti, più colti, più intelligenti ed infinitamente buoni e, quindi, possono anche essere miliardari a spese del popolo che affamano..ma possibile che c'è ancora chi non riesce a capire questa fondamentale legge della natura..!?..il comunista è anche (quasi..) più di Dio e può anche più di lui..San Pietro permettendo..!! mg.

Ritratto di Giano

Giano

Ven, 22/12/2017 - 10:55

Pochi giorni fa, sulla proposta di un piano Marshall per aiutare l'Africa, dicevo che noi, col pretesto di aiutare i paesi poveri, regaliamo miliardi che finiscono nelle tasche di capi e capetti di tribù locali o finanziamo capi-popolo corrotti che si arricchiscono con pretesti ideologici e umanitari (Castro e la sua rivoluzione comunista è della stessa specie; guardate che fine sta facendo il Venezuela socialista degli amici Chavez e Maduro): "Il caso di Arafat (che l’Europa finanziava lautamente) che aveva un patrimonio stimato di circa 300 milioni di dollari (su conti esteri, ovviamente), i 900 milioni di dollari di aiuti internazionali dirottati in conti privati solo nel 2003, i 100.000 dollari al mese che la moglie riceveva per pagare il soggiorno parigino. Nemmeno l’affare Mugabe e la fuga della moglie con tutta “l’argenteria” di casa vi ha aperto gli occhi?". Spesso l’ideologia è solo una bandiera che nasconde l’arricchimento privato dei rivoluzionari.

Ritratto di Elvissso

Elvissso

Ven, 22/12/2017 - 11:05

(Compagno tu lavori ed io magno) un detto che non sbaglia mai.

ziobeppe1951

Ven, 22/12/2017 - 11:15

Certo che tutti quei beoti che votano la sinistra..perché dalla parte dei lavoratori, dei disperati e chi più ne ha, più ne metta, sono da sempre cornuti e mazziati..esiste da sempre il detto..tu lavora che io magno..la sinistra al potere porta solo morte e disperazione

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Ven, 22/12/2017 - 11:31

o fai il dittatore o fondi una chiesa o metti su una impresa di accattonaggio industriale. modi diversi per diventare bello, buono e miliardario non ce ne sono.

Ritratto di pulicit

pulicit

Ven, 22/12/2017 - 11:31

Alè,alla fame sono i sudditi.Regards

Trinky

Ven, 22/12/2017 - 11:57

Non ditelo ai vari Napolitano & soci......e aggiungiamoci anche i PDioti elkid, PAOLINA2, pravda e riflessiva, direbbero che sono tutte calunnie!

Ritratto di gian td5

gian td5

Ven, 22/12/2017 - 12:03

Anche qui in Italia è di moda avere il cuore a sinistra ed il portafogli a destra, resta inspiegabile come sia possibile che i ricchi siano attratti dal comunismo come le falene dalla luce.

Ritratto di etaducsum

etaducsum

Ven, 22/12/2017 - 12:17

La «dittatura del proletariato» funziona così. Un popolo di nullatenenti, salvo la prole da sfamare, titolare di quella dittatura, mentre la nomenklatura del «Partito dei lavoratori» (gente che non ha mai lavorati e tutt’altro che nullatenente) si assume il peso, bontà loro, di governarla. Perché pensate che nel sinistrume italiano si scannino a vicenda per chi deve comandare? Questo è anche il motivo per cui i fascisti rossi nostrani tentano maldestramente di spaventare la gente con il fantasma dell’«onda nera». Se non facessero vomitare, ci sarebbe da ridere saporitamente.

onurb

Ven, 22/12/2017 - 12:19

Forse è il caso di informare Gianni Minà.

Michele Calò

Ven, 22/12/2017 - 12:25

Un vecchio professore di Praga, la cui famiglia è scampata alle stragi naziste ma non alle "evaporazioni" comuniste, mi ha detto che la gente normale con problemi va dallo psicologo, un comunista dal proctologo. A buon intenditor.....

corivorivo

Ven, 22/12/2017 - 12:27

i soliti ipocriti assassini affamatori del popolo. hasta la victoria siempre(dei soliti)

Ritratto di elkid

elkid

Ven, 22/12/2017 - 12:30

----la storia del tesoro di mussolini la conoscete?---andate a spulciare gli almanacchi di storia --castro fa la figura del pezzente a confronto---la storia della immensa richezza del vaticano la conoscete?---anche qui c'entra non lo zampino ma lo zampone del musso----e poi ancora--definireste oggi putin con l'accezione di comunista?---ne dubito---eppure le ricchezze di putin sono sterminate ed incalcolabili---solo due anni fa --un giornalista russo d'opposizione Alexey Navalny che lotta contro la corruzione ha scoperto un'altra dacia segreta di putin grande quanto il portogallo--mentre i russi mangiano l'erba--lo stipendio più alto in russia in rubli è l'equivalente di 500 euro--un professore guadagna 300 euro --un contadino 200 euro--swag ganja

VittorioMar

Ven, 22/12/2017 - 12:42

..VOI STATE "SBUGIARDANDO" IL LEADER MASSIMO ??..LUI HA DISTRIBUITO AL SUO POPOLO TUTTE LE RICCHEZZE E LUI HA VISSUTO IN ASSOLUTA POVERTA' !!....CALUNNIATORI....O MI SBAGLIO !!...COSA DICE IL SIG. BERTINOTTI ??

cianciano

Ven, 22/12/2017 - 13:38

elkid. Ma quelli non si sono mai dichiarati comunisti.....la cosa è ben diversa

Ritratto di zanzaratigre

zanzaratigre

Ven, 22/12/2017 - 13:43

L'ho scritto in un recente post riferendomi ai komunisti nostrani e lo ripeto perché vale per tutti: "Buffoni, falsi, ipocriti, bugiardi, arroganti, indecenti, vili, affaristi, indegni, vomitevoli.......!"

Trinky

Ven, 22/12/2017 - 13:48

elkid......peccato che il tesoro di mussolini se lo siano fregato i kompagni partigiani, quelli che adesso scendono in piazza raccontando una balla dietro l'altra........

Lapecheronza

Ven, 22/12/2017 - 14:06

A tutti piace vivere bene, anche ai comunisti. Sono i metodi, i raggiri che cambiano e un secolo di comunismo nell'ex URSS lo ha ben mostrato. Per un comunista quello che è tuo è nostro, quello che è mio, è mio.

Ritratto di etaducsum

etaducsum

Ven, 22/12/2017 - 14:10

@ elkid – Mi riprometto sempre di non risponderti, ma certe volte dici cose di cui non sai nulla e non ce la faccio a lasciarti perdere. Forse ce la farei se fossimo in quaresima; sarebbe una penitenza peggiore del cilicio. 1) Il «tesoro di mussolini” (la minuscola è tua; io rispetto l’ortografia italiana). Mussolini era socialista prima che il socialismo si dividesse tra socialisti democratici (Saragat) e socialisti fedeli a Mosca (Nenni).Fascio Littorio è il nome del suo partito. L’ideologia inumana che lo sottendeva è il marxismo-lenininismo. Sbagli nel contrapporlo Mussolini a Castro. (…post 2)

Ritratto di etaducsum

etaducsum

Ven, 22/12/2017 - 14:12

(…post 2) – @elkid: 2) L’«immensa richezza del vaticano» e «lo zampone del musso». Lo stato pontificio, all’«università» delle Frattocchie evidentemente non te lo hanno insegnato, era uno dei tanti piccoli stati dello Stivale. Fu l’ultimo ad essere inglobato nel Regno d’Italia con la breccia di Porta Pia, sotto il pontificato di Pio IX. Fu la fine del non rimpianto potere temporale dei papi e Roma divenne capitale del Regno d’Italia. Ma nemmeno il Generale R. Cadorna osò invadere il perimetro del Vaticano. Mussolini portò in porto i patti lateranensi del 1933. Il Regno sabaudo si riappacifico con la Santa sede. Il Vaticano divenne uno stato a se stante, garantendo al Capo della comunità cattolica mondiale di non fare la fine del Dalai Lama con l’invasione del Tibet da parte dei fascisti rossi cinesi. (…post 3)

Ritratto di etaducsum

etaducsum

Ven, 22/12/2017 - 14:14

(…post 3) – @elkid 3) Le ricchezze del Vaticano? Certo immense. Basta ricordare la Pietà di Michelangelo, il colonnato del Bernini, l’altare della confessione la pinacoteca e la biblioteca vativane… Patrimonio frutto della generosità dei cattolici di tutto il mondo lungo due millenni. Patrimonio custodito e valorizzato dal Vaticano e reso fruibile a tutti. Non c’è stato bisogno di attende l’Unesco per questo. Ben diversa la sorte dei beni della chiesa confiscati dallo stato italiano, in gran parte lasciati all’incuria del tempo. (…post 4)

Ritratto di etaducsum

etaducsum

Ven, 22/12/2017 - 14:16

(…post 4) – @elkid: 4) «definireste oggi putin con l'accezione di comunista?» Lo definisco un ex comunista. Come tutti i membri della nomenclatura bolscevica (fascisti rossi se preferisci) Avevano dacie, soldi in abbondanza e una spiccatissima capacità di affamare la gente, sterminarla di stenti e di freddo nel soggiorno… estivo siberiano e di fomentare guerre civili dovunque, nel mondo, siano riusciti ad allignare. Di Putin lodo il suo ritorno ad una almeno apparente attenzione per i cristiani macellati in tante parti del pianeta.

Ritratto di elio2

elio2

Ven, 22/12/2017 - 14:25

Compagno elkid, il tesoro che il Duce cercava di trafugare in svizzera se lo sono preso i compagni comunisti e per paura che li potesse denunciare lo hanno fatto fuori. Si dice, e sicuramente qualche cosa di vero c'è, che il palazzo delle botteghe oscure è stato comperato proprio utilizzando una parte dei soldi del tesoro di Mussolini, il resto chiaramente se lo sono diviso tra i delinquenti che a tempo perso cercavano di farci finire sotto la dittatura del compagno Tito, che si chiamavano partigiani, non chi combatteva veramente contro i tedeschi e il fascismo, ma da chi li comandava, che si sporcava le mani solo con i soldi che rubava.

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Ven, 22/12/2017 - 14:32

http://news.bbc.co.uk/hi/spanish/business/newsid_4989000/4989154.stm. Gia nel 2006 la rivista Forbes ha dichiarato che il presunto patrimonio di Castro da loro riportato è il risultato di una loro stima. In pratica hanno considerato proprietà del defunto leadel maximo una percentuale del valore di alcune compagnie statali cubane, senza peraltro avere alcuna prova di depositi all'estero. Se poi vogliamo considerare sue proprietà l'Aquarama II, l'isola di Cayo Piedra, l'immobile all'Avana (con tanto di campo da bowling e pallacanestro) e il bungalow con molo privato extra-lusso sulla costa, dovrebbe sorgerci il dubbio che Napolitano (guarda caso un altro comunista) abbia regalato a Mattarella il SUO palazzo presidenziale (il Quirinale), la SUA tenuta di Castelporziano, la SUA villa Rosebery di Napoli, il SUO IAM9001 presso il 31º Stormo dell'aeronautica militare e la SUA Lancia Flaminia del 1961. P.S. Siii... lo so, sono un bieco e disgustoso komunista mangiabambini...

Bebele50

Ven, 22/12/2017 - 14:38

Basta con la storiella che Fidel ha tradito gli ideali comunisti con la sua ricchezza. Tutti i comunisti nostrani che conosco sono tra i più ricchi, sindacalisti in testa.

Bebele50

Ven, 22/12/2017 - 14:45

A proposito dell'oro di Mussolini, come ricorda un saccente. Mi può dire qualcuno che fine ha fatto il famoso oro di Dongo sequestrato a quanto pare dai partigiani?

Ritratto di alfredido2

alfredido2

Ven, 22/12/2017 - 14:52

Dreamer : Forbes parla di beni lasciati ai suoi eredi ,si immagina mogli,figli ,nipoti. Napolitano non ha lasciato i beni dello Stato ai suoi figli o nipoti : certamente lascierà una cospicua eredità ma non i beni da lei citati . Possiamo avere dei dubbi su quanto comunicato da Forbes ed allora qualcuno si alzi e denunci.

Ritratto di Flex

Flex

Ven, 22/12/2017 - 15:04

Questa notizia mi conforta, sono sempre stato convinto che i "comunisti" siano sempre stati dei grandi ipocriti e "politicamente ed economicamente" molto peggio di coloro che hanno sempre contestato.

Ritratto di elkid

elkid

Ven, 22/12/2017 - 15:06

-etaducsum-il discorso di fondo è che un dittatore o simil tale è sempre un dittatore-qualunque colore preferisca-ed i dittatori hanno questo vezzo di accentrare ricchezze verso la propria persona-poi occorre vedere se siano stati più o meno illuminati-il taglio dell'articolo che tende a creare un sillogismo dittatore ricco quindi pollice verso a prescindere-non regge-poi si può discutere del castrismo e quello che ha fatto di buono o cattivo a livello storico-il bottino del musso-per la precisione-è ancora quasi tutto in un caveau di bankitalia-oltre a lingotti d'oro- monili e preziosi frutto di sequestri e confische-un patrimonio sterminato e catalogato solo in parte-una inchiesta del guardian ha rivelato poi che il vaticano possiede solo a londra beni per 600 milioni di euro frutto di elargizioni del musso-i patti lateranensi del 29 furono in realtà elargizioni di grosse somme di denaro che la crapa pelata faceva al pontefice in cambio del consenso al fascio-

Ritratto di pudmar56

pudmar56

Ven, 22/12/2017 - 15:11

@elkid. Le che crede di essere super informato in storia, vada a leggere dove hanno preso i soldi per costruire il palazzo di via Botteghe Oscure ????

onurb

Ven, 22/12/2017 - 15:11

elkid. 12.30. Par di capire che secondo lei tutto ciò rende Fidel Castro un benefattore del popolo cubano. Lei ha l'abitudine di rigirare la frittata. Ma anche rigirata, sempre di uova si tratta. Dunque ladri i primi e ladro Castro, con l'aggravante che costui è stato santificato da quelli come lei.

Ritratto di hardcock

hardcock

Ven, 22/12/2017 - 15:15

Riprovo sempre sperando che l'alacre censore dorma. In italia pare che il parente stretto di una comunista pur se fallito invece di essere spogliato di ogni suo avere abbia non solo la scorta ma si dice in giro che abbia depositato all'estero più di 6 miliardi a futura eredità di miss governo. Mao Li Ce Linyi Shandong China

Ritratto di pudmar56

pudmar56

Ven, 22/12/2017 - 15:22

A Cuba tutti i villaggi turistici sono di proprietà della famiglia Castro e non dei cubani !!!! Un sigaro (Cohiba)che Castro fumava costava come la paga di una settimana di un cubano.

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Ven, 22/12/2017 - 15:26

Lo sanno anche i sassi che i castro, sopratutto fidel, si é arricchito. Sentire i commenti dei cubani prima di parlare elpirl, vero? Ci ho vissuto un anno e mezzo e di porcherie comuniste ne ho viste a sazietá. Come nelle migliori monarchie europee l'ereditá presidenziale se la passano tra di loro e cuba non fa eccezzione. Vedasi corea. E la chiamano repubblica. Non ho capito se di tratta di una repubblica monarchica o di una monarchia repubblicana. Fanno ridere da scompisciarsi. Le piú grandi risate le facevo sentendo il loro noticiero: una kakata pazzesca. Una barzelletta. Il bello é che i giornalisti ne erano fermamente convinti. Da sbellicarsi.

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Ven, 22/12/2017 - 15:29

alfredido2: ...e ti risulta invece che Castro abbia lasciato l'isola dei delfini e delle tartarughe a qualcuno dei suoi figli? Io avrei potuto avere dubbi (e li avrei avuti) su quanto dichiarato da Forbes, almeno fino alla rivelazione di Forbes stesso (leggi l'articolo linkato sul mio post precedente) sulla metodica per stabilire il patrimonio di Castro. A quel punto i miei dubbi sono diventati certezze: si è trattato di una bufala.

Ritratto di lurabo

lurabo

Ven, 22/12/2017 - 15:58

l'ideologia comunista vale solo per i militanti beoti non certo per i capi

Ritratto di moshe

moshe

Ven, 22/12/2017 - 16:34

... un'altro komunista che ha turlupinato milioni di allocchi !

Libero 38

Ven, 22/12/2017 - 16:44

Dov'e' la grande notizia.Il kompagno fidel e'stato la fotocopia della passata accozzaglia komunista e ora accozzaglia komunista-PDiota italiana.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Ven, 22/12/2017 - 16:52

Classico dei comunisti. I loro capoccioni hanno tesori da capogiro, soprattutto paragonato al reddito medio pro capite (bassissimo, classico dove governano loro) mentre il popolo bue, che li acclama, ma solo per paura, vive nella miseria. Per fortuna l'agricoltura li salva, altrimenti sarebbero morti di fame. I comunisti nostrani invece negano l'evidenza, da tanto intelligentoni sono.

Ritratto di Elvissso

Elvissso

Ven, 22/12/2017 - 16:56

Comunque in italia ci sono molti comunisti emulatori di Fidel (scusate la maiuscola,m'è scappata)

faman

Sab, 23/12/2017 - 00:28

solo i dittatori comunisti sono dei ladroni? quelli di destra no? ma sono tutti uguali, destra o sinistra, opprimono e rubano a danno del popolo, o i dittatori di destra fanno il bene del popolo? Ma voi avete gli occhi foderati di rosso vedete solo e sempre comunisti ovunque, basta leggere questi deliranti commenti.