Usa, la figlia è di colore coppia di donne denuncia la banca del seme

La donna ora chiede il risarcimento: "Sono preoccupata per il suo futuro"

Jennifer Cramblett, di 36 anni, ha citato in giudizio la banca del seme di Chicago perché le è stato donato il seme dell'uomo sbagliato. La donna, che si era rivolta all'azienda insieme alla compagna per la fecondazione assistita, ha chiesto i danni perché il figlio che ha partorito è mulatto, quindi figlio di un uomo di colore. La 36enne ha affermato di vivere sotto stress da due anni, cioè dalla nascita del figlio, perché la sua famiglia è razzista e vive in un piccolo paese dell'Ohio, dove sono tutti bianchi.

La Cramblett ha depositato la richiesta di citazione in giudizio questa settimana nell'Illinois, lo Stato di cui Chicago è la capitale. La donna afferma che la Midwest Sperm Bank le aveva inviato per errore le fiale di sperma di un uomo di colore, quando lei aveva scelto il seme di un uomo bianco. Il costo di ogni singola provetta era di 400 dollari l'una, e già due anni fa la banca del seme aveva inviato alla 36enne il rimborso delle fiale da lei acquistate. Adesso, a distanza di due anni, la Cramblett chiede un risarcimento più cospicuo perché si dice preoccupata per il futuro di sua figlia, Payton. La bambina, secondo la madre, difficilmente sarà accettata in un piccolo paesino della provincia americana come Uniontown.

Commenti

Raoul Pontalti

Ven, 03/10/2014 - 17:11

Famiglia razzista nei confronti dei negri ma non dei gay evidentemente...Giusta punizione...

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 03/10/2014 - 18:32

Diano subito quella ragazzina in adozione ad una coppia normale altrove, altrimenti la sua vita, iniziata sotto una cattiva stella, diverrà un inferno. Coppia gay e lei mulatta in zona dove i neri non sono apprezzati, un vero disastro!

leserin

Ven, 03/10/2014 - 22:45

Dispiace per l'incolpevole creatura, che oltre ad avere genitori razzisti, se li ritrova pure gay. A parte questo, la coppia ha solo avuto quello che si merita.

leserin

Ven, 03/10/2014 - 22:45

Dispiace per l'incolpevole creatura, che oltre ad avere genitori razzisti, se li ritrova pure gay. A parte questo, la coppia ha solo avuto quello che si merita.

Ritratto di sekhmet

sekhmet

Sab, 04/10/2014 - 00:01

Non la preoccupa che il bimbo abbia due madri, ma che sia nero. Bella testolina la ragazza! Sekhmet.

ORCHIDEABLU

Mar, 17/03/2015 - 15:11

Che dementi queste 2 donne,sono per la difesa dei diritti di tutti etero e gay,pero' questo e' troppo non sentire amore per la propria figlia che ha partorito lei.ecco la differenza tra la scelta di procreare in modo naturale e' l'inseminazione artificiale,chi si accoppia naturalmente in nove mesi ha modo di accettare la differente provenienza perche' quantomeno prima si parlano e conoscono,quindi si instaura un rapporto umano o di coppia,mentre i figli fatti in provetta per inseminazione tra donne che quindi gia' in partenza non gradiscono l'uomo,un errore del genere mette in forte crisi.e se fosse nata malata cosa avrebbe detto riprendetevela? che madre di mer...