Il figlio dell'ex rettore spacciava Viagra nelle palestre

Manfredi Lauro, dipendente di una farmacia di Roma, figlio dell’ex rettore dell’università di Tor Vergata Renato Lauro, è accusato di aver smerciato illegalmente viagra ma anche deodoranti e latte in polvere

Arrotondava lo stipendio spacciando viagra. Manfredi Lauro, dipendente di una delle tante farmacie comunali, figlio dell’ex rettore dell’università di Tor Vergata Renato Lauro, è accusato di peculato dalla Procura di Roma.

Secondo quanto ha ricostruito il gip il farmacista aveva un traffico illegale di pillole blu nelle palestre che frequentava e, negli anni, avrebbe guadagnato migliaia di euro. Ogni confezione, scrive Il Corriere della Sera, sarebbe stata venduta al costo di 64 euro ma Manfredi Lauro si arricchiva smerciando anche latte in polvere, creatina e medicine psicotrope. La fonte di guadagno maggiore era il Viagra che il farmacista consigliava agli atleti per pompare i bicipiti. A segnalare il figlio del rettori al Nas era stata la direttrice sanitaria del negozio comunale, Anna Maria Annunziata, che si era insospettita del fatto che il dipendente non rilasciasse scontrini e uscisse dal locale portandosi via anche deodoranti o latte in polvere. Manfredi spacciava questi oggetti fin dal 2015 quando era dipendente della farmacia comunale a Tor Bella Monaca.