Finché fisco non vi separi

Dalla famigerata tassa sul celibato alla nefasta tassa sul coniugato, questo non è un paese per famiglie

Trovo una coppia d'amici, chiedo come va e mi dicono tutto bene, vanno d'amore e d'accordo, perciò si stanno separando. Chiedo a questo punto il motivo dell'insano gesto e mi spiegano che è per ragioni fiscali.

Da quando lei ha perso il lavoro vivono con lo stipendio di lui che ha un reddito tassabile di 59mila euro. Separandosi e concordando un assegno per lei pari a circa la metà delle sue entrate, lui lo detrae dal reddito e in tal modo rientra nel secondo scaglione Irpef. Così lui risparmierà oltre 10mila euro di tasse, lei ne pagherà meno di 7mila, in tutto risparmieranno 3.800 euro l'anno, cioè quattro volte i famosi 80 euro al mese strombazzati dal governo Renzi. Mica poco. Ma non solo: entrando in una fascia di reddito più bassa scattano altre agevolazioni sugli assegni famigliari, ticket sanitari, mensa, ecc.

Così i due si sposarono per amore, si separeranno per interesse. Impressiona la perversione fiscale: in questo Paese non solo non c'è una politica in favore delle famiglie, ma c'è un sistema fiscale che premia chi si separa e punisce chi resta unito (ci penserà poi il tribunale civile a far soffrire pure i separati). Per completare il quadro antifamiliare, separarsi conviene alle famiglie monoreddito, con un coniuge casalingo, purché siano sopra la soglia di esenzione fiscale. C'è qualcosa di diabolico, di antisociale e di antietico in questo sistema fiscale. Dalla famigerata tassa sul celibato alla nefasta tassa sul coniugato. Questo non è un paese per famiglie. Ci vuole un fisco bestiale...

Commenti
Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Ven, 25/07/2014 - 18:15

e non è questa l'unica novità, ho conosciuto coppie che stanno sempre insieme, hanno entrambi pensioni di invalidità, molti hanno un lavoro statale, altri vivono solo di pensione, però quando sono sposati, per finta fanno i separati, i divorziati per frodare lo stato in modo perfettamente legale, o forse non proprio in modo pulito, ma comunque frodano. e TUTTI quelli che ho conosciuto, votano a sinistra :-)

Ritratto di marino.birocco

marino.birocco

Ven, 25/07/2014 - 18:19

Marcello svegliati questa è roba vecchia , ci sono anche quelli che dopo la finta separazione uno prende la residenza nella casa al mare e l'altro in quella in città per non pagare l'IMU sulla seconda casa.

cgf

Ven, 25/07/2014 - 18:21

sono diverse le coppie che si separano civilmente per ottenere agevolazioni fiscali, ad esempio la seconda casa intestata (e relativa residenza) della moglie. Le tasse dall'asilo all'università, all'esenzione dal ticket, persone malate ma col coniuge che ha una buona entrata dovrebbe pagare altrimenti tutto perché l'esenzione per reddito è familiare e non per singolo (esattamente come si pagano le tasse!!!).

Nadia Vouch

Ven, 25/07/2014 - 18:31

Fiscalmente, è più conveniente, guardando ai redditi ed al patrimonio dei singoli ex coniugi, la separazione. Così come è conveniente fare uno scontrino fiscale a nome di un finto amico piuttosto che dimenticare di farne uno a nome di un vero amico. Così vanno le cose. L'amicizia, come l'amore, ormai sono optional, come quando si acquista una qualunque macchina. Impareremo anche ad essere macchine? Io credo di sì. Basti vedere la capacità di mentire che hanno taluni: più macchina di così? Ma dopo, dopo tutte le menzogne, io credo anche che resterà Altro. C'è sempre Altro, oltre a chiunque di Noi. Un abbraccio.

Ritratto di stufo

stufo

Ven, 25/07/2014 - 18:32

Coppie si separavano già una quarantina di anni fa, ricordate il famoso "cumulo" ? Era necessario se si voleva, ad esempio, accedere a qualche mutuo agevolato per l'acquisto della casa. Fisco sempre strozzino, meno, ma pur sempre nemico. D'altro canto, la pecunia che ti sottraggono va nelle loro fameliche fauci, lasciando le briciole ai servizi. E dopo, se cerchi di eludere/evadere hanno inventato che sei un pericoloso delinquente che merita la prigione. Mai sentito un politico che si impicca ?

Frank.brownies

Ven, 25/07/2014 - 18:32

Se vero questo e' un sistema assurdo... In un paese civile dovrebbe essere esattamente l'opposto............

Ritratto di andrea78andrea

andrea78andrea

Ven, 25/07/2014 - 18:34

Anche i miei genitori lo hanno fatto quattro anni fà, la convenienza è bestiale.

INGVDI

Ven, 25/07/2014 - 18:51

E il governo Renzi favorisce il peggioramento della situazione con la complicità di Berlusconi.

rickard

Ven, 25/07/2014 - 19:14

Tanto dura poco. Ancora qualche anno e tutto sarà finito.

Ritratto di claudio52

claudio52

Ven, 25/07/2014 - 19:16

".... Questo non è un paese per famiglie." E'vero!Non è un paese per famiglie, questo è un paese solo per EXTRACOMUNITARI che come arrivano in italia ci costano oltre 1000 euro al mese. Alla faccia dei cassaintegrati, alla faccia delle pensioni minime, alla faccia di chi perde il lavoro, ALLA FACCIA DI CHI SI AMMAZZA PERCHE' HA PERSO IL LAVORO,.... e si potrebbe andare avanti per ore........

michetta

Ven, 25/07/2014 - 19:17

Caro Marcello! Caro Veneziani! Ma che fai? Hai scoperto l'acqua calda! Si puo' dire, che e' una vita che si fa' in questo modo! Gli Italiani, sono buoni, sono cari, sono anche qualche volta, fessi, ma mai, fregnoni! Fin da quando venne stabilita, la famosa Irpef, che racchiudeva tutte le entrate degli sposini, gli Italiani (quasi tutti), decisero di proporre SEPARAZIONE CONSENSUALE. Eliminando così, buona parte delle spese dovute al fisco, che della FAMIGLIA, non fregava alcunche'. Ci ricordiamo tutti che fine ha fatto la proposta per cercare di diminuire le tasse, tra redditi dei coniugi e figli! Ecco anche perche', ormai, i matrimoni, NON ESISTONO PIU' ed i conviventi prolificano a josa (e fanno benissimo!). Questo e' un Paese, dove i politici, che per la maggior parte venivano dalla sinistra, hanno sempre pensato bene, di tradire la famiglia tradizionale, facendole pagare tasse a non finire. Da quì, anche la dimininuzione della proliferazione filiale e la crescita degli sbarchi clandestini dei nordafricani, tanto benedetti anche dal Papa nostro. W l'Italia, W gli Italiani fatti furbi!

Ritratto di Dr.Dux 87

Dr.Dux 87

Ven, 25/07/2014 - 19:18

Ma ci si può mai aspettare che funzioni qualcosa in un paese che ha ancora legale la bandiera falce e martello?! L'unica schifezza che funziona è l'operazione raccatta clandestini in acque NON ITALIANE e quindi nemmeno di nostra competenza! Aggiungiamo poi una classe politica che ingurgita denaro pubblico a sbafo e sprechi e corruzione a non finire ed ecco che il piatto e servito:BENVENUTI IN ITALIA!!!!

Ritratto di Soccorsi

Soccorsi

Ven, 25/07/2014 - 19:19

L'Italia non è più un Paese civile e accogliente per chi vuole lavorare onestamente, pagare le dovute tasse, goderne i giusti benefici rispettandone i doveri. È diventato un Paese per clandestini, per trafficanti di droga e prostituzione, di truffatori, di speculatori, approfittatori, delinquenti insomma una vera e propria Repubblica Anarchica dove i cervelli fuggono mentre i parassiti prosperano. Altro che "MARE NOSTRUM" piuttosto "CAZZI NOSTRI". Chiedo scusa ai rispettabili commentatori e lettori per la volgarità ma sono INDIGNATO fino al midollo.

Kairos

Ven, 25/07/2014 - 19:23

E’ il caso di auspicare: Il Fisco non osi separare ciò che Dio ( o Sindaco ) unisce. Ah. Se come Veneziani, potessi anche io aggiungere il disegnino, così, tanto per un aiutino.

doris39

Ven, 25/07/2014 - 19:32

Separazione.Non è male l'idea.Dopo 51 anni di matrimonio: separazione per colpa del fisco! Se è tutto esatto ciò che Lei scrive,mi converrà e non solo per i " benefici" da Lei elencati ma anche perchè potrò godere della pensione sociale,ora negatami a causa del reddito di mio marito e...finalmente sarò esentata dal ticket sanitario.Evviva!

titina

Ven, 25/07/2014 - 19:39

le solite furbate degli italiani. Questi non sono cittadini onesti. Bisogna abbassare tutti gli scaglioni irpef, poi se uno è celibe o sposato sono fatti suoi

titina

Ven, 25/07/2014 - 19:42

Dite anche che per non pagare l'imu sulla seconda casa molti hanno messo la casa a nome della moglie e la residenza della moglie. Mi sembra che anche grillo, l'onesto, ha fatto così per la seconda villa.

mp37

Ven, 25/07/2014 - 19:57

Il 03/12/11 scrivevo "Sanità: Giuseppe ha reddito X e non deve pagare il ticket, Maria ha reddito Y e non deve pagare ticket. Giuseppe e Maria si sposano, hanno reddito familiare X+Y e devono pagare ticket. Ci sarà o non ci sarà la patrimoniale, ma la matrimoniale già c'è." (http://nuovomax37.blogspot.it/2011/12/la-matrimoniale.html) E non è cambiato nulla.

Kairos

Ven, 25/07/2014 - 20:04

E’ il caso di auspicare: Il Fisco non osi separare ciò che Dio ( o Sindaco ) unisce. Ah. Se come Veneziani, potessi anche io aggiungere il disegnino, così, tanto per un aiutino.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Ven, 25/07/2014 - 21:01

@mp37- Lei ha ragione, è una tassa sul matrimonio. E poi ci si domanda perché non ci si sposi più.

doris39

Ven, 25/07/2014 - 21:22

@titina La mia era una boutade,se non l'ha capito, ma l'onestà mia e di mio marito ci ha portati a pagare un'esagerazione di imu su il nostro unico appartamento dato in comodato d'uso alla famiglia di mio figlio. I nostri governanti,Renzi compreso, sparano nel mucchio. E'più sbrigativo!

leserin

Ven, 25/07/2014 - 22:18

Basti pensare che se uno vende la sua 1a casa per comperarne un'altra assieme al coniuge che invece ne aveva già una, entrambi pagano l'IMU 2a casa: da divorziati o conviventi ciascuno avrebbe potuto risultare a fini fiscali proprietario di una 1a casa e non pagare IMU!

leserin

Ven, 25/07/2014 - 22:18

Basti pensare che se uno vende la sua 1a casa per comperarne un'altra assieme al coniuge che invece ne aveva già una, entrambi pagano l'IMU 2a casa: da divorziati o conviventi ciascuno avrebbe potuto risultare a fini fiscali proprietario di una 1a casa e non pagare IMU!

EL AMOR BRUJO

Sab, 26/07/2014 - 11:12

Caro dr. Veneziani, rieccomi qui; dopo la lunga degenza che mi ha tenuta lontana da casa, ma non dalla lettura del mio Cucù preferito, anche se qualche commentatore ci fa mancare sempre una sua idea sull' argomento, preferendo concentrarsi ed impegnarsi per dare l' ostracismo al bersaglio di turno, senza averne motivo tranne l' evidente pregiudizio. Ho la vista abbastanza buona anche se mi mancano pochi anni per i novanta e mi faccio aiutare a scrivere; e ne ho viste di tutti i colori, ho vissuto tempi che selezionavano i veri uomini e le vere donne, e gli ometti si scartavano da soli. E anche io da ragazzina feci la mia parte e crebbi in fretta. Non dico altro per riservatezza e per non incappare anche io nella stupida derisione di qualcuno che non definisco per buona educazione. A proposito di matrimonio: il mio dura da molti anni e non sarà la trovata antifiscale ad alterare lo status della mia famiglia. Bravo come sempre il dr. Veneziani. Mi astengo da polemiche, io mi rivolgo a lui. Una italiana.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Sab, 26/07/2014 - 13:04

In una repubblichetta come questa ormai il fisco è diventato uno strumento emergenziale per far fronte alla incapacità e stupidità di chi vuole fare tutto e dare tutto a tutti. Una galattica imbecillità. Parlo di uno stato che si è accollato, almeno a parole, tutti i servizi e dice, sempre a parole , di volerli elargire a tutti. Impiega nell'operato una banda di poveretti senza cultura e zavorrati da diplomi scolastici che ne hanno ritardato il comprendonio. La chiamano pubblica amministrazione. Saggezza vorrebbe che i soldi fossero lasciati in tasca ai cittadini e che fossero loro a organizzare i servizi secondo bisogni e richieste di mercato. Lo Stato si limiterebbe a controllare, dare e togliere e sopratutto ad incassare le imposte sui ricavi. Nel primo caso paga, nel secondo incassa. Non è roba da poco. Ma non credo sia fattibile finché per Stato si intende quello che la nostra cultura intende e che una pervicace ed alluvionante cultura fascista prima e comunista poi ha chiarito a tutti.

Ritratto di Ovidio Gentiloni

Ovidio Gentiloni

Sab, 26/07/2014 - 14:57

Non capisco perché si parli di frode in relazione ai motivi per una separazione enunciati in quest'articolo. Il matrimonio civile è un istituto creato dallo stato per promuovere e sostenere le coppie che intendano vivere insieme, creare una famiglia (ma anche no) e prendersi responsabilità di cura e mantenimento reciproche. Nel momento in cui uno stato è così cialtrone da rendere il matrimonio un ostacolo al benessere economico della coppia, la coppia ha il diritto (direi quasi il dovere) di mandare aff.... lo stato e di riprendersi lo stato civile e giuridico che maggiormente le conviene. Il matrimonio civile è solo un contratto, se non mi conviene più lo rescindo. Rimane, per chi come me crede, il Matrimonio religioso. E quello, per una coppia che si ama, è quanto basta e conta. Il resto sono solo soldi.

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Sab, 26/07/2014 - 16:32

Il fenomeno dell' evasione fiscale - ma anche quello della elusione e della lecita elisione fiscale – ricorre nei contesti in cui il carico degli oneri tributari appare come eccessivo ( ragion per cui vale la pena di correre il rischio della sanzione ) o inadeguatamente ripartito ( il che suscita nel contribuente una naturale reazione di difesa sentita come legittima). Fino a quando i cittadini si sentiranno vessati da un Fisco “nemico” che tassa persino per presunzioni e per danari non riscossi, per quanti sistemi di polizia tributaria verranno approntati, verranno studiati e messi a punto metodi di resistenza sempre più adeguati ed efficaci; per molti si tratta di sopravvivenza. Contro un Fisco che usa la scimitarra non ci si può difendere col fioretto. La schiera degli evasori parziale si assottiglia e si ingrossa quella degli evasori totali perché ne pizzicano uno ogni tanti anni, mentre i primi e gli onesti non si salvano quasi mai da pretese che, alla fine si rivelano infondate. Vogliamo parlare di cartelle pazze? Di accertamenti campati in aria e che costringono la gente a costose e lunghe difese? Di ganasce fiscali, di sequestri che che impediscono di lavorare e di saldare i debiti? E poi, perché non si deve applicare la norma di cui all' art. 1243 c.c. che opera “automaticamente” la compensazione tra debiti e crediti reciproci, laddove non esiste legge che esoneri lo Stato? Come si può pretendere onestà avverso l' illecito del sopruso?

Ritratto di abj14

abj14

Sab, 26/07/2014 - 16:55

marino.birocco 18:19 - Una dimostrazione in più che tassare la casa, sia essa 1a, 2a, 3a, è una boiata pazzesca.

Ritratto di abj14

abj14

Sab, 26/07/2014 - 17:20

Seguito mio 16:55. Nel mio caso (ed immagino anche in altri) il Fisco aveva dimostrato una fantasia tanto originale quanto perversa. Possiedo un appartamento in comproprietà con mia moglie. Lei, residente in Italia, avrebbe dovuto pagare l'IMU, sul 50% della proprietà. come 1a casa mentre io, residente all'estero, sul restante 50%, come 2a casa. Questi idioti però non mi avevano fornito il pennello + pittura né tanto meno le indicazioni per tracciare sul pavimento il confine tra la 1a e la 2a casa.

Ritratto di MARINA58

MARINA58

Sab, 26/07/2014 - 18:10

@EL AMOR BRUJO...essendo ancora collegata...nessuna polemica...ma un'immenso augurio a zent'anni e di più....dal profondo del cuore; ci metterei la firma...mi rendo conto di essere proprio piccola, in tutti i sensi.Un caro saluto, Mare.ore 18;09.ps non me ne voglia...se son stata, invadente!! GRAZIE...e ogni bene!!

Aristofane etneo

Sab, 26/07/2014 - 20:10

In Italia, il FISCAL DRAG, riduttivamente tradotto drenaggio fiscale, è di fatto un DRAGO MALEFICO al guinzaglio della classe pappona, nostrana e non, per mezzo del quale stanno schiavizzando gli Italiani come mai nei secoli passati. Esso è stato pensato per incenerire o cercare di distruggere tutto ciò che gli si para di fronte. I nostri risparmi, il nostro stile di vita, ... e giustappunto, come scrive Marcello Veneziani con la solita ironia apparentemente paradossale, l'Istituto del matrimonio senza il quale non esiste la famiglia su cui si basa ogni società.

LETEMPSPERDU

Dom, 27/07/2014 - 07:02

Che non venga mai meno il momento in cui non ci sia qualcosa che non ci sorprenda, fosse pur quella assurda di una separazione legale tra ben consolidati coniugi, con prole eventuale e maggiorenne, per motivi di inattesa e sopravvenuta incompatibilita' fiscale. Questi continui sguardi di Marcello Veneziani gettati con amore sulla societa' in veloce evoluzione, ci aiuta a muovere il sussulto necessario al non appiattimento del troppo lineare noioso trascorrere delle ore.

Holmert

Dom, 27/07/2014 - 08:53

Molto abile Veneziani nello sviluppare temi ostici con una punta di ironia.Questa volta si

Ritratto di fritz1996

fritz1996

Dom, 27/07/2014 - 13:04

abj14: ho una situazione simile alla tua. La mia casa è il risultato dell'accorpamento di due appartamenti contigui, uno appartenente a me e l'altro a mia moglie, che non possono essere unificati catastalmente proprio perché intestati a due persone diverse. Risultato? Metà della casa - quella intestata a mia moglie, che è leggermente più piccola - è considerata seconda csa e ci paghiamo l'Imu. Ovviamente, con una separazione fittizia questa situazione pazzesca finirebbe! Ah, dimenticavo: responsabile di questa assurdità è un emendamento al famigerato decreto SalvaItalia (da ribattezzarsi CrepaItalia, visti i risultati) presentato da un parlamentare Udc, il partito che, a parole, si batte per la salvaguardia delle belle famiglie italiane, unite, tradizionali e possibilmente cristiane.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 27/07/2014 - 16:45

La famiglia è anche progettualità, ma cos'è possibile progettare ancora in questo Paese? Mettere al mondo figli ormai è da incoscienti, l'unico vantaggio del matrimonio ,anche se è un po' macabro parlarne, è la reversibilità pensionistica,ma tra poco verrà eliminato anche questa. Se un uomo sposa una nullafacente senza reddito personale, in caso di divorzio dovrà mantenerla a vita.L'amore? A parte il fatto che si può avere anche senza sposarsi, ma vi pare da sani di mente porre alla base di un contratto così vincolante un sentimento tanto mutevole? Da non trascurare poi che in tal modo ci si sottrae al pagamento della tassa matrimoniale.Se fossi uomo, mai mi sposerei. E così siamo regrediti di qualche migliaio di anni.

code001

Mer, 30/07/2014 - 20:10

La vera questione non è se si è furbi o meno nel trovare escamotage per pagare meno tasse, quanto piuttosto l'iniquità di uno stato che è contro i cittadini e che li vede solo come delle rape da spremere per mantenere l'apparato che si è costruito col passare degli anni, dei governi e delle clientele. In uno stato moderno, dove le tasse si pagano in modo equo rispetto al reddito lordo e dove si vedono i servizi che sono stati in questo modo pagati, nessuno si inventa complicazioni della vita per difendere i propri introiti lordi dalla decimazione del fisco!