A Firenze arriva il laser che cancella le scritte

Dopo la dimostrazione di gennaio, i laser tornano in funzione a Ponte Vecchio

Sono entrate in funzione le tecnologie innovatve, che mirano a rimuovere completamente le scritte lasciate sui monumenti storici e sui muri delle città. Si tratta di un laser Blaster 50W, dal valore economico di 60mila euro, che è in grado di cancellare completamente le scritte lasciate su monumenti, palazzi storici e ponti famosi.

A sperimentarlo, lo scorso 7 gennaio era stato il sindaco di Firenze, Dario Nardella, insime all'assessore all'Ambiente, Alessia Bettini e al presidente della Fondazione degli Angeli del Bello, Giorgio Moretti. Il laser è stato messo alla prova su Ponte Vecchio. La tecnologia all'avanguardia è stata donata dal Gruppo El.En, guidato in Italia da Paolo Salvadeo, leader mondiale nel settore dei laser, che vengono applicati in campo industriale, medico e per il restauro e la conservazione di opere d'arte.

"Continua la nostra battaglia per difendere il bello dagli incivili", aveva dichiarato il sindaco di Firenze, che aveva già annunciato di voler applicare "questa tecnologia anche per altri complessi monumentali cittadini". Questa mattina, a Ponte Vecchio, era presente anche Salvadeo, il presidente del gruppo che ha donato alla città di Firenze i laser per cancellare le scritte che deturpano i monumenti, che "sono di tutti e devono essere tutelati".

I volontari che ripuliscono i monumenti non rimuovono solamente le scritte e i disegni che imbrattano i muri, ma anche i lucchetti, che spesso vengono attaccati sui punti di maggior rilievo turistico, in particolare sui ponti.