Firenze, gambiano pesta due controllori e li prende a sassate

Trovato senza biglietto, lo straniero ha preso a calci e pugni i dipendenti dell’Ataf. Non pago, ha raccolto una pietra da terra, scagliandola con forza contro di loro: uno dei due viene colpito alla testa

Trovato senza biglietto su un bus a Firenze, aggredisce due controllori e li prende a sassate.

Protagonista dell’episodio, verificatosi nella serata di ieri intorno alle 19:30, un clandestino gambiano di 24 anni. Lo straniero si trovava a bordo di un mezzo pubblico della linea 13, quando all’altezza di via XX settembre, avviene il controllo nei suoi confronti da parte dei due dipendenti dell’Ataf.

Sprovvisto di titolo di viaggio, l’africano non ha esitato a pestare i controllori per guadagnarsi una via di fuga, prendendoli a calci ed a pugni con ferocia. Nonappena le portine dell’autobus si sono aperte, il 24enne è uscito ed ha iniziato a correre lungo l’argine del Mugnone. Non pago, l’africano ha raccolto un sasso da terra e lo ha scagliato in direzione dei due dipendenti Ataf, colpendone uno in testa.

Nel frattempo, allertati da chi si trovava a bordo del bus quando era iniziata l’aggressione, sul posto sono sopraggiunti i carabinieri del comando di Firenze, che hanno tratto in arresto l’extracomunitario. Condotto in caserma, l’africano, senza permesso di soggiorno e fino a ieri incensurato, è stato incriminato per resistenza e lesioni aggravate a incaricato di pubblico servizio.

I controllori sono finiti in ospedale in seguito alle ferite riportate. L’uomo colpito dal sasso ha ricevuto una prognosi di 7 giorni con la diagnosi di trauma cranico, il collega ha riportato invece contusioni ritenute guaribili in 3 giorni.

Commenti

kennedy99

Mer, 17/04/2019 - 16:25

non ha detto il caro gambiano. avra pensato tanto ci sono gli italiani che pagano. cara boldrini una bella legge che tutti questi clandestini posso viaggiare gratis e il gioco è fatto. forza cara boldrini datti una mossa!!!

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mer, 17/04/2019 - 18:49

non lo credo..