Firenze, nonna e bimba scomparse trovate in un canalone: la piccola è grave

La nonna e la piccola, di soli 18 mesi, erano scomparse dal pomeriggio di sabato, dopo una passeggiata vicino a casa, a Reggello (Firenze)

Una notte di paura a Reggello (Firenze), dopo la scomparsa di una nonna e di sua nipote, una bimba di 18 mesi. La donna, Morena Ghinassi (63 anni) con la piccola nel passeggino, si è allontanata dal centro del paese per una passeggiata, intorno alle 16 di sabato pomeriggio. Una persona le ha viste l'ultima volta alle 18. Poi di loro si sono perse le tracce.

Un intero paese si è mobilitato per le ricerche, andate avanti tutta la notte. Rese ancor più difficili dal fatto che la donna non aveva con sé il cellulare: impossibile, dunque, provare a geolocalizzarle. Finalmente alle 7 di domenica mattina sono state trovate, in una zona molto impervia, in fondo a un canalone, in località Ponte di Motrione, a circa 5 km da Cascia di Reggello, da dove erano partite. La piccola, Sofia, dopo una notte al freddo, versava in gravissime condizioni, in ipotermia: è stata portata in elicottero all'ospedale pediatrico Meyer di Firenze. La nonna invece era cosciente, anche se ha riportato un trauma cranico.

La zona dono sono state individuate è coperta da una fitta vegetazione e il recupero non è stato agevole. Per dare indicazioni del punto esatto agli elicotteri dei vigili del fuoco e del 118 che dovevano recuperare nonna e bimba sono stati sparati anche dei fumogeni, tanto il luogo è impervio.

Commenti
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Zagovian

Dom, 20/03/2016 - 11:25

...."la nonna era cosciente"...Davvero?....Non mi pare,che il viaggiare su sentieri di alta collina,con un passeggino,senza ricordare la strada fatta,lo sia.....A meno che questa "cosciente",si sia preso in braccio la nipotina,ed inoltrata per il boschi....QUALCHE COSA tocca,CON LO STATO DI "COSCIENZA",di questa donna!!!

Giorgio Rubiu

Dom, 20/03/2016 - 17:13

@ Zagovian - Per "cosciente" si intende il suo stato clinico di non comatosa. Comunque penso che si sia trattato di errore dovuto alla senilità e non ad un'incoscienza premeditata. Da ottantaduenne ancora mentalmente lucido, prego sia per la bambina che per la nonna.Il buon Dio non mi ascolterà, però io ci provo e dovrebbe fare così anche lei invece che condannare a priori la nonna. Qualche volta il nostro Dio ci ascolta....

fabioerre64

Lun, 21/03/2016 - 10:31

Non so quanto potesse essere cosciente la nonna anche perchè per evitare l'ipotermia alla piccola sarebbe stato sufficiente scaldarla con il proprio coprpo.