Firenze, video di sesso tra bambini su WhatsApp: indaga la Procura

Diffuso su WhatsApp, il video ha fatto il giro dei cellulari in alcune scuole elementari e medie del Fiorentino. La Procura ha aperto un’inchiesta

Un video davvero sconcertante, oltre che decisamente preoccupante, diffuso su WhatsApp nei giorni scorsi ha fatto il giro dei telefonini in alcune scuole elementari e medie della provincia fiorentina.

Nel filmato, della durata di circa dieci secondi, si vede una bambina dall'apparente età di 10 anni fare sesso con due soggetti poco più grandi. Il tutto mentre qualcun altro stava riprendendo la scena con un cellulare.

Come ha reso noto il Corriere Fiorentino, una dirigente scolastica appena ha saputo del caso ha denunciato la vicenda ai carabinieri mentre la Procura presso il Tribunale dei Minori di Firenze ha immediatamente aperto un fascicolo al momento contro ignoti.

Nel filmato si sentono le voci dei bambini, il cui volto è riconoscibile, con un accento romano e si vede la piccola che, forse inconsapevole di quanto stava accadendo attorno a lei, ride come se fosse la protagonista di un semplice quanto banale gioco. L’orrenda scena forse si svolge in un giardino mentre sullo sfondo si intravede, anche se solo per un attimo, un paesaggio che richiama un ambiente marino.

Il tutto è partito quasi per caso, quando la mamma di un'alunna ha visto le immagini sul telefono della figlia. A quel punto, senza perdere tempo, la donna ha segnalato quanto scoperto alla dirigente scolastica che si è subito presentata dai carabinieri del posto per sporgere denuncia.

Il filmato choccante è stato già acquisito dal magistrato e gli investigatori sono già al lavoro. Probabilmente partendo da chi ha ricevuto il video si cercherà di risalire alla “fonte” che lo ha diffuso su WhatsApp e poi si cercherà di capire chi abbia fatto le riprese per arrivare infine a dare un nome ai bambini protagonisti della triste vicenda.

Commenti

scorpione2

Gio, 01/11/2018 - 20:18

QUESTE SONO LE FUTURE RISORSE CHE PIACCIONO AI DESTROSI.

Ritratto di franco_G.

franco_G.

Ven, 02/11/2018 - 00:41

Ai ragazzini al massimo si può dare un CELLULARE, non uno smartphone. Uno di quei comodi, piccoli cellulari, magari anche con gli SMS disabilitati. E se possibile a numeri bloccati, così che possano chiamare solo casa o i numeri approvati dai genitori. A mali estremi estremi rimedi.

Ritratto di Giano

Giano

Ven, 02/11/2018 - 08:20

Niente di grave; stavano facendo i compiti a casa, le esercitazioni pratiche delle lezioni di educazione sessuale fatte a scuola. Si vede che sono bravi alunni che studiano e si applicano. Questa è la "Buona scuola". Auguri.