Fisco, il redditometro inasprisce i controlli

Il redditometro diventa il nemico numero uno dei contribuenti: ecco cosa fare per difendersi dagli accertamenti

Il redditometro diventerà presto il nemico numero uno dei contribuenti. Di fatto, come sottolinea il sito delle Pmi, piccole e medie imprese, non basterà più superare la presunzione di reddito non dichiarato per evitare una sanzione fiscale in caso di accertamento dell'Agenzia delle Entrate. Andiamo con ordine: quando viene effettuato un accertamento bisogna dimostrare la spesa per gli incrementi patrimoniali. Ma da questo momento non basterà più testimoniare la capacità di reddito.Non serve mostrare l'origine del denaro, ovvero da dove provengono i soldi, contestualmente bisognerà mostrare come quelle cifre siano state impiegate nelle proprie spese.

A stabilirlo è una nuova sentenza della Cassazione che ha completamente ribaltato un'altra sentenza del 2015. Secondo la Cassazione, infatti, anche se i contribuenti non sono non obbligati alla tenuta di scritture contabili devono comunque provare il nesso tra tenore di vita e disponibilità di risorse. Di fatto adesso spetterà soltanto al contribuente, come ricorda pmi.it, l'infondatezza della presunzione. Se il reddito dichiarato non rispecchia il tenore di vita allora servirà una lunghissima documentazione sulle singole spese per evitare la stangata fiscale.

Commenti

marco.75

Mar, 22/11/2016 - 13:44

Non mi sembra così sbagliato. Se il fisco rileva una discrepanza tra tenore di vita e entrate ha già in mano un elemento che dimostra la presenza di entrate "nascoste". Il contribuente deve dimostrare che sono lecite. Se non ha commesso nessun illecito non avrà nulla da preoccuparsi... d'altra parte, quanti sono gli italiani che hanno un tenore di vita superiore ai loro redditi dichiarati?

Ritratto di bandog

bandog

Mar, 22/11/2016 - 14:23

Dunque se un pdiota qualunque,in itaglia fa la vita di un morto di fame ma nei weekend,feste comandate,ferie va all'estero con mezzi non tracciabili e si da alla bella vita, paduan e comparuzzi non interverranno mai???

PAOLINA2

Mar, 22/11/2016 - 14:37

Sicuramente non saranno i dipendenti pubblici e privati che si debbano preoccupare, uno dei tanti articoli ripetitivi e inutili.

wally67

Mar, 22/11/2016 - 14:47

caro marco.75, la tua innocenza è spiazzante, ma in itaglia non funziona così: facciamo un esempio, tu guadagni 30.000 euro all'anno ma un anno spendi 250.000 euro per comprarti casa nuova, mettiamo senza mutuo perchè 4 anni prima avevi ereditato da tuo padre 300.000 euro. Il fisco ti fa l'accertamento perchè hai speso 220.000 in più rispetto a quanto dichiarato. Devi andare all'agenzia entrate a dimostrare: che hai effettivamente incassato l'eredità, che al giorno dell'acquisto avevi ancora almeno 250.000 euro (conti correnti alla mano ....), che dallo stesso conto sono usciti i 250mila. Se poi hai una partita IVA puoi solo immaginare il delirio. Poi devi sperare che ti annullino l'accertamento, perchè se il funzionario ha l'ordine di recuperare tot soldi entro fine anno non te lo annulla e devi fare ricorso, pagarti il commercialista e sperare di trovare dei giudici che capiscano la questione... in TRE gradi di giudizio. Non te lo auguro....

conviene

Mar, 22/11/2016 - 16:02

Perché non parlate dei dati Iastat sulla fiducia degli italiani delle famiglie, dei giovani degli investimenti? Proibite le cose positive ottenute dal Governo? Tutti i giorni inventate una tassa o altro, per poi essere smentiti senza rettificare. Questo governo ha abolito Equitalia, voluta da Berlusconi, per rendere la vita dei contribuenti più semplice e il fisco molto molto meno vessatorio.

Una-mattina-mi-...

Mar, 22/11/2016 - 16:15

L'ITALIA COL SEGNO PIU'renziana ha colpito ancora. INTANTO trafficanti, delinquenti e spacciatori uniti ai depenalizzati vari FESTEGGIANO a spumante le loro blande conseguenze

Martinico

Mar, 22/11/2016 - 16:35

Wally67 ti assicuro che il funzionario mai ti annulla l'accertamento anche in caso di piena giustificazione in quanto ti rimanda ad un oneroso ricorso ove spesso i giudici Tributari spesso neppure leggono le carte. Allora sempre o quasi si aderisce ad una sorta di tira e molla stile mercatino dove sempre dovrai versare sostanziosi risparmi per evitare una via crucis. Questo può capitare a chiunque. Mai il funzionario, dellagenzia delle Entrate, paga per i suoi errori nell'aver preteso ingiustamente.

il veniero

Mar, 22/11/2016 - 16:49

quindi chi non ha buona memoria e/o è disordinato è evasore a prescindere non potendo"dimostrare" nulla . Diciamocelo chiaro : QUESTO SISTEMA non ha nulla di equo , serve solo a mettere il contribuente nelle condizioni di NON POTERE dimostrare e quindi , pagare .

Tarantasio

Mar, 22/11/2016 - 17:09

forse chi vive sotto la soglia viene detassato?

Ritratto di Flex

Flex

Mar, 22/11/2016 - 17:17

Si occupano di tutto fuorchè ai veri criminali economici, mafiosi e politici. Sembra una distrazione di massa pur di non fare danno alla Casta.

ex d.c.

Mar, 22/11/2016 - 17:18

Molti redditi non passano dalla D.R. perché tassati alla fonte, redditi da titoli ecc. In mancanza di una regolare contabilità dopo 5 anni è difficile risalire ai movimenti personali. Un'altra trappola è che spesso gli investimenti sono cointestati tra coniugi, se all'AGE esibiamo i documenti comprovanti solo gli importi che, secondo i loro calcoli, giustificano il tenore di vita questi vengono considerarti al 50%, considerando evasione l'altra metà.

il veniero

Mar, 22/11/2016 - 17:18

ricorderanno questo periodo come quello della Grande Dittatura Fiscale .

il veniero

Mar, 22/11/2016 - 17:43

ex d.c.... non hai capito che è su questo che contano ?

Martinico

Mar, 22/11/2016 - 18:46

E' una cosa folla sapere che ci sono personaggi del fisco che ogni giorno studiano come ottenere sangue dai risparmiatori e il tutto cercando dei raggiri sempre al limite della legalità e della sopportazione umana. Una follia che questa gente ricava il suo salario dalla stessa gente che stanno massacrando.

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Mar, 22/11/2016 - 20:28

tutto in nero ed in contanti rigorosamente, ritiratevi i contanti dalle banche

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Mer, 23/11/2016 - 01:05

Non sanno più come e dove tassare (fra un pò non rimane più niente) questi frescaccioni che dicono di diminuire le tasse (hanno imparato dal pallista fiorentino) e non sanno più come e dove fare l'esproprio proletario. Non ci rimane niente. Delinquenti.