Foggia, dà in sposa la fidanzata a un marocchino per pagare i debiti

A scoprire tutto il padre del giovane: trova l'extracomunitario nel suo appartamento

Amore e danaro, un matrimonio-farsa (paradossalmente celebrato per amore), un appartamento sfitto in realtà trovato occupato dal legittimo proprietario che così avrebbe scoperto l'“artificio”. Ci sono tutti gli ingredienti della commedia all'italiana, ma la realtà sarebbe molto meno comica, più complicata e soprattutto amara.

La polizia di Foggia sta indagando su una storia di debiti, inganni, amori veri e sulla carta che coinvolge due fidanzati e un marocchino, tutti e tre senza precedenti penali. I due uomini e la donna avrebbero raggiunto un accordo: nozze (finte) tra l'extracomunitario e la ragazza in cambio di un aiuto economico per estinguere i debiti del fidanzato. La ragazza avrebbe detto sì. Per amore del fidanzato e non del... “marito”. E con le nozze, per il marocchino, la cittadinanza italiana.

La cosa sarebbe andata a buon fine. Il matrimonio-burla (i due fidanzati continuavano a stare insieme) lo avrebbero celebrato a novembre in Comune. L'immigrato grazie a questo avrebbe ottenuto la cittadinanza, pagando una prima parte (500 euro) dei mille pattuiti per l'“affare”. Con i soldi il fidanzato avrebbe potuto estinguere parzialmente il debito in attesa della seconda tranche necessaria a cancellarlo (non si conosce ancora il perché di questo debito contratto dal giovane).

Tutto avrebbe dovuto filar liscio, ma la vicenda ha subito una brusca svolta legata alla presenza del marocchino in un appartamento sfitto di proprietà del padre del “fidanzato indebitato”. Perché proprio il padre del giovane, qualche sera fa, si è recato in quella casa trovando l'immigrato nordafricano. L'uomo ha chiamato la polizia. L'extracomunitario ha ripetuto alle forse dell'ordine quel che aveva già detto al proprietario: lui lì viveva e non aveva occupato abusivamente la casa.

Proprio quando la polizia era nell'appartamento, sono arrivati i due fidanzati. Sembra, dagli interrogatori effettuati sul posto dalle forze dell'ordine, che a offrire la casa come domicilio al marocchino sarebbero stati proprio loro.

Commenti

lorenzovan

Sab, 21/01/2017 - 14:34

lol...scoperto "l'ago nel pagliaio" hoopppsss direi piu' ilpagliaio nell'ago...tanti sono i matrimoni falsi..anche a me hanno offerto 15.000 euro per sposarmi...he he he