Foibe, le storiche giustificazioniste: "Rosso Istria? Pura propaganda fascista e razzista"

Secondo le storiche Kersevan e Cernigoi, da sempre schierate su posizioni giustificazioniste sulle Foibe, il film di Maximiliano Hernando Bruno è "basato su stereotipi anticomunisti" e potrebbe essere "pericoloso" se diffuso nelle scuole

Un film "di pura propaganda fascista, basato su stereotipi anticomunisti e razzisti anti-slavi, sullo stravolgimento della realtà storica per riabilitare il fascismo distruggendo l'immagine della Resistenza anti-nazifascista e, soprattutto, del contributo dei comunisti". Si riferisce a "Red Land-Rossi Istria" Alessandra Kersevan, la storica revisionista il cui video "La foiba di Basovizza: un falso storico", verra proiettato domenica prossima a Parma.

Secondo quanto riportato dall'agenzia AdnKronos, il testo, scritto dalla saggista, è stato diffuso dal Coordinamento 25 aprile, in occasione della proiezione a Udine del film su Norma Cossetto, firmato dal regista Maximiliano Hernando Bruno e sceneggiato da Antonello Belluco, e si può leggere ancora sul sito giustificazionista diecifebbraio.info, di cui Kersevan è una firma.

"Rosso Istria" sul sito giustificazionista

Sul sito, poi, è possibile trovare un'ampia letteratura su "Rosso Istria", che comprende un'analisi dettagliata delle frequentazioni di Belluco, accusato di aver promosso il crowdfounding tra alcuni gruppi e associazioni di destra, e una recensione di Claudia Cernigoi (l'autrice di "Norma Cossetto: un caso tutt'altro che chiaro", l'altro documento che verrà proiettato al cinema Astra di Parma, il 10 febbraio prossimo).

L'ipotesi di Cernigoi

Cernigoi, direttrice de "La Nuova Alabarda", di Trieste, è, infatti, sostenitrice dell'ipotesi che "Norma Cossetto, sia pure trattenuta contro la propria volontà dai partigiani, non sia stata uccisa da loro, ma dai tedeschi che, avendola trovata con i partigiani, la credettero 'una ribelle' e la uccisero insieme agli altri". Nel recensire il film, Cernigoi avrebbe anche sottolineato una sua preoccupazione se la pellicola dovesse essere diffusa nelle scuole: "Quanto male potrà fare nell'opinione pubblica e soprattutto tra i giovani, che, in coda, riporta informazioni storiche completamente false, visto che non furono un migliaio gli infoibati nel settembre 1943 e non furono settemila quelli dopo la fine della guerra".

Commenti

stefano751

Dom, 03/02/2019 - 13:27

Ah se i morti potessero parlare, dell'una e dell'altra parte, potessero parlare ne sentiremmo delle belle. Se proprio la figlia di un partigiano che ammazzò un giovane seminarista (Rolando Rivi, ha rivelato che ad ucciderlo fu il padre partigiano e non i nazisti come la mettiamo nome? Per anni i falsi partigiani hanno nascosto questa verità.

stefano751

Dom, 03/02/2019 - 13:30

Quando i veri partigiani denunceranno i falsi partigiani, rei, come nazisti e fascisti, di orrendi crimini allora l'Italia sarà salva.

stefano751

Dom, 03/02/2019 - 13:37

I comunisti sono come quei capi islamici che negano l'olocausto; come si può negare una pagina di storia così documentata e certificata, per difendere dei falsi partigiani comunisti ad ogni costo? Negare l'evidenza è diabolico. Se fosse la loro propaganda di destra, la vostra è propaganda fake news di sinistra. I due estremismi hanno prodotto mali inimmaginabili.

stefano751

Dom, 03/02/2019 - 13:42

Questi dottori del cavillo non potranno mai oscurare la grandezza di Norma Cossetto, ragazza profondamente cristiana, che è stata uccisa per opporsi alla violenza sessuale. Vero eroismo, vero martirio. I porci di qualsiasi colore politico sempre porci sono.

stefano751

Dom, 03/02/2019 - 13:46

I giusti come Norma Cossetto rimarranno sempre nel ricordo, mentre sarà chiusa la bocca di coloro che parlano menzogna.

stefano751

Dom, 03/02/2019 - 13:50

La propaganda nazista e fascista è finita da tempo, quella comunista è dura a morire, si arrampicano sugli specchi. Più passa il tempo e più escono scheletri dai loro armadi.

killkoms

Dom, 03/02/2019 - 14:44

bisognerebbe (ora che le tecnologie lo consentono) aprire la foiba di basovizza,per dimostrare a questi cialtroni la falsità delle loro assurdità!

Giorgio5819

Dom, 03/02/2019 - 15:41

stereotipi anticomunisti ?... lunga vita agli anticomunisti !! hanno paura che venga detta la verità nelle scuole vero ? Certo, i comunisti vivono nella menzogna fin dalla nascita... marci fin dal concepimento.

Ritratto di Andrea B.

Andrea B.

Dom, 03/02/2019 - 18:36

Il film infatti non è accurato fino in fondo: non fa vedere che la povera Norma Cossetto venne violentata da quelle bestie (assieme ad un'altra povera disgraziata) perfino quando venne condotta sull'orlo della foiba, ormai più morta che viva e che poi le venne inserito a forza un pezzo di legno appuntito nella vagina e le vennero amputati i seni, prima di essere scaraventata nella foiba. Probabilmente mostrare anche questo avrebbe dato problemi per la censura e l'età di visione degli spettatori.

REX5000

Dom, 03/02/2019 - 19:19

Certo che questi dell'Anpi sono dei veri mistificatori .Oltre al film Rosso Istria ,guardate anche il film Porzus .

Luna60

Dom, 03/02/2019 - 23:22

La signora Cernigoi quali titoli accademici ha per essere considerata una storica ed una ricercatrice? Per quanto risulta dalla sua biografia autorizzata ha la sola maturità scientifica e uno "storico" dovrebbe avere una laurea in storia mentre la definizione ricercatore è data dall'inquadramento universitario di "ricercatore" le cui pubblicazioni devono rispondere a garanzie di studio. Ognuno di noi ha le proprie opinioni e come nel tema di maturità le opinioni vanno giustificate. Ogni vero storico ha il diritto dovere di portare le prove di quanto afferma ed allora o ha ragione la Cernigoi oppure hanno ragione gli esuli ed i loro discendenti e su questo si dovrebbe veramente dire l'ultima parola in modo che i mistificatori tacciano per sempre. Piccola domanda in campo psicologico, perché una persona nata nel '59 deve spendere la sua vita a negare le foibe?

chebarba

Lun, 04/02/2019 - 08:53

c'è chi dice che l'olocausto è una fandonia, purtroppo i cervelli piccoli ci sono e ci saranno sempre, io credo che il contributo dato dai partigiani alla liberazione sia sovrastimato, credo che molti italiani secondo convenienza si siano proclamati prima fascisti (e fascista è anche diverso da nazista, come gli eserciti altra cosa da SS e Gestapo)e poi partigiani secondo la convenienza del momento, che in molti abbiano aiutato chi soffriva come molti altri ne hanno approfittato, l'eccidio degli italiani c'è stato come quello degli armeni, degli ebrei, degli aztechi, degli indiani e di tante altre popolazioni di cui non abbiamo nozione.

chebarba

Lun, 04/02/2019 - 08:56

sempre riguardo al contributo dei partigiani, i giusti ci sono stati da tutte le parti, infatti sono riconosciuti da Israele, ma quando i partigiani hanno compiuto qualche azione, qualche attentato i tedeschi effettuano le rappresaglie dell'1 a 10 (per un tedesco morto dieci italiani) nessun partigiano si è mai fatto avanti per dire "sono stato io" e morire per salvare i civili.. a memoria storica si sono immolati solo carabinieri, sacerdoti, soldati, qualche civile ma mai partigiani...

chebarba

Lun, 04/02/2019 - 08:56

riguardo al contributo dei partigiani, i giusti ci sono stati da tutte le parti, infatti sono riconosciuti da Israele, ma quando i partigiani hanno compiuto qualche azione, qualche attentato i tedeschi effettuano le rappresaglie dell'1 a 10 (per un tedesco morto dieci italiani) nessun partigiano si è mai fatto avanti per dire "sono stato io" e morire per salvare i civili.. a memoria storica si sono immolati solo carabinieri, sacerdoti, soldati, qualche civile ma mai partigiani...

chebarba

Lun, 04/02/2019 - 08:56

Parlate con gli istriani, è meglio, io ne ho conosciuti tanti ed è stata un'esperienza terribile

chebarba

Lun, 04/02/2019 - 09:00

e chi difende la dittatura comunista è un mentitore, nessuna dittatura può essere stata e può essere giusta, i crimini dei comunisti sono noti e si conoscono il progrom sovietico contro gli ebrei e gli oppositori era più duro (lo so si stenta a crederlo)di quello nazista e purtroppo non è finito con la fine della seconda guerra mondiale ma è durato fino a pochi decenni fa

01Claude45

Lun, 04/02/2019 - 09:00

REX5000, ho visto il filmato di 28,54 minuti. È MOLTO ISTRUTTIVO su cosa sono stati i comunisti italiani in Friuli. Una pecca: alcuni attori parlavano meridionale. Avendo soggiornato per lavoro vari anni in Friuli ne avevo sentito parlare in modo ancor peggiore. Bassovizza e dintorni poi ne sono la prova. MAI stato neppur simpatizzante del comunismo né del fascismo, ed oggi, da come sta emergendo a spicchi, me ne rallegro e sono più che convinto che GLI ESTREMISMI SEMPRE SI INCONTRANO. Concordo nel portarlo a conoscenza ALMENO dalle scuole medie.

effecal

Lun, 04/02/2019 - 16:28

Questi rossi comunistelli campioni del mondo della falsità. Hanno raggiunto u la perfezione nello stravolgere gli accadimenti.