Una fonte giudiziaria: "La polizia ha avuto una soffiata su Amri". Ma il questore di Milano smentisce

Una fonte giudiziaria avrebbe riferito all'agenzia Reuters che la polizia aveva avuto una soffiata secondo cui Amri poteva trovarsi nella zona di Milano e per questo erano state mandate pattuglie aggiuntive per cercarlo. Ma il questore di Milano nega tutto

Anis Amri è il killer di Berlino e questa notte è stato ucciso fuori dalla stazione ferroviaria di Sesto San Giovanni.

Secondo quato si apprende dall'agenzia Adnkronos, l'uomo avrebbe trascorso alcune ore nel capoluogo piemontese dove sarebbe arrivato con un treno proveniente da Parigi. Da qui, poi, sarebbe ripartito per il capoluogo Lombardo. "Sicuramente è passato dalla Francia e all'una di notte di ieri è stato registrato il suo transito dalla stazione centrale di Milano" - ha spiegato il questore di Milano Antonio De Iesu.

Sul corpo di Anis Amri, infatti, è stato trovato un biglietto che indica che si era recato dalla Francia a Torino con un treno ad alta velocità e poi aveva preso un treno regionale per arrivare nei sobborghi di Milano. Una fonte giudiziaria, poi, ha riferito all'agenzia Reuters che la polizia aveva avuto una soffiata secondo cui Amri poteva trovarsi nella zona di Milano e per questo erano state mandate pattuglie aggiuntive per cercarlo.

Ma il questore di Milano controbatte: "Nessuno ci aveva detto, neanche l'Intelligence, che l'attentatore poteva trovarsi a Milano. Ora l'obiettivo investigativo è capire perché un soggetto che ha commesso un così grande crimine si trovasse in un Comune dell'hinterland milanese: se stesse aspettando qualcuno, o attendendo un pullman per altre destinazioni. So che sembra assurdo che un terrorista sia stato trovato casualmente, l'operazione è frutto delle attività di controllo straordinario del territorio su cui noi insistiamo molto. I due operatori avevano deciso semplicemente di controllare un extracomunitario magrebino con accento straniero".

Commenti

MARCO 34

Ven, 23/12/2016 - 14:36

Anche se ci fosse stata una soffiata vorrebbe dire che qualcosa ha finalmente funzionato. Quanto a definire eroi i due poliziotti mi pare esagerato, per me hanno semplicemente fatto (bene) il loro dovere, sperando che qualche procuratore non li incrimini per eccesso di legittima difesa: difatti le armi della polizia hanno il calibro 9 mentre il terrorista ha sparato con una calibro 22

LeucaF

Ven, 23/12/2016 - 16:17

Ma non diciamo fesserie ! Ma quale soffiata ! Ma secondo voi se avessero avuto una soffiata sulla presenza di un ricercato di questo calibro avrebbero mandato UNA pattuglia con 2 agenti di cui uno in prova ? Dite alla "fonte giudiziaria" di non dire c.....e ! Una soffiata vuol dire che il "tale è presumibilmente in qual luogo" e allora scatta un blitz con le teste di cuoio...non con una volante. Qua dobbiamo solo RINGRAZIARE di cuore questi ragazzi che hanno fermato il maledetto e che hanno avuto il sangue freddo di accopparlo ! Punto. GRAZIE RAGAZZI !