Food delivery, arriva la Carta dei diritti che tutela i rider

I punti principali della Carta dei valori del food delivery, firmata da Foodora, Foodracers, Moovenda e Prestofood

Foodora, Foodracers, Moovenda e Prestofood hanno deciso di firmare la prima Carta dei valori del food delivery, per garantire le tutele ai propri rider, dopo le proteste dei fattorini e le polemiche degli scorsi mesi.

Scopo della Carta è quello di "garantire le migliori condizioni di lavoro per i collaboratori delle aziende", stabilendo tutele, per una maggior sicurezza.

Innanzi tutto, le aziende garantiscono ai rider una copertura Inail, con un'assicurazione in caso di infortunio, e tutele Inps, che daranno accesso ai contributi pensionistici, ai sussidi di maternità e all'indennità di malattia. Inoltre, i firmatari si impegnano ad "attivare una'assicurazione integrativa, totalmente a loro carico, per la copertura di eventuali danni a terzi", se si vericassero durante lo svolgimento delle proprie mansioni. Novità anche per quanto riguarda il compenso, che sarà stabilito in parte su base oraria e in parte "legato agli aspetti premiali e motivazionali", con una componente variabile, legata al numero di consegne.

Non mancheranno nemmeno le dotazioni protettive per i fattorini, fornite dai datori di lavoro: casco, luci, magliette e zaini catarinfrangenti, da indossare sempre e obbligatoriamente. Sulle norme di sicurezza sarà fornita un'adeguata formazione ai collaboratori, che sono tenuti a rispettare il codice stradale in ogni stuazione. Inoltre, le aziende si impegnano a stipulare delle convenzioni con ciclo-officine, che agevolino la manutenzione dei mezzi usati dai lavoratori.

Infine ai rider verrà data la possibilità di decidere quando lavorare e, in caso di necessità, ritirare la disponibilità data, "senza che ne derivi alcun danno".

La Carta dei valori,"vuole essere un significativo gesto concreto verso le parti sociali e i rider, in continuazione con lo spirito di dialogo sempre mantenuto con i propri collaboratori e in vista dell'incontro del prossimo 2 luglio convocato dal ministro Di Maio".

Commenti

Altoviti

Ven, 29/06/2018 - 19:34

Tutelate anche i pedoni che si fanno urtare da questi stacanovisti della bici che arricchiscono padroni poco scrupolosi, c'è un codice della srtada, dunque via le bici dai marciapiedi.