Francavilla, "la bimba era seduta sul ponte, poi il padre l'ha lanciata"

A poche ore dalla tragedia di Francavilla emergono nuovi dettagli su quanto accaduto. Secondo la polizia, inoltre, Filippone non era affetto da problemi psichici

"Erano entrambi seduti sopra la barra superiore del guard rail, immediatamente a ridosso della rete di recinzione", racconta la polizia che è intervenuta sul luogo della tragedia, a Francavilla al Mare. Poi, da un momento all'altro, Fausto Filippone ha lanciato la figlia di 10 anni giù dal viadotto "facendola rovinare a terra da un’altezza di circa 50 metri". Qualche ora più tardi, sempre di fronte agli occhi sgomenti del personale della polizia e dopo estenuanti trattative, il 49enne si è gettato giù, morendo.

Mentre emergono nuovi dettagli inquietanti sullla tragedia di Chieti, gli inquirenti stanno cercando di appurare anche se la morte di Marina Angrilli, insegnante di lettere al liceo scientifico di Pescara e compagna di Filippone, sia da attribuire ad un gesto compiuto dal marito poche ore prima di gettare la figlia dal viadotto. La donna è morta in ospedale dopo essere caduta da una finestra di un appartamento al terzo piano a Chieti Scalo dove ieri mattina, insieme al marito, si era recata per un sopralluogo con l'intenzione di affittarlo agli studenti.

"Nessun problema psichico"

Le prime attività investigative svolte hanno acclarato che "Fausto Filippone non risultava esser affetto da patologie in genere ed, in particolare, da problemi psichici". Secondo quanto riportato dalla polizia, dunque, non esistevano problematiche di rilievo, o che possano giustificare i gesti compiuti all'interno del nucleo famigliare. L'unico recente episodio segnalato dalle forze dell'ordine si riferisce al decesso della madre di Fausto Filippone, a cui lo stesso era particolarmente legato e che, in qualche modo, poteva averlo destabilizzato.

Commenti

scorpione2

Lun, 21/05/2018 - 15:47

la domanda sorge spontanea, come hanno fatto ad arrivare al centro del ponte?

Much63

Lun, 21/05/2018 - 16:11

Dato che aveva già ammazzato la moglie, quando era sul ponte con la figlia sarebbe stato auspicabile indirizzargli un 9x19 che avrebbe salvato una vita innocente. Se poi fosse vero che agli agenti non è stato consentito di soccorrere la bambina perchè in tal caso il padre minacciava di buttarsi, allora veramente abbiamo perso di vista la logica.

fabioerre64

Lun, 21/05/2018 - 18:05

C'è qualcosa che non mi torna... se erano seduti sul gardrail, dalla foto si vede bene che la rete di protezione è nettamente più alta del gardrail, quindi Filippone non può essersi limitato a spingere giù la bambina ma deve averla sollevata e buttata oltre la rete, possibile che la bambina non abbia opposto una minima resistenza?

Mr Blonde

Lun, 21/05/2018 - 18:54

Much63 me lo sono chiesto anch'io, ma forse le notizie che filtrano magari non sono esatte; o almeno spero.

Much63

Lun, 21/05/2018 - 22:14

Mr. Blonde, io non capisco questo indirizzo che constringe le FF.OO a cercare per ore e ore un accordo con il maledetto di turno. Se c'è un potenziale pericolo per l'ostaggio non ci deve essere ripensamento, la vita di un ostaggio (familiare o estraneo che sia) non deve essere messa in pericolo neanche per un secondo, fine della trasmissione.

Divoll

Lun, 21/05/2018 - 22:50

Mi sembra evidente che sia stato lui a buttare la moglie dalla finestra e, dopo, anche la figlia e se stesso. Uno che fa queste cose tanto normale non e'.

Ritratto di filospinato

filospinato

Lun, 21/05/2018 - 23:42

Il pontificatore romano sta raccogliendo il suo seminato.

diesonne

Mar, 22/05/2018 - 08:32

diesonne la vita di legame tra compagno e compagna ha sempre dei lati oscuri,si intravede come comincia con equivoci e non si sa mai come a finire.Le cronache lo dimostrano