La frantumazione della famiglia travolgerà l'Europa

Sono molti gli indicatori che l'intera società occidentale sia in difficoltà, qualcuno pensa addirittura che sia in una fase di decadenza e di sfacelo. Con la fine della Guerra fredda la Russia è rinata come nazione e ha conservato il suo ruolo di superpotenza. Nel frattempo si ricomponeva la Cina che è diventata la seconda potenza militare. La terza protagonista è l'India che per la prima volta della sua storia millenaria si è unificata sotto un'ideologia nazionalista. Anche gli Usa hanno seguito la strada della nazionalizzazione e impongono dovunque le loro imprese, i loro modelli di commercio, di comunicazione e di vita.

L'Europa invece è rimasta frantumata e si è ridotta ulteriormente con la Brexit. Quelli europei sono tutti Stati debolissimi e incapaci di una politica economica, di difesa, e demografica. Nazioni come l'Italia rischiano di subire una vera e propria sostituzione etnica ad opera degli africani e degli asiatici. Questo non soltanto per i flussi migratori o per la diminuzione delle nascite, ma per un vero e proprio collasso della struttura familiare.

Il sistema patriarcale era un insieme di alberi ben radicati. C'erano due linee genetiche (quella della sposa e dello sposo) che unendosi davano origine a una discendenza che portava il nome paterno. Oggi questi due tronchi non esistono più. Un figlio può nascere da due genitori che hanno figli da altri partner che a loro volta possono avere figli da altri ancora. Il risultato è un reticolato. I giovani hanno rapporti sessuali precoci e seguono un'ideologia che svalorizza l'amore che dura. L'impressione perciò è quella di uno stato di frantumazione e di disordine che, continuando a crescere, finirà con la catastrofe, la violenza e la sostituzione etnica.

Per evitarlo serve una grande invenzione politica, la ricostruzione federalistica dell'Europa, una sburocratizzazione dello Stato nazionale, una rivitalizzazione della vita familiare e del sistema educativo. Ma c'è qualcuno che affronta il problema a questo livello? La mia impressione che molti abbiano perso la fede e la forza di pensare.

Commenti
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Quintus_Sertorius

Dom, 12/01/2020 - 17:32

Buon articolo. La frantumazione della famiglia europea è VOLUTA, essendo STRUMENTALE al depopolamento del continente in vista della COLONIZZAZIONE AFRICANA. L'UE si adopera costantemente per attaccare, corrodere e distruggere le nazioni e i valori europei. Un indubbio DESIDERIO DI MORTE ispira le azioni di ogni "europeista" contemporaneo. L'"europeista" filo-UE inconsciamente sogna il genocidio degli europei perché fa disgusto a se stesso, ma preferisce collettivizzare il proprio senso di colpa.

venco

Dom, 12/01/2020 - 17:40

No reddito di cittadinanza, no stanziamenti pubblici agli asili nido ma si dia un buon reddito alle donne che fanno figli almeno fino al diciottesimo anno di età

Aquilee1077

Dom, 12/01/2020 - 18:30

Esattamente.

killkoms

Dom, 12/01/2020 - 18:40

La sciagurata ue,entità solo bancaria,ha massacrato l'Europa!

Divoll

Dom, 12/01/2020 - 19:18

I modelli in base ai quali si costruiscono le predizioni hanno il macroscopico difetto di non tenere in conto che la societa' e' regolata dalle stesse leggi della fisica e che la Storia va a flussi e riflussi. Dopo tanta degenerazione, sta gia' tornando in auge la voglia di valori, di etica e di pulito. E siccome la famiglia e' ancora centrale non solo per la maggior parte della popolazione mondiale, non solo e' ancora un valore per la maggior parte delle popolazioni europee, ma e' anche una cosa NATURALE (in quanto fondamentale anche tra gli animali per la sopravvivenza e la continuazione delle specie) alla fine vincera' la Natura. L'importante e' cominciare ad aiutarla.

ilrompiballe

Dom, 12/01/2020 - 19:27

Roma cadde quando i romani abbandonarono le proprie tradizioni, i propri dei, la propria morale. E' quello che sta accadendo in Italia e in Europa: totale mancanza di ideali, ricerca ossessiva del "bel vivere".

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Leonida55

Dom, 12/01/2020 - 19:28

Sicuramente porta ad una fase di disgregazione, decadenza e sfacelo.

Magnum500

Dom, 12/01/2020 - 19:31

La fine della civiltà moderna nascerà proprio da questo,essa non si riprodurrà più,a scapito di popolazioni culturalmente inferiori e tendenti al declino,morale economico ecc,ecco la fine dell'Europa.

Savoiardo

Dom, 12/01/2020 - 19:46

E' caduto il muro di Berlino: non in Italia. In piu' c'e' il Vaticano.

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Dom, 12/01/2020 - 23:43

Quando vedi che un tuo simile solo perché ha lo status di allogeno ha più diritti e leggi ad hoc di te cosa pensi ... o sono cornuto io o quello mi fa fesso ... chiedo venia se non sono connesso al politicamente corretto.

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Dom, 12/01/2020 - 23:48

L'Urbe era un faro di civiltà, sui generis, or duemila anni fa, aveva più abitanti residenti nella capitale che nei territori, dopo lo sfacelo all'avvento dei Barbari crollò e risorse da cent'anni a questa parte ... cicli e ricicli dell'Era Homo Sapiens ... oggi diventato Homo furbis.

Luigi Farinelli

Lun, 13/01/2020 - 00:11

Il primo passo per rimediare dovrebbe essere quello di studiare finalmente senza remore la genesi dei fenomeni; perchè sia stato imposto un certo tipo di igegneria sociale, chi l'abbia imposta e cosa persegua come fini. Cose che ormai sono note, ma solo a pochi, poichè il Pensiero Unico ne impedisce la divulgazione. Poi occorre far conoscere quanto la Storia dell'Occidente sia stata addomesticata e mistificata pur di screditare la radice cristiana che l'Occidente l'ha fatto grande. Ma mai che si parli di ciò che ha prodotto il cristianesimo anche dal punto di vista pratico, fra scienza, tecnica, economia e sociale. In compenso si spacciano le leggende nere sul Medioevo come fatti storici, le ideologie come basate su dati scientifici e il disfacimento morale laicista e "progressista" come modello di liberazone.

RudyPensieroso

Lun, 13/01/2020 - 02:37

Sono molto d'accordo, tocchiamo ogni giorno con mano questa nostra realtà e le informazioni dal mondo che ogni giorno ci aggiornano evidenziano una Europa in profonda crisi malcelata al vertice per interesse di aggregazione, per evitare più possibile il collasso. L'Italia è in prima fila, la tempesta della immigrazione irregolare, la riduzione delle nascite da italiani DOC fanno seccare la pianta Italia già brutalmente danneggiata dai continui e troppo parcellizzati dissidi interni.

Pigi

Lun, 13/01/2020 - 06:50

Il problema, in Italia, è soprattutto economico. Gli aiuti alle famiglie ormai riguardano le fasce più povere e disagiate, quelle che magari i figli li fanno ugualmente, anche se non li possono crescere adeguatamente. Per gli altri, quelli che invece potrebbero seguirli, farli studiare, le briciole; per questi ultimi i figli costituiscono un impoverimento drastico grazie all'ISEE che li esclude dagli aiuti, quindi non ne fanno.

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Zagovian

Lun, 13/01/2020 - 09:24

Alberoni,concordo al 100% con lei!.Ho l'impressione che la foresta di alberi genialogici "ITALIANI",dal 1940 in poi, sia stata seriamente infettata dal virus dell'imbecillità,trasmesso alla progenie in modo esponenziale!

giovanni951

Lun, 13/01/2020 - 09:53

abbiamo perso la fede ed il coraggio, quando in nome di un benessere continuo e senza fine abbiamo abbandonato la famiglia. Temo che il destino della Europa ( ormai eurabia) sia segnato.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Lun, 13/01/2020 - 09:57

....perdonatemi la svista di "genialogici" di cui sopra....."genealogici"!!

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Lun, 13/01/2020 - 10:25

@giovanni951 09:53....scontato!

Valvo Vittorio

Lun, 13/01/2020 - 10:40

A mio modesto avviso la società è in continua evoluzione e ciò indipendentemente da credenze religiose e da normative stringenti laiche. Lo sconquasso arrecato da ideologie laiche e religiose (leggasi comunismo e religione) è sul viale del tramonto. Rimangono libere da normative stringenti le scoperte. L'ansia di conoscere è nell'uomo. Il vero nemico del libero pensiero è la coercizione che può portare a forme dittatoriali.

steacanessa

Lun, 13/01/2020 - 10:57

I giovani iniziano a cambiare compagno/a in tenera età. Diventati adulti continuano con questo andazzo e se convivono si prendono uno o più cani invece di fare figli. Mala tempora currunt. Complimenti Prof.

6077

Lun, 13/01/2020 - 11:16

arrivo tardi, non mi resta che sottoscrivere.

paolone67

Lun, 13/01/2020 - 11:50

Bisognerebbe anche proteggere la famiglia dall'attacco anti-identitario del mondo sinistro / radical chic che ha deciso di chiamare "famiglia" qualunque cosa: dalla famiglia allargata (che una volta si chiamava "disastrata") alla "famiglia" arcobaleno (che poi alla fine è una coppia omosessuale con velleità espansionistiche, primo passo per consentire di programmare degli orfani da fare loro adottare, con un laboratorio già attivo a Bibbiano) e, mi aspetto a breve, anche la famiglia poligamica (vogliamo mica dimenticare i nostri "amici" islamici, sempre tanto tolleranti con noi occidentali?)

Ritratto di Svevus

Svevus

Lun, 13/01/2020 - 13:50

Grazie Professore ! Grazie !

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Lun, 13/01/2020 - 14:03

Bisogna proibire assolutamente il matrimonio con separazione dei beni. Se una coppia la pretende, non si sposa, convive e stop. Invece il matrimonio deve essere sempre in comunione dei beni. Perciò bisogna ripristinarne, solo per chi lo vuole, l'indissolubilità. Invece l'attuale matrimonio, "divorziabile", in caso di divorzio, deve obbligare i coniugi all'esatta separazione a metà dei beni, come avviene nei Paesi ex sovietici. La Chiesa come adesso può dichiarare la nullità matrimoniale, così che il coniuge "ricco" non si veda defraudato dai soliti magistrati di sinistra.