Freddo in aumento, giovedì e venerdì neve al Nord

Un'ondata di aria fredda sta interessando il nostro Paese e si intensificherà tra giovedì e venerdì quando saranno possibili nevicate sulle zone di pianura settentrionali

È arrivato il freddo, quello vero. Dopo un autunno piovoso ma dal clima mite, l'Italia adesso batte i denti. La prima ondata di aria fredda degna di questo nome è in atto sul nostro Paese: forti venti da Tramontana e Grecale stanno spazzando tutte le regioni da questa mattina.

Le temperature hanno già subìto un deciso abbassamento ma saranno in ulteriore calo fino alla giornata di giovedì. Le correnti che provengono dal Nord Europa hanno ormai sostituito quelle più temperate atlantiche ed i termometri puntano verso il basso con valori già sotto lo zero sul alcune aree settentrionali. Il Sud, per il momento, è più ai margini ma sta facendo i conti con il maltempo: piogge e nevicate sulle cime più alte dell'Appennino meridionale sono in atto in queste ore a causa di un vortice che ruota attorno alla Sicilia.

Nella giornata di domani il freddo si farà sentire ulteriormente soprattutto al Nord con temperature sotto la media del periodo sia per quanto riguarda le massime ma specialmente per le minime che scenderanno sotto lo zero su gran parte delle città nella notte tra mercoledì e giovedì. Attenzione alle gelate sulle zone di pianura. Freddo si, ma non troppo, invece, al Centro-Sud con valori termici compresi tra 9 e 12°C sull'area adriatica e qualche grado in più su quella tirrenica. Soltanto in Sicilia continueremo ad avere massime superiori ai 14/15°C. Le minime scenderanno al di sotto dei 10 gradi ovunque, soltanto sulle aree interne di Abruzzo e Molise si potranno raggiungere gli 0 gradi.

Giovedì potrebbe essere il giorno della neve in pianura: il passaggio di un fronte freddo provocherà un'ulteriore lieve diminuzione della temperatura al Nord con nevicate a bassissima quota tra Friuli, Veneto ed Emilia-Romagna con fiocchi non esclusi anche sulle zone pianeggianti. Sul resto d'Italia meteo variabile con piogge sparse concentrate sulle regioni tirreniche.

Forte maltempo, invece, venerdì 13 dicembre quando un'intensa perturbazione interesserà praticamente tutta Italia: fenomeni intensi li avremo al Nord e sulle regioni del versante tirrenico dalla Liguria alla Calabria, più protette in questa fase le regioni adriatiche. La neve, mista a pioggia, potrà interessare città come Torino, Milano, Bergamo ed in Veneto saranno maggiormente esposte Vicenza e Treviso. Alpi e Appennini faranno il pieno di neve vista l'intensità della perturbazione.

Un ritorno a condizioni più stabili e miti lo avremo nel corso del weekend grazie all'alta pressione ed all'attenuazione dei venti freddi da nord. Le temperature cominceranno lentamente a risalire specialmente al Centro-Sud. Sulle regioni settentrionali, ed essenzialmente sulle zone si pianura, insisteranno sacche d'aria più fredda che contribuiranno a mantenere un clima più rigido specialmente di notte e in prima mattina quando saranno ancora possibili estese gelate.