Freddo e buio sono la causa dell'estinzione dei dinosauri

La ricerca, che è stata pubblicata sulla rivista Geophysical Research Letters, si deve al gruppo coordinato da Julia Brugger, dell'Istituto di Potsdam

Ad uccidere i dinosauri sono stati freddo e buio. Lo indica la simulazione che ha ricostruito le gocce di acido solforico formate negli strati superiori dell'atmosfera in seguito all'impatto dell'asteroide sulla Terra, 66 milioni di anni fa. La ricerca, che è stata pubblicata sulla rivista Geophysical Research Letters, si deve al gruppo coordinato da Julia Brugger, dell'Istituto di Potsdam.

Gli studiosi hanno dimostrato che, dopo l'impatto dell'asteroide che ha formato il cratere di Chicxulub, in Messico, la temperatura media annuale sulla Terra e' scesa di circa 26 gradi ed è rimasta a livelli sotto lo zero per almeno 3 anni.

Questo ha fatto sì che le calotte polari si sono estese e ai tropici le temperature medie annuali sono passate da 27 gradi a soli 5 gradi. Il clima, poi, ha impiegato circa 30 anni per ritornare a livelli normali. Per i dinosauri, abituati a un clima mite, è stata la catastrofe.

Il lungo e intenso freddo che il pianeta ha sperimentato in questo periodo ''è un punto di svolta nella storia della Terra'', ha osservato Brugger.

La scomparsa dei dinosauri ha fatto spazio all'ascesa dei mammiferi e quindi all'uomo. ''È affascinante vedere come l'evoluzione sia stata in parte guidata da un incidente come l'impatto di un asteroide'' ha rilevato Georg Feulner. Ma, ha aggiunto, questo evento mostra anche quanto ''sia vulnerabile la vita sulla Terra''.

La simulazione ha abbinato dati su atmosfera, oceani e ghiaccio e ha mostrato che, a causa dell'impatto, il fattore principale che ha bloccato la luce e fatto raffreddare il pianeta è stata l'evaporazione delle sostanze contenenti zolfo che ha generato goccioline di acido solforico negli strati superiori dell'atmosfera.

Commenti

cgf

Lun, 16/01/2017 - 19:34

Perché da fuori e non da dentro la terra? anziché un asteroide potrebbe essere stato un supervulcano, ne esistono DI CONOCIUTI una dozzina, potrebbe essere stato il più famoso di essi, Yellowstone che, scoppiando, ha riversato in aria acidi a base di zolfo, ma soprattutto oscurando il cielo per mesi, se non anni. La conseguenza è stata glaciazione, decimazione di tutti gli esseri viventi. Se un PICCOLO vulcano come il Monte Tambora, isola di Sonda, Indonesia, provocò il famoso anno senza estate del 1816 in Europa e Nord America con anche la peste, effetto collaterale delle grandi eruzioni. Le varie ondate di peste avvenute nei secoli sono quasi tutte avvenute dopo grosse eruzioni. PS andate a Yellowstone, certo fa un po' timore e... tremore (piccoli terremoti) ma è bellissimo, merita la visita, ma rispettate i limiti ed attenzione agl'orsi, lupi e bufali se non volete rimetterci la macchina.