Frontex finisce nel mirino: "Maltrattamenti sui migranti"

Un'inchiesta del Guardia e di una tv tedesca punta il dito contro l'agenzia Ue per il controllo dei confini. E scoppia il caso

Frontex finisce nel mirino. L'agenzia Ue che di fatto controlla le frontiere esterne finisce sotto accusa per "aver tollerato abusi sui migranti da parte dei funzionari locali e di aver violato i diritti umani nel corso delle prcedure di espulsione". L'accusa a Frontex arriva con un'inchiesta del Guardian, di Correctiv e del canale televisivo tedesco Ard. Di fatto viene puntato il dito contro l'agenzia che avrebbe permesso alle guardie di frontiera "in Bulgaria, Ungheria e Grecia" di dare la caccia ai richiedenti asilo con i cani, usare spray al peperoncino e reprimere brutalmente".

Il Guardian di fatto cita alcuni documenti interbi di Frontex che dimostrerebbero la tesi degli abusi sui migranti. Va detto che Frontex, interpellata da Afp, ha fatto sapere che per il momento non è pervenuta alcuna denuncia in questo senso. Secondo un documento interno, funzionari di Frontex sono direttamente coinvolti nell'espulsione di minori non accompagnati o richiedenti asilo sedati durante il volo di espulsione. Dopo il flusso migratorio dell'estate 2015, nel 2016 Frontex ha visto la sua missione ampliata e maggiori risorse per diventare l'Agenzia europea delle guardie di frontiera e costiere. Ma alle accuse dei media Frontex risponde negando ogni responsabilità su quanto denunciato nel reportage: "Frontex nega categoricamente qualsiasi coinvolgimento dei suoi funzionari nelle violazioni dei diritti fondamentali", fa sapere l'agenzia di controllo delle frontiere. Sempre Frontex fa sapere inoltre che "condanna qualsiasi forma di trattamento inumano, rimpatri non documentati e qualsiasi altra forma di violenza considerata illegale in base alla Carta europea dei diritti fondamentali", afferma l'agenzia, sottolineando che "ad oggi, non è stato ricevuto alcun reclamo nei confronti di funzionari Frontex".

E tuttavia, Frontex rileva che l'agenzia Ue "non ha autorità sul comportamento delle polizie di frontiera nazionali, né ha il potere di condurre indagini sul territorio degli stati membri della Ue". Insomma il caso non è affatto chiuso. E di certo è probabile che attorno all'agenzia Ue possa scoppiare una vera e propria bufera per il presunto trattamento riservato ai migranti che tentano la strada della rotta balcanica per arrivare nel cuore dell'Europa.

Commenti

killkoms

Lun, 05/08/2019 - 19:25

parla proprio il giornale di un paese isolano!

Una-mattina-mi-...

Lun, 05/08/2019 - 21:40

E' ANCORA POCO: GLI INVASORI PRETENZIOSI VANNO RESPINTI TUTTI A CALCI IN CXXO, SALVO DOCUMENTI IN REGGOLA E SPONSOR LOCALE CHE CERTIFICHI BUONA VOLONTA' E DESIDERIO DI LAVORARE. TIPO STATI UNITI E ALTRE NAZIONI CIVILI, TANTO PER CAPIRE...