Il Fuorisalone in bicicletta Le tappe da non perdere

Per tutta la settimana del Fuori Salone, Enel ha messo ha disposizione una trentina di biciclette elettriche, veri e propri bolidi che raggiungono i 30km orari

Davvero una bella idea non c'è che dire. Per tutta la settimana del Fuori Salone, Enel ha messo ha disposizione una trentina di biciclette elettriche, veri e propri bolidi che raggiungono i 30km orari. Anche se, ammettiamolo, Milano non è la città ideale per chi come me ama spostarsi su due ruote l'iniziativa è un modo utile per sensibilizzare la cittadinanza al risparmio energetico e ai mezzi-green.

Alla fine della giornata, mi sono ritrovata in Piazza XXV Aprile abbronzata, assetata ma tanto soddisfatta di vedere quanto viva è Milano nella settimana del Salone. Il mio pomeriggio speciale è partito da via Tortona, centro nevralgico della settima con più di 180 eventi in programma!. Preso il mio bolide, sono partita con l'obbiettivo di Raggiungere Sant'Ambrogio e poi il Duomo. Il percorso che ho pianificato vede peró una prima sosta al "Coffee Studio 7g"che collabora con questa iniziativa patrocinata anche dal Comune di Milano, qui vengo accolta con un espresso fumante: ora sono pronta a partire. Tanti i stranieri che incontro per tutta la strada in visita alla design week!

La voglia di provare il motore della bicicletta è tanta anche se, purtroppo, la pista ciclabile non è attrezzata: tante le problematiche per queste "super biciclette". Arrivata su via Torino il primo intoppo: una buca fa "cedere la catena", penso di fermarmi e di rinunciare ma voglio arrivare a tutti i costi a Brera! un signore molto gentile mi aiuta e riparto. Prossima tappa la Statale: tanti i giovani fuori dall'Università, in questa bellissima giornata di sole numerose sono i "motorizzati" .

Dopo aver scattato un paio di foto alle opere di design in esposizione continuo il mio percorso verso via Garibaldi. Il sole splende ed è il momento della mia seconda sosta ovvero il caffè numero due offerto questo volta nello store Piaggio. Ormai vedo la meta. In ogni angolo trovo bandierine rosse che segnalano punti di " design": sono sempre più convinta che una settimana non basti per vedere tutto quello che là week del mobile offre. Finalmente giungo in corso Como e Porta Nuova. Qui il design si sposa perfettamente con la parte più nuova di Milano, peccato che la paura di lasciare incustodita la bicicletta mi blocchi da bere qualcosa nella splendida piazza Gae-Aulenti. Ormai non mi resta che riconsegnare la bicicletta e il caschetto. Stanca mi incammino verso la metro consigliando vivamente di provare, per un paio d'ore, queste "Super biciclette" scoprendo le bellezze di Milano nella Design week.