Il Fuorisalone alla Pinacoteca di Brera

Cicerone scriveva "se non si fa uso delle opere dell'età passata, il mondo rimarrà sempre nell'infanzia della conoscenza". Che il presupposto per innovare é la memoria del passato lo sa bene il team di ArpaLab, il laboratorio di idee di Arpa industriale, autore, in collaborazione con il Gruppo Pozzi, del progetto "Iconic re-nassience design"

Cicerone scriveva "se non si fa uso delle opere dell'età passata, il mondo rimarrà sempre nell'infanzia della conoscenza". Che il presupposto per innovare é la memoria del passato lo sa bene il team di ArpaLab, il laboratorio di idee di Arpa industriale, autore, in collaborazione con il Gruppo Pozzi, del progetto "Iconic re-nassience design". Così, all'interno del loggiato della Pinacoteca di Brera, FENIX NTM, il materiale nanotecnologico di Arpa, reinterpreta una selezione di icone del design attraverso un percorso narrativo di progetti fuori dal tempo.

L'istallazione dà vita ad un viaggio dove i 18 prodotti, appositamente selezionati per l'evento (dei brand Arcline, Boffi, Cappellini, Cassina, Cini&Nils, Fontana Arte, Fritz Hansen, Glas Italia, Kartell, Kristalia, LaPalma, Luceplan, Magis, Minacciolo, Moroso, Tecno e Zannotta), racchiudono i sei valori identificati da Italo Calvino nelle sue "Lezioni Americane": leggerezza, rapidità, esattezza, visibilità, molteplicità e coerenza. Su questa linea si snoda l'allestimento che é suddiviso in tre sezioni, la prima dedicata alle icone interpretate enfatizzando le proiezioni delle loro ombre che diventano un segno grafico unico e distintivo; la seconda è la sezione ludica dove si può interagire con oggetti "unbranded" parte della memoria collettiva e quindi iconici di per se. Infine, dopo una partita a calciobalilla o a ping pong per "risvegliare Il fanciullino" si approda all'area informativa dedicata a sperimentare le caratteristiche di Fenix ntm, un materiale, creato per l'interior design nel 2013, dalle prodigiose peculiarità, infatti, con una bassa riflessione della luce la sua superficie è estremamente opaca, anti-impronta e piacevolmente soft touch. In più, grazie all'uso della nanotecnologia gli eventuali graffi superficiali sono termoriparabili. Insomma un materiale senza tempo per infinite storie di design che riportano in auge la tradizione in chiave ultra moderna.