G7, patto sull'ambiente Ma gli Usa si smarcano

Si è chiuso il G7 ambiente di Bologna con una dichiarazione finale adottata all'unanimità che vede però una postilla degli Stati Uniti

Si è chiuso il G7 ambiente di Bologna con una dichiarazione finale adottata all'unanimità che vede però una postilla degli Stati Uniti che non aderiscono alla sezione relativa al cambiamento climatico e alle banche di sviluppo. Ma con una postilla al comunicato finale del G7, gli Stati Uniti hanno sottolineato che "non aderiscono alla sezioni del comunicato sul clima e sulle banche per lo sviluppo (Mdb), coerentemente con il nostro recente annuncio di ritiro dagli accordi di Parigi e dagli impegni finanziari ad essi connessi". Al Savoia Hotel Regency, sede superblindata del vertice, gli onori di casa sono stati fatti dall ministro dell’ambiente italiano Gian Luca Galletti.  Presenti Gran Bretagna con il capo delegazione Therese Coffey (Segretario di stato), Germania con la ministra dell’ Ambiente e della sicurezza nucleare Barbara Hendricks, Giappone con il ministro Koichi Yamamoto, Francia con il ministro della Transizione ecologica e sociale Nicolas Hulot, gli Usa con il direttore dell’Agenzia per la protezione ambientale (Epa) Scott Pruitt (che però ha lasciato subito il summit ieri pomeriggio per impegni già annunciati col presidente Trump), e Canada con la ministra dell’ Ambiente e del Cambiamento climatico Catherine McKenna

Commenti
Ritratto di Leonida55

Leonida55

Lun, 12/06/2017 - 16:51

Incontri inutili di parrucconi mal assortiti.

Luigi Farinelli

Lun, 12/06/2017 - 17:23

Mentre scienziati veri (come Zichichi e Rubbia) denunciano la bufala dei riscaldamenti climatici per CO2 prodotta dall'uomo i rappresentanti del politicamente corretto continuano bellamente a ispirarsi a venditori di fumo alla Al Gore e ai fans pro-Gaia. Alcuni di questi imbroglioni sono stati colti con le mani nei files (Università di New Anglia: "cambiamo i dati altrimenti sgamano che stiamo prendendo per i fondelli l'opinione pubblica mondiale"); misure accuratissime hanno confermato che il livello degli oceani è lo stesso da secoli e che la temperatura è stabile da due decenni, che il riscaldamento è opera del sole in attività intensa e che la CO2 non c'entra affatto. Evidentemente quando la realtà, anche scientifica, si scontra con l'ideologia, è l'ideologia che è fatta prevalere, continuando a prendere per il sud-ovest la gente.