Gb, il cancro la rende sterile: la madre le "presta" l'utero

Madre e figlia sono adesso promotrici di una campagna in Galles per la prevezione del cancro all'utero

All'età di 18 anni Jessica, una giovane ragazza del Galles, ha scoperto di avere un cancro e dopo chemioterapia e intervento è rimasta sterile.

Come riporta Tgcom24 la ragazza è però da poco diventata mamma grazie alla maternità surrogata. Prima di iniziare le cure la ragazza aveva fatto congelare i suoi ovuli e a maggio uno di questi è stato impiantato nell'utero di sua madre.

Proprio così, la nonna del bambino, Julie, una donna di 45 anni, ha partorito circa 10 gionri fa Jack, suo nipote. "Credo che ogni madre avrebbe fatto la stessa cosa al mio posto, è stato un onore dare la vita al figlio di Jessica e suo marito Rees", ha dichiarato la mamma di Jessica.

Jessica è stata presente in sala parto mentre nasceva il suo bambino e adesso insieme alla madre è diventata promotrice di una campagna affinché in Galles venga abbassata da 24 a 18 l'età per sottoporre le ragazze al pap test e prevenire quindi l'insorgere del cancro all'utero. «A me dissero che ero troppo giovane per averlo - ha spiegato Jessica - ma la realtà era che avevo un tumore».