Genitori-mostro uccidono il figlio neonato: "Non facevamo più sesso, era sempre sveglio…"

La coppia-horror ha ucciso il figlioletto di appena due mesi dicendo che il piccolo, con i suoi pianti, li costringeva a non dormire e a non avere rapporti sessuali

Hanno ucciso il proprio figlio di due mesi perché da quando era nato non riuscivano più a fare sesso, proprio per "colpa" del piccolo.

Una coppia-horror, in Inghilterra - dello Staffordshire, per l'esattezza – ha picchiato a morte il neonato di due mesi, ammazzandolo. I due, Luke Morgan ed Emma Cole, rispettivamente 26 e 22 anni, sono stai arrestati e imprigionati, in attesa del processo.

I genitori-killer sono stati accusati di aver soffocato il pover Tyler Morgan, dopo avergli rotto tre costole, perché esasperati dall'astinenza da sesso causata dai pianti notturni dell'infante, così come riportato da Metro. Al momento delle violenze, i coniugi erano ubriachi e avevano appena avuto una furente lite.

I fatti risalgono al 2014 e ora per i due mostri è arrivata la condanna definitiva, nonostante abbiano sempre negato le accuse, parlando solo di un raptus d'ira. Da quanto raccontato dagli imputati agli inquirenti, il 26enne era esasperato dalla mancanza di rapporti sessuali con la compagna, che doveva badare al piccolino fino a tarda ora.

Ora la condanna che li ha assicurati alla giustizia e a una lunga pena dietro le sbarre.

Commenti
Ritratto di mbferno

mbferno

Gio, 04/04/2019 - 16:22

La domanda ora è: in galera farà sesso? Certamente,ma non come pensa...lo farà "strano"...ahahahah