Genova, bruciano semaforo e feriscono militare, arrestati 2 albanesi

In preda all’alcol, i due stranieri si sono mostrati fin da subito ostili ai controlli. Dopo gli insulti anche l’aggressione fisica: un militare finisce in ospedale con 25 giorni di prognosi

Bruciano un semaforo in auto a Genova e poi aggrediscono i carabinieri che, dopo averli inseguiti, erano riusciti a fermarli.

È accaduto la scorsa notte lungo corso Italia, quando i militari del nucleo radiomobile hanno notato una vettura superare l’incrocio con via Piave ignorando la luce rossa del semaforo. A questo punto gli uomini dell’Arma hanno azionato i lampeggianti e la sirena della “gazzella” per lanciarsi all’inseguimento dei responsabili.

Una volta raggiunti, questi ultimi, due cittadini di nazionalità albanese, si sono mostrati tutt’altro che collaborativi. Al volante un 33enne in preda ai fumi dell’alcol il quale, nonostante l’invito dei carabinieri, ha rifiutato di sottoporsi all’alcoltest. L’uomo ed il passeggero, un connazionale di 19 anni, sono stati fatti uscire dall’autovettura ed hanno proseguito con le loro intemperanze nei confronti dei militari. Alle grida ed agli insulti ha fatto seguito un’aggressione vera e propria contro uno degli uomini dell’Arma, spinto con forza a terra e ferito.

I colleghi sono prontamente intervenuti ed hanno fatto scattare le manette ai polsi dei due stranieri, prima di condurli in caserma per le consuete operazioni di identificazione. Qui sono emersi anche tutti i precedenti di polizia che gravavano sul 33enne.

Per loro una denuncia per ubriachezza molesta, oltre che per resistenza, oltraggio e lesioni a pubblico ufficiale in concorso.

Il carabiniere ferito, trasportato al San Martino di Genova, ha riportato serie lesioni ad una spalla, ricevendo una prognosi di 25 giorni.