Genova, spara contro un campo rom

L'uomo ha usato una pistola ad aria compressa da una strada che passa sopra l'accampamento dei nomadi

Si è appostato su una strada che passa sopra ad un campo rom e, armato con una pistola ad aria compressa, ha sparato sei colpi contro un campo rom.

La polizia sta indagando su quanto successo la scorsa notte a Genova nel campo nomadi di Cornigliano. Uno dei nomadi che abitano nell'accampamento ha riportato una lieve derita, ma si è rifiutato di essere trasportato al Pronto Soccorso. Dopo aver sparato i colpi, secondo le ricorstuzioni di queste ore, il "cecchino" sarebbe fuggito a bordo di uno scooter facendo perdere per il momento le proprie tracce.

Il campo nomadi di Cornigliano sta diventando un problema. "Spero che l'autore di questo gesto criminale venga arrestato, ma c'è un però. Saranno almeno due anni – ha detto a Repubblica il presidente del municipio Medio Ponente, Giuseppe Spatola – che denunciamo che l'insediamento rischia di diventare un problema di ordine pubblico. Abbiamo interessato il prefetto, abbiamo cercato invano, lo sottolineo, con il Comune di risolvere la situazione, ma è prevalso un buonismo che non ha portato a nulla. Questa gente è stata abbandonata in un posto privato, non è stato fatto nulla per chi ha voluto inserirsi in un percorso sociale. Una situazione di ipocrisia profonda, che ha generato un mostro".

Commenti
Ritratto di Giorgio Prinzi

Giorgio Prinzi

Sab, 11/07/2015 - 10:58

Sono i primi inquietanti segnali. Probabilmente l'autore del gesto, un esasperato impulsivo, verrà identificato e "esemplarmente" condannato. Ma se altri lo seguiranno, saranno più cauti ed accorti e, forse, persino più efficaci facendo uso di vere armi da fuoco. Questi fenomeni, come il malumore nelle Forze dell'Ordine, non devono essere sottovalutati, vanno contrastati in positivo evitando di ricorrere solo e soltanto a forme repressive che alla lunga incancreniscono il problema.

Ritratto di Giorgio Prinzi

Giorgio Prinzi

Sab, 11/07/2015 - 11:45

La notizia di cui riporto il collegamento, potrebbe essere proprio un segnale di quel paventato innalzamento di livello, in cui presumibilmente magistratura e politica sarebbero i bersagli "privilegiati". Purtroppo basta leggere i messaggi "risentiti" che circolano in rete. Notizia riportata da tre volte "w" punto quotidiano.net/hacking-team-procura-1.1136863

Ritratto di Giorgio Prinzi

Giorgio Prinzi

Sab, 11/07/2015 - 12:01

E se la notizia di cronaca che segnalo (http://www.quotidiano.net/hacking-team-procura-1.1136863) fosse proprio un segnale di quel paventato innalzamento di livello, in cui presumibilmente magistratura e politica sarebbero i bersagli "privilegiati". Purtroppo basta leggere i messaggi "risentiti" che circolano in rete.