Ghanese choc mentre è ai domiciliari: torture con le sigarette e stupri

Sbarcato a Pozzallo nel 2017, viene accusato di essere uno scafista. Messo agli arresti domiciliari, continua a torturare e stuprare la propria compagna

La bruciava con le sigarette e la violentava ripetutamente. Il ghanese, che è stato arrestato ieri dalla la squadra Mobile di Ragusa (guarda il video), trattava la propria compagna come un oggetto. Le infliggeva una violenza inaudita provocandole dolore fisico oltre ogni immaginazione. E tutto questo lo faceva mentre era agli arresti domiciliari, in un domicilio diverso da dove risiedeva la campagna.

Il ghanese era sbarcato a Pozzallo nel gennaio 2017. Nel giro di breve, però, la polizia lo aveva arrestato perché aveva buoni inizi per accisarlo di essere lo scafista che aveva portato centinaia di immigrati clandestini in Italia. Per questo era finito agli arresti domiciliari. Eppure, nonostante fosse braccato dalla giustizia italiana, non si faceva alcun problema a commettere nuovi reati. Ad allertare gli investigatori è stato un referto medico rilasciato dal pronto soccorso dopo le cure prestate alla donna che è stata immediatamente chiamata in ufficio dagli inquirenti.

La donna ha sempre avuto paura di denunciare il compagno. "Se lo fai - le diceva lui continuamente - ti ammazzo". Alla fine, però, non è più riuscita a resistire a tutta quella violenza e non appena ha riconosciuto di essere in un luogo sicuro ha abbracciato le donne poliziotto chiedendo aiuto e protezione. Quindi, ha raccontato le violenze e gli abusi subite per mano del ghanese violento. La squadra mobile di Ragusa è subito intervenuta per mettere fine a questa triste vicenda mettendo in carcere l'immigrato dopo averlo rintracciato all'interno di una abitazione del centro storico del capoluogo ibleo.

Commenti
Ritratto di giangol

giangol

Mer, 21/03/2018 - 12:08

preziosa risorsa comunista qui per salvare le nostre pensioni

gattomannaro

Mer, 21/03/2018 - 12:34

Ho appena commentato l'articolo relativo al ghanese violentatore DELLA PROPRIA FIGLIA tredicenne...basta per oggi: questa gente mi disgusta.... Proposta neanche tanto folle: il ragazzuolo è sbarcato dalla nave ONG xyz? Bene, si incrimini anche l'ONG xyz: qualche capo d'accusa appropriato si potrà pur trovare nel nostro codice penale. Sarebbe ora che i malvagi benefattori si rendessero responsabili dei danni che creano SEMPRE E SOLAMENTE all'Italia.

gattomannaro

Mer, 21/03/2018 - 12:48

Sarebbe così fuori luogo legiferare in maniera che l'ONG straniera che ci sbarca personaggi dei quali nulla si sa (che potrebbero essere veri profughi, ma anche emeriti avanzi di galera), versi per ciascun profugo una CAUZIONE (ovviamente rimborsabile con italici tempi), pari ad esempio, a tre anni di mantenimento? L'intento umanitario sarebbe salvo e l'Italia eserciterebbe un proprio diritto. Fantascienza, eh?

venco

Mer, 21/03/2018 - 14:13

I clandestini al minimo reato devono star dentro e poi vanno espulsi fisicamente, cioè non devono metter più piede nella nostra italia.

emigrante

Mer, 21/03/2018 - 14:18

Si chiama sadismo. Ma l'articolo non precisa se la Compagna se la sia portata dal Ghana, se l'abbia trovata qui, nel giro di qualche mese, e se sia un'altra disgraziata piazzata in un Centro di accoglienza, o qualche geniale Italiana in cerca di sensazioni forti.

Willer09

Mer, 21/03/2018 - 15:00

quindi, se ho capito bene: - è un clandestino arrivato in Italia su un barcone; - è incriminato per essere lui stesso uno scafista; - è stato condannato ai domiciliari (forse la Boldrini gli ha già procurato un domicilio?); - continua ad "evadere" per picchiare e violentare una sua compaesana, anche lei beneficiaria di un domicilio; - oggi lo hanno arrestato e (a spese nostre) gli sarà assegnato un avvocato d'ufficio perché lo difenda... ma non vi sembra di leggere la trama di un film comico? ma fuori dalle palle! su un canotto diretto in africa, e inseguito dagli squali!!!

Ritratto di centocinque

centocinque

Mer, 21/03/2018 - 15:07

Ai domiciliari? può scontare la pena in Ghana.

Giorgio5819

Mer, 21/03/2018 - 15:42

Adesso dove lo troviamo il prossimo genio che lo lascia libero ??

gneo58

Mer, 21/03/2018 - 15:44

farlo uscire dalla finestra no ?

Happy1937

Mer, 21/03/2018 - 15:55

Queste efferatezze quotidiane non sono sufficienti per riportare alla ragione il Signor Francesco. Ma che per caso "ci faccia"?

Divoll

Mer, 21/03/2018 - 18:41

Espulsione coatta, non ci sono santi. Non ci sono guerre nel Ghana e nella maggior parte degli stati africani, dunque nessun motivo perche' queste persone debbano trovarsi in Italia (e in Europa in genere), a spese del contribuente. Che di spese ne ha gia' fin troppe.

Vostradamus

Mer, 21/03/2018 - 21:07

Costerebbero sei miliardi all'anno, se non si fosse scoperto che (guarda caso) ci costano almeno il quadruplo, che finiscono in tasca ai soliti noti. Tornino in africa, selvaggi e furboni mafiosi, e ci restituiscano pensioni (che loro non pagheranno mai), civiltà, e serenità.

stefano751

Mer, 21/03/2018 - 22:16

Ma cosa aspettiamo a buttare fuori dall'Italia tutti i falsi immigrati che non hanno diritto, che non vogliono integrarsi, commettono reati gravi e sono una mina vagante? Gli stessi immigrati onesti per colpa loro diventano bersaglio dei pregiudizi.

Ritratto di Leo Vadala

Leo Vadala

Mer, 21/03/2018 - 22:47

@emigrante - L'articolo non precisa un sacco di cose, nomi e cognomi, e sa' perche'? Perche' e' una bufalaccia.

Ritratto di Menono Incariola

Menono Incariola

Gio, 22/03/2018 - 01:24

NO, non si buttano fuori, costa troppo... e` sufficiente NEUTRALIZZARLI. Problema risolto al massimo in qualche minuto. O per caso qualcuno sostiene che sia d'obbligo credere al loro ravvedimento? In caso affermativo, prego guardare dalla finestra: sta appena passando la slitta di Babbo Natale...

piazzapulita52

Gio, 22/03/2018 - 09:06

Rimettetelo subito in libertà e dategli un vitalizio! Questo troglodita è una RISORSA che ci sta insegnando il NUOVO STILE DI VITA!!! BUFFONI!!!