Ghanese massacra la moglie incinta con un'accetta, poi tenta suicidio

La furia dell'uomo, che viveva regolarmente in Italia da anni con la moglie, sarebbe scoppiata per motivi di gelosia. I due si trovano tutt'ora ricoverati in fin di vita

Un vero e proprio dramma della gelosia quello che si è registrato la scorsa notte a Bassano del Grappa, in provincia di Vicenza, dove un cittadino ghanese di 43 anni ha massacrato la moglie, sua connazionale, a colpi d'accetta, per poi tentare di togliersi la vita. Entrambi i coniugi si trovano tutt'ora ricoverati in fin di vita in ospedale.

Secondo quanto ricostruito dalla polizia il tentativo di omicidio-suicidio è avvenuto al termine di una violenta lite, scaturita per motivi di gelosia, all'interno dell'appartamento che la coppia, regolarmente residente in Italia da anni, condivideva con altri ghanesi. Marito e moglie si erano chiusi a chiave in camera da letto, poi il ragazzo che si trovava in quel momento in appartamento con loro ha deciso di chiamare la polizia dopo aver sentito prima l'uomo inveire contro la moglie, poi le urla strazianti di lei.

La scena che si è presentata agli occhi degli agenti corsi sul posto era raccapricciante: il corpo della donna, peraltro forse incinta di alcune settimane, circondato da un lago di sangue. Non lontano da lei i poliziotti hanno rinvenuto un'accetta, arma con la quale molto probabilmente il ghanese si era accanito sul corpo della povera moglie. Lui invece è stato ritrovato vicino al garage, dopo aver tentato di togliersi la vita ingerendo un quantitativo considerevole di acido muriatico. La polizia, che sta continuando le indagini, si occupa anche di piantonare costantemente in ospedale il 43enne.