È giallo nel Potentino: trovato in un bosco un cadavere avvolto nel cellophane

Il corpo è in avanzato stato di decomposizione e priva di una parte di cranio

È giallo dopo un macabro ritrovamento a Lauria, in provincia di Potenza. Nel bosco della Canicella, un'area vicina al Comune lucano, è stato ritrovato un cadavere avvolto in un cellophane in avanzato stadio di decomposizione e senza una parte di cranio.
Il corpo è irriconoscibile, ma secondo le prime indagini, si tratterebbe di un uomo (dalle tracce di indumenti maschili che indossava) la cui morte risalirebbe a qualche mese fa. Una cosa è certa, non si tratta di morte naturale, ma probabilmente di omicidio. A trovare il corpo, un uomo che era nel bosco in cerca di funghi. È stato lui ad allertare i carabinieri di Lagonegro. Ora gli inquirenti cercano di risalire all'identità dell'uomo. Potrebbe trattarsi di Mariano Di Lascio, 42enne di Lauria, ultimo nome nell'elenco delle persone disperse nella zona. Di lui, infatti, non si hanno più tracce dallo scorso 21 Novembre.
Solo l'esame del Dna potrà svelare l'identità dell'uomo, intanto continuano le indagini per capire le cause di morte. E rimane ancora un interrogativo: chi ha avvolto il corpo nel cellophane?