Giallo su Elisa e Massimo, scomparsi da domenica: "Lui si era innamorato"

È il quinto giorno di ricerche nei boschi piacentini, dove i soccorritori cercano un bunker costruito dall'uomo. Intanto la procura ha aperto un fascicolo per sequestro di persona

È il quinto giorno di ricerche, ma di Elisa Pomarelli ancora nessuna traccia. E non si trova nemmeno Massimo Sebastiani, l'uomo scomparso lo stesso giorno della ragazza.

La scomparsa

Secondo quanto è stato ricostruito fino ad ora, la scorsa domenica, i due avevano pranzato insieme, in un ristorante sulle colline piacentine dove si incontravano spesso. Poi, da quel momento, della 28enne si perdono le tracce. L'uomo, invece, viene avvistato ancora diverse volte: la prima in un bar della zona, dove si era presentato a torso nudo e bagnato, poi a cena in un ristorante con un'altra donna e infine verso mezzanotte, lungo la strada. L'ultima immagine di Massimo, invece, risale alle 14.47, quando viene ripreso dalle telecamere di sorveglianza di un benzinaio, mentre fa rifornimento. Poi, anche del 47enne si perde ogni traccia.

Le indagini

I carabinieri, che indagano sulla vicenda, stanno cercando di ricostruire le ultime ore dei due, prima della scomparsa e stanno facendo accertamenti sui rapporti che correvano tra la ragazza e l'uomo. Secondo i familiari, Elisa considerava Massimo solo come un amico, che le stava insegnando alcune tecniche sull'agricoltura, di cui lei era appassionata, mentre l'uomo sembrava avere un interesse diverso nei confronti della giovane: "La assecondava sempre, era innamorato", dicono.

La procura di Piacenza ha aperto un fascicolo per sequestro di persona, ma al momento non vi sono iscritti nel registro degli indagati e gli inquirenti non si esclude alcuna pista investigativa. Intanto, la casa di Massimo Sebastiani è stata posta sotto sequestro.

Le ricerche

Proseguono senza sosta le ricerche, soprattutto nelle zone boschive delle campagne piacentine, alla ricerca di un bunker nascosto nella vegetazione. Sembra infatti che il 47enne avesse parlato ad alcuni conoscenti di un rifugio, che stava costruendo in mezzo ai boschi. In campo sono scesi gli uomini del Soccorso Alpino, gli agenti della polizia e i carabinieri, che stanno perlustrando la sona anche con l'aiuto di elicotteri e droni. Intanto, la sorella di Elisa ha lanciato un'appello su Facebook, chiedendo ad amici e conoscenti di unirsi alle ricerche, coordinate dalle forze competenti, alla ricerca della 28enne.