Giorgia, che combatte il cancro: "Lui si è preso tutto, ma vincerò"

A 23 anni lotta contro la malattia. Le sue armi? L'affetto dei cari e mai perdersi d'animo

"Quanto dolore hai pagato per la splendida armatura che indossi?", pubblica Giorgia Libero sul suo profilo Instagram. È un po' la sua filosofia: nonostante le difficoltà della vita, bisogna essere forti, perché essa vale di essere vissuta in ogni suo singolo momento. Giorgia - bellissima, vitale 23enne - è ricoverata al reparto di Ematologia e Immunologia clinica dell'Azienda Ospedaliera di Padova e da anni combatte contro il male più terribile: il cancro. Nonostante la consapevolezza della propria condizione, Giorgia non si è lasciata abbattere, pubblicando su Instagram i momenti della cura - e della lotta - direttamente dall'ospedale (non mancando mai di commentare il tutto col portentoso hashtag "Fuck Cancer", letteralmente: "Fotti il cancro").

Recentemente - dopo la proposta di matrimonio da parte dell'amatissimo fidanzato, che ha riscosso una pioggia di "likes" -, Giorgia ha condiviso con i followers la foto dell'ultima TAC. Non è affatto buona. "'Marcata progressione del noto quadro patologico... notevole aumento... comparsa di numerosi...' Ma cosa vuoi da me?! Cosa? Ci sei riuscito? Ci sei riuscito a mettermi ko, sei felice adesso? Un passetto alla volta ti sei preso tutto. Le forze, il respiro, la schiena, le gambe ed ora tutti i miei organi vitali", si sfoga Giorgia in un lungo - commovente - post, rivolgendosi direttamente al suo male. "Non sono nata perché tu a 23 anni mi portassi via. C'è il mondo là fuori, una vita che mi aspetta, tante persone che mi vogliono bene". E poi: "Sono esausta, mi hai distrutta, ma non voglio mollare. Non voglio".

"Sono pienamente consapevole di tutto - continua -, non voglio passare per l'eroe o peggio l'ingenua di turno. Ora comprendo bene che ci sono molto, molto vicina... e ho tanta, tantissima paura. Vivo del sostegno e dell'amore di chi mi circonda e finché qualcuno lì in alto me ne darà le forze, ogni mio respiro sarà lotta per sconfiggerti e per riprendermi tutto ciò che mi spetta e che mi hai tolto. Ti odio con tutta me stessa". È il vero e proprio grido di guerra di una combattente. A cui noi rendiamo il nostro più sincero omaggio.

Eccoci qui. Torniamo alla dura verità. In realtà è da ieri che lo so, che convivo con la paura di non aprire più gli occhi la mattina. Ma ieri è successa la cosa più bella della mia vita e ho preferito condividere per ricordare con voi e con me stessa quel momento meraviglioso e indimenticabile che mi ha cancellato ogni lacrima ed ogni brutto pensiero per il resto della giornata. Peccato che oggi sia un altro giorno, che i dolori si facciano sentire e che la verità stia qui, tutta scritta in queste righe in bianco e nero. Credo non serva essere troppo dottori per leggere questa tac. Anzi questa MERDA DI TAC. "Marcata progressione del noto quadro patologico...notevole aumento...comparsa di numerosi..." Ma cosa vuoi da me?! Cosa? Ci sei riuscito? Ci sei riuscito a mettermi ko, sei felice adesso? Un passetto alla volta ti sei preso tutto. Le forze, il respiro, la schiena, le gambe ed ora tutti i miei organi vitali. Va bene, grazie. Vuoi altro? Ci sei quasi sai. Se è me che vuoi, o fai veloce perché non ne posso più, oppure fottiti e mollami una volta per tutte. Non sono nata perché tu a 23 anni mi portassi via. C'è il mondo là fuori, una vita che mi aspetta, tante persone che mi vogliono bene. E sai cosa ti dico? Che Fede ieri appena ho letto cosa dicevi, non mi ha risposto "ok è meglio se cominciamo ad allontanarci", ma è arrivato da me con un anello stupendo per dirmi che mi vuole PER SEMPRE al suo fianco. E tu non sei nessuno per rovinare le nostre volontà. Ti è chiaro? Sono esausta, mi hai distrutta, ma non voglio mollare. Non voglio. Fa strano sentirmelo dire, perché io non l'ho mai pensato neanche solo un secondo fin'ora, ma io NON VOGLIO MORIRE ADESSO. Sono pienamente consapevole di tutto, non voglio passare per l'eroe o peggio l'ingenua di turno. Ora comprendo bene che ci sono molto, molto vicina...e ho tanta, tantissima paura. Vivo del sostegno e dell'amore di chi mi circonda e finché qualcuno lì in alto me ne darà le forze, ogni mio respiro sarà lotta per sconfiggerti e per riprendermi tutto ciò che mi spetta e che mi hai tolto. TI ODIO CON TUTTA ME STESSA. Giorgia

Una foto pubblicata da Giorgia_libero (@giorgialibero92) in data:

Commenti

amicomuffo

Mar, 09/08/2016 - 14:29

Giorgia, tieni duro, non dargliela vinta....te lo dice uno che ha perso i propri affetti ( madre, cugina, zie) e che sà cosa vuol dire!!!!!

titina

Mar, 09/08/2016 - 15:24

Mi dispiace moltissimo, posso solo pregare, ma "LUI" non mi ascolta. Prego lo stesso.

giovauriem

Mar, 09/08/2016 - 17:08

tieni duro , ti posso dare per certo che non è solo questine di medicinali , se ci credi ; prega , se non ci credi ; prega lo stesso , se non vuoi pregare ; pensalo .

Fjr

Mar, 09/08/2016 - 18:53

Bellissimi quei siti medi,ti ammiro Giorgia per la tua determinazione e per i tuoi anni che meriterebbero cosi' tanto ,,non so quale dio pregare,perche' quando vedo queste ingiustizie ,mi viene da pensare che non esista,ma preghero' lo stesso,ho vissuto il percorso di mia madre,sconfitta dalla bestia,ti auguro tutto il meglio

Ritratto di gloriabiondi

gloriabiondi

Mar, 09/08/2016 - 21:53

Cara Giorgia, di fronte alla tua bella gioventù intaccata da un male del quale abbiamo paura a pronunciare il nome, ammiro la forza con la quale lo sfidi. Penso alla mia età, un fossile rispetto a te, a tutta un'esistenza condizionata dalla fragilità, dal terrore dei distacchi, dalla paura di vivere, dalla paura della paura. Sei fortunata ad essere diversa, hai le potenzialità per vincerla la tua guerra, coraggio.

yulbrynner

Mar, 09/08/2016 - 22:34

tanti auguroni di guarigione e se potessi fare qualcosa per lei lo farei d i tutto cuore senza pretendere nulla in cambio, ma ono realista non posso fare nulla se non augurarle di guarire, non capiasco ma saro' antico io il pubblicare documenti personali sui social, io le mie gioie i miei dolori non li condividerei con nessuno sono solo miei, ma oggi e' di moda cosi' nell bene e nel male