La giravolta di Ingroia: "Berlusconi fu vittima della mafia"

L'ex pm ora ammette che Berlusconi fu "più vittima che complice" della criminalità organizzata, pur di difendere il suo cliente accusato di concorso esterno

Silvio Berlusconi fu "più vittima che complice della mafia". Parola dell'avvocato Antonio Ingroia, già pm di punta nella lotta alla criminalità organizzata.

L'ex magistrato siciliano lo ha affermato nel corso di un processo in cui riveste il ruolo di difensore dell'imprenditore Benedetto Bacchi, re dei giochi e delle scommesse, arrestato quindi giorni fa con l'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa e riciclaggio.

"Così come non c'erano elementi allora su Berlusconi, oggi non ci sono su Bacchi: nessuno può essere condannato se non ci sono prove", ha sentenziato Ingroia di di fronte ai magistrati palermitani, riferendosi al processo da lui istruito per riciclaggio contro il Cav e conclusosi poi con la richiesta dell'archiviazione da parte della procura.

"Quel processo contro Berlusconi l' ho istruito io, ero pm all' epoca - ha spiegato Ingroia - e all' inizio avevo determinate convinzioni: lui dava soldi alla mafia. Ma non si era chiarito se così facendo stesse di fatto sottostando a un' imposizione di pizzo o se li dava perché fossero poi reinvestiti. Motivo per cui ho chiesto io stesso l' archiviazione", spiega.

"Pressioni e intimidazioni - argomenta l'ex pm - valgono per Berlusconi, che era vittima più che complice, e vale ora per Bacchi. Ci sono delle forti similitudini tra la vicenda del primo e quella odierna del secondo". Una giravolta insomma non da poco, considerato che proprio Ingroia è stato uno dei più tenaci accusatori del Cav e che ora pur di difendere un suo assistito non esita a pronunciare parole che appena pochi anni fa sarebbero stati impensabili.

Del resto anche la scelta - inappuntabile - di difendere un indagato per ipotesi di reato connesse alla mafia cozza con l'impegno, preso all'epoca in cui divenne avvocato, di non difendere "né mafiosi né corrotti". All'epoca, disse, fece quella promessa, "per coerenza".

Commenti

VittorioMar

Gio, 15/02/2018 - 17:56

..SE INCOMINCIA AD ESSERE MENTALMENTE ONESTO : DICA QUALCHE PAROLA ANCHE PER DELL'UTRI !!

carpa1

Gio, 15/02/2018 - 17:57

Le frittate sono il suo forte: come le gira lui non le gira nessuno.

RNA

Gio, 15/02/2018 - 18:04

CAMBIATO IL RUOLO, CONVIENE CAMBIARE FILOSOFIA SENZA SEGGIOLA SICURA SOTTO IL POPO'.

Ritratto di Nordici o Sudici

Nordici o Sudici

Gio, 15/02/2018 - 18:20

Tutti emuli di Di Pietro: l'importante è non lavorare!

Alessio2012

Gio, 15/02/2018 - 20:07

Questo islamico andrebbe rimandato indietro insieme ai profughi!

Ritratto di elio2

elio2

Gio, 15/02/2018 - 20:34

Il compagno di pietro ha fatto scuola, l'importante non è la giustizia, oramai una chimera, ma campare bene senza lavorare.

Ritratto di Arduino2009

Arduino2009

Gio, 15/02/2018 - 20:47

Vale la pena perdere tempo per il niente ?????

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Ven, 16/02/2018 - 01:10

Adesso Marco Manetta si arrabbierà ..

bundos

Ven, 16/02/2018 - 06:07

questo Algerino trapiantato in Sicilia va espulso immediatamente su un gommone sperando che naufraghi cosi da non sentirne parlare più

il sorpasso

Ven, 16/02/2018 - 07:40

Con ritardo ma la verità viene a galla.

Ritratto di Friulano.doc

Friulano.doc

Ven, 16/02/2018 - 11:45

in virtù di quale parcella afferma queste cose?