Giudice strappa figlia al padre per darla a due mamme

Secondo il giudice l'opposizione del padre all'affidamente a "due mamme" è pregiudizio. Il padre: "Costringete mia figlia a modello familiare innaturale"

"La bambina si trova ad essere spettatrice inerme di uno svilente teatrino, costretta ad introiettare un innaturale modello genitoriale formato da due mamme". La pensa così il padre della bambina che è diventata strumento per le sentenze dei giudici italiani che spingono l'Italia dove la legge non è arrivata. L'uomo è arrabbiato, e si capisce. Gli hanno strappato la bimba dalle braccia, consegnandola alla (ex) moglie ora lesbica. La bambina sarà costretta a crescere in una "famiglia" omosessuale.

Il giudice del Tribunale di Torino, VII Sezione Civile, ha deciso infatti per "l’affido condiviso della minore con collocazione e residenza prevalente presso la madre". Tutto questo nonostante la madre ora si sia fidanzata con un'altra donna e il padre non volesse che la figlia fosse costretta a vivere in una situazione familiare che lui non approvava.

Le motivazioni della scelta del giudice sono scritte nella sentenza: "Alla base delle censure su un modello familiare composto da persone dello stesso sesso - si legge - non sono poste certezze scientifiche o dati di esperienza, bensì il mero pregiudizio che sia dannoso per l’equilibrato sviluppo del bambino il fatto di vivere in una famiglia incentrata su una coppia omosessuale. In tal modo si dà per scontato ciò che invece è da dimostrare, ossia la dannosità di quel contesto familiare per il bambino". Insomma, il desiderio del padre di veder crescere la figlia in contensto familiare naturale è pregiudizio, non una richiesta legittima: ancora una volta i giudici scavalcano la legge.

L’avvocato Arianna Scavone, che ha difeso il padre, ha detto alla Stampa: "Non siamo contenti. La signora ha portato via la minore senza richiedere il consenso. È andata a vivere lontana, in un contesto in cui crediamo si possa creare della confusione". E poi sulla questione dell'omosessualità della donna ha aggiunto: "Il problema non è che sono due persone dello stesso sesso. Ma il fatto che il padre finisca ai margini, sostituito da un’altra mamma, descritta come una figura di sostegno. Infatti la bambina ha detto davanti alla psicologa: 'Io ho due madri che si sposeranno'".

Un problema non secondario, considerando che la biologia e la legge non prevede che i bambini abbiano due madri, né due padri. "Non è questione di pregiudizi - ha aaggiunto la Scavone - La signora dipinge un mondo che non è reale. Da un punto di visto biologico non si possono avere due madri, così come dal punto di vista giuridico due donne non si possono sposare, almeno in italia, almeno fino ad ora. Era solo un dato di realtà".

Ma ancora una volta il giudice si è sostituito alla legge italiana, decidendo che la bambina dovrà vivere con le "due mamme" e potrà vedere il padre solo un fine settimana al mese, metà delle vacanze natalizie e pasquali e tre settimane in estate. Condannando la bambina a crescere con due madri.

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Commenti

Tuthankamon

Ven, 24/07/2015 - 11:15

Che schifo!!

Ritratto di llull

llull

Ven, 24/07/2015 - 11:16

Povera italia.... condannata inesorabilmente ad un infausto destino...

Renee59

Ven, 24/07/2015 - 11:28

Bella roba...un Giudice chiaramente di sinistra.

lorenzo3m6n

Ven, 24/07/2015 - 11:41

Visto che alcuni giudici malati di protagonismo smaniano per apparire col loro nome sui giornali, perché non ci dite anche il nome di questo giudice e degli altri che si permettono di sostituirsi alle leggi ?

michele lascaro

Ven, 24/07/2015 - 11:42

Bisogna comprenderlo, il giudice! Nessuno gli ha ancora spiegato che un bimbo nasce da un maschio e una femmina. Lui crede ancora al benedetto cavolo! Cavolo, che giudice!

giorgiandr

Ven, 24/07/2015 - 11:50

PONTALTIIIIIII !!!!!!!!!!!!! Dacci la tua illuminata giustificazione di questa.............cosa.

elio2

Ven, 24/07/2015 - 11:55

Un giudice pagato dallo stato Italiano, ma alle dipendenze del Comintern cosa mai avrebbe potuto fare?, seguire i dettami del pensiero unico, mi sembra ovvio.

maurizio50

Ven, 24/07/2015 - 11:57

Ecco perchè i Giudici condizionano le scelte presenti e future della gente: grazie a decisioni cervellotiche ed assurde quali quella citata nell'articolo. Loro comandano e gli Italiani subiscono!!!!!!

Massimo Bocci

Ven, 24/07/2015 - 12:01

Il sommo??? Pesantore??? Tra 120gg, motiverà la scelta che in due donne si fa prima a cambiare i....PANNOLINI!!!

46gianni

Ven, 24/07/2015 - 12:05

ricordatevi in futuro chi ha distrutto la società

01Claude45

Ven, 24/07/2015 - 12:36

non vi stupite, i MAGISTRATI sono come il MULTITASKING: SANNO TUTTO DI TUTTO. Parafrasando Alberto Sordi: Io sono Io e Voi non siete un cxxxo. Purtroppo questo è l'idea perseguita dai magistrati.

agosvac

Ven, 24/07/2015 - 12:37

A me sembra che, semmai, il pregiudizio esista nella mente di questo giudice che, a quanto pare, vuole cancellare millenni se non centinaia di migliaia di anni di storia dell'umanità. Infatti un figlio se manca un genitore è sempre stato educato dal genitore esistente, solo da pochi anni c'è questa strana cosa innaturale di due madri o due padri!!! Io, per esempio, ho perso mio padre da bambino e mi ha cresciuto mia madre, insieme ai miei fratelli, da sola. Purtroppo c'è una strana propensione da parte di certi giudici di favorire le coppie omosessuali a scapito della normalità.

Imbry

Ven, 24/07/2015 - 12:38

Non ho parole!!! Per fortuna io e la mamma di mio figlio ci siamo lasciati rimanendo in eccellenti rapporti altrimenti chissà cosa mi sarei dovuto aspettare. Sottrarre un figlio al proprio padre è un crimine in piena regola! VERGOGNA!!!!!

giovanni PERINCIOLO

Ven, 24/07/2015 - 12:40

Vogliamo conoscere nome e cognome del giudice per potergli rendere gli omaggi e complimenti che merita!

Rossana Rossi

Ven, 24/07/2015 - 12:41

In questa povera italietta pd comandano i giudici ovviamente di sinistra........e il mondo ovviamente va a rotoli.........

Ritratto di Rik1954

Rik1954

Ven, 24/07/2015 - 12:45

la colpa è sempre del '68,da lì è nata la decadenza dell'Italia

Ritratto di Roberto53

Roberto53

Ven, 24/07/2015 - 12:47

Dato che la bimba puó avere due mamme, si possono avere due mogli?

Ritratto di kikina69

kikina69

Ven, 24/07/2015 - 13:03

Pubblicate il nome del giudice per cortesia? Gentilissimo Roberto53..lei è proprio masochista.. :-)

Ritratto di d-m-p

d-m-p

Ven, 24/07/2015 - 13:12

Questo-a giudice lo sa che per fare un figlio ci vuole un padre e una madre ? Ecco perché qualcuno voleva chiamare genitore 1 e genitore 2 non per distinguere il padre dalla madre ma per confondere le cose come in questo caso (due madri) poteva essere anche due padri e allora torna comodo dire genitore 1 o 2 .

tormalinaner

Ven, 24/07/2015 - 13:29

Siamo in piena barbarie giudiziaria.Uno schifo non vi è piu la certezza del diritto.

FRANZJOSEFF

Ven, 24/07/2015 - 13:30

SENTENZA POLITICA CHE LA MAGISTRATURA VUOLE FORZARE E IMPORRE LA SUA VOLONTA' POLITICA ALLA NAZIONE E AL PARLAMENTO. IL GIUDICE HA SBAGLIATO, INI QUANTO NON PUO' DIMENTICARE QUELLO CHE HA IMPARATO DAI LIBRI DI DIRITTI CHE LO HANNO FATTO NOMINARE GIUDICE. CAPITO GIUDICE?

vince50

Ven, 24/07/2015 - 13:33

E chi giudica il giudice per le grande porcata commessa,in nome e per conto di cosa si arroga il diritto di decidere e rovinare il futuro di una bambina.Giudici?,meglio tacere.

FRANZJOSEFF

Ven, 24/07/2015 - 13:34

RIK 1954 NON E' SOLO COLPA DEL 1968 E' COLPA SOPRATUTTO DEI CATTOLICI DEMOCRATICI CRISTIANI. IO SONO CATTOLICO E IN PASSATO HO VOTATO E SONO PENTITO PIU' DEI MIEI PECCATI COME SI SUOL DIRE IN SICILIA IN TERMINI VOLGARI, SPINTO DA MIO PADRE ONESTISSIMA PERSONA E FORTISSIMAMENTE CATTOLICO E VOTANTE DEL "TEDESCO" ALCIDE DE GASPERI GRANDE ITLAIANO, COME VENIVA CHIAMATO DOPO LA GUERRA DAI VECCHI ITALIANI. HO VOTATO DEMOCRAZIA CRISTIANA. POI HO CAPITO CHE I SINISTRI ACCUSANDO LA DC CATTOCOMUNISTA AVEVANO RAGIONE. LA LORO VILTA' HANNO FATTO IMPADRONIRE L'ESTREMISMO DI SINISTRA. MORTADELLA ROGNONI SCALFARO MARTINAZZOLI FANFANI

java

Ven, 24/07/2015 - 14:01

a tutti quelli che dicono che il matrimonio gay e' una cosa che non li riguarda, aspettatevi questo e ben peggio. Alla famosa frase degli amanti dei gay 'che fastidio ti da?' la risposta e' questa. Il peso sociale di questa bambina strappata al padre lo pagheremo tutti. Ma in proporzione lo pagheranno di piu' quelli come noi che si oppongono a questo schifo.

Ritratto di abate berardino

abate berardino

Ven, 24/07/2015 - 14:17

forse mi sono distratto leggendo, e non ho capito, ma e un GIUDICE , o UNA GIUDICE ?

vince50_19

Ven, 24/07/2015 - 14:37

Sono semplicemente basito: un'altra "licenza" interpretativa, mentre il parlamento dorme, anzi russa? E questo sarebbe l'interesse coltivato per una bimba? Mi fermo qui, la pubblica decenza me lo impone.

scarface

Ven, 24/07/2015 - 15:45

Ad ogni mossa fatta la magistratura, TUTTA, peggiora la sua immagine: una schifo immondo senza limite.

Ritratto di neeskens

neeskens

Ven, 24/07/2015 - 15:50

vedremo quando la bambina crescera' cosa ne pensera' di questo casino... io personalmente sarei scappato di casa ma non conto perche'non voto sel o amenita'-partiti del genere

Ritratto di Giuseppe da Basilea

Giuseppe da Basilea

Ven, 24/07/2015 - 16:11

3 sono le disgrazie dell'Italia. La Sinistra, i Sindacati di Sinistra, e la Giustizia di Sinistra.

gianni.g699

Ven, 24/07/2015 - 16:59

ormai la misura è stracolma !!! infatti il cesso deborda ...

Libertà75

Ven, 24/07/2015 - 17:05

A parte che non esistono studi neanche in senso opposto, ossia che la famiglia omoparentale è perfettamente sovrapponibile a quella eteroparentale per formazione e sostegno alla crescita. Quindi il magistrato ha espresso un pre-giudizio di uguaglianza formale, quando in questi casi avrebbe dovuto rifarsi all'impianto legislativo per decidere in merito. In pratica, poteva benissimo affidare il bambino alla madre, ma senza permettersi di disquisire come ha fatto, scadendo nella più assurda eterofobia.

ioanche

Ven, 24/07/2015 - 17:07

Una coppia divorzia, il giudice affida la figlia alla madre la quale si sta per sposare di nuovo. I padre fa ricorso dicendo che la nuova condizione familiare in cui si verra' a trovare la bambina non e' idonea, il giodice citando il pronunciamento della Suprema Corte del 2013 rifiuta il ricorso ... direi all'ordine del giorno.

Ritratto di Valance

Valance

Ven, 24/07/2015 - 17:09

Giustizia perversa e piena di pregiudizi "progressisti"