Goletta verde, ecco dove il mare è inquinato

Anche quest'anno Goletta verde ha circumanvigato il Belpaese e lancia l'allarme sulle coste italiane. Maglia nera a Calabria, Liguria e Campania, si salvano Sardegna e Toscana. Ma la Liguria si ribella: "Da noi il mare è pulito al 97%"

Mare limpido, scogliere e spiagge incontaminate non mancano sulle nostre coste. Eppure in 120 punti, uno ogni 62 chilometri, il mare è inquinato. Legambiente ha circumnavigato l'Italia con la Goletta Verde e ha assegnato la maglia nera a Calabria (19 punti di acqua sporca), Campania (14) e Liguria (15). Le acque più pulite, invece, si trovano in Sardegna e Toscana. L'associazione ha pubblicato sul proprio sito una mappa con tutti i risultati

Il laboratorio itinerante ha effettuato un totale di 205 analisi microbiologiche trovando, su 120 punti non balneabili, ben 100 zone "fortemente inquinate", cioè con concentrazioni di batteri di origine fecale pari ad almeno il doppio dei limiti di legge. A inquinare non è tanto il sistema fognario (in genere le acque reflue sono bonificate), ma torrenti, fiumi e canali.

Immancabili le prime polemiche. La prima regione a ribellarsi è la Liguria secondo cui "le classifiche non sempre sono il modo migliore per rappresentare la realtà" e sostiene di dare "il giusto peso ai costanti monitoraggi delle acque". "Oggi i dati registrano 364 punti di balneazione conformi su 373, pari al 97%: un dato in linea con il record nazionale delle 18 Bandiere Blu assegnate alla Liguria, anche se il riconoscimento Fee riguarda l’intero sistema ambientale delle singole località, oltre alla qualità delle acque", ribatte Renata Briano, assessore all’Ambiente della Regione Liguria, "Certo, se anziché in mare si fanno volutamente i prelievi alle foci dei pochi fiumi e dei torrentelli o nei canali, dove tendenzialmente vige il divieto permanente di balneazione, è normale attendersi differenze, per via della notevole diluizione che l’acqua dei fiumi e dei rivi subisce appena arriva in mare. Anche perché tutti i punti critici noi li mettiamo in rete, nella massima trasparenza, non è certo la maglia nera a svelarli come se fossero tenuti segreti". Del resto, daaprile l’agenzia per l’ambiente Arpal esegue un campionamento al mese in 373 tratti di costa e a fine settembre saranno circa 2.500 i controlli effettuati lungo i circa 350 km di costa dichiarata balneabile. "In caso di non conformità", assicura l'assessore, "vengono effettuati accertamenti piú ravvicinati, con un primo campione prelevato entro 72 ore, e uno successivo, di sette giorni in sette giorni, fino al rientro nei limiti di legge".

Commenti
Ritratto di barbara.2000

barbara.2000

Mar, 14/08/2012 - 15:43

sono stata al mare per 50 anni , e non ho mai fatto il bagno nelle acque . a casa o in albergo esistono le docce . personalmente mi fa schifo entrare in quelle acque , la goletta verde scopre l'acqua calda . in paesi che non riescono a fare la differenziata , a costruire gassificatori , come pensate che costruiscano dei depuratori vicino agli scarichi delle fogne ?

Ritratto di r.peddis

r.peddis

Mar, 14/08/2012 - 16:04

visitando la mappa mi accorgo che in Emilia Romagna non viene segnalata Rimini come zona inquinatissima ( di recente aumento di casi d'infezione nei bambini ).....abitando a rimini vi garantisco che il mare e un merd....aio tutto l'anno. Che i dati di goletta verde siano fasulli o di parte????

Ritratto di depil

depil

Mar, 14/08/2012 - 16:16

qualcuno crede a questi falsari strapagati della goletta fasulla e taroccata?

curatola

Mar, 14/08/2012 - 16:38

voglio sperare che non siamo noi a pagare la goletta verde. Mi ricorda tanto le agenzie di valutazione finanziaria . Mi fiderei se ci fossero altri privati a fare le indagini ambientali in europa e fossero composte da persone di diversi paesi scelte di volta in volta a caso e sulla base di ecolimiti europei. Mi chiedo poi se il servizio sanitario locale non possa fare rilievi sulla potabilità delle acque,fiumi e mari compresi. Poi dicono che il lavoro manca....

curatola

Mar, 14/08/2012 - 16:41

prima i comunisti ora gli ecologisti e i giustizialisti poi i soliti mafiosi e gli evasori e gli inerti (maggioranza silenziosa): mi chiedo come può l'Italia uscire dalla crisi....

Ritratto di stufo

stufo

Mar, 14/08/2012 - 16:41

Stamattina era ormeggiata davanti a Piazza dell'Unità d'Italia. Con la bassa marea e col caldo e in condizioni atmosferiche particolari c'è un certo olezzo dovuto a perdite occasionali che avvengono chissà dove da antiche condotte, che, per individuarle, bisognerebbe probabilmente fare un lavoro piuttosto importante. Speriamo che al momento del prelievo non ci si trovi in una di queste giornate, sennò.......ADRIATICO INQUINATO DA TRIESTE IN GIU'.....carramba che sorpresa !

Ritratto di tomari

tomari

Mar, 14/08/2012 - 17:59

Mi sa tanto che di verde, la cosidetta Goletta Verde, ha solo il logo sulla vela...

gurgone giuseppe

Mar, 14/08/2012 - 17:59

Le associazioni ambientaliste, ecologiste ecc., sono emanazioni delle multinazionali del Turismo. Esse intervengono con le loro campagne, corredate da presunte indagini scientifiche, per determinare la fortuna di una località dove hanno investito degli interessi, o per causare la rovina di altre che ne sono concorrenti. Sono assolutamente inaffidabili.

Albi

Mar, 14/08/2012 - 18:28

Non preoccupatevi!! Fra qualche anno - per la gioia degli ecologisti - quando i GIP avranno fermato tutte le aziende del paese gli operai disoccupati potranno suicidarsi in un mare pulitissimo.

a.zoin

Mar, 14/08/2012 - 18:31

Bisogna andare alle fonti,dove esce questo veleno e punire quei MASCALZONI. Una volta cerano i laghi con tanti pesci ,ora ci sono laghi quasi senza pesci,per il mare,pian piano si svuota. BENVENUTA L`INDUSTRIA PULITA.

Albi

Mar, 14/08/2012 - 18:32

Emblematico delle paranoie ecologiste il post di Barbara 2000. Già una che da 50 non fa il bagno al mare lascia perplessi. Poi quando confonde i gassificatori (Auschwitz?) con i rigassificatori si spiega tutto....;-);-)

Marcogas

Mar, 14/08/2012 - 18:44

Non so se ridere o piangere: il "mare" della costa romagnola sarebbe sostanzialmente pulito? È una latrina a cielo aperto...

vince50

Mar, 14/08/2012 - 19:34

Chi paga di più ottiene l'OK,chi non si "ADEGUA!!!"maglia nera.Noi o siamo fessi senza limite,oppure crediamo a biancaneve ecc........

Gianni Barbero

Mar, 14/08/2012 - 19:48

Legambiente è un ente privato,e non si capisce l'enorme visibiltà che le danno i media ed il conseguente potere di dare pagelle,la cui attendibilità sarebbe tutta da controllare,anche alla luce del dichiarato orientamento politico,per cui si può prevedere che sia più benevola verso amministrazioni amiche,che impiegano ecologisti di area.

Ritratto di fulgenzio

fulgenzio

Mar, 14/08/2012 - 20:13

No "depil"... devo preferire credere al sindaco di di Sestri Levante che in occasione dei giorni di interdizione dei bagni per un occasionale inquinamento del mare ha sostenuto che se i turisti continuano a tornare a Sestri vuol dire che il mare è da apprezzare così com'è?

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Mar, 14/08/2012 - 21:36

Ovviamente le acque più belle, bevibili se non fossero salate, sono quelle che ci fa vedere Linea Blu della Sardegna. Ma, rassegnamoci, Obtorto Collo, Goletta Verde non dice le bugie. Però, è pur vero che il mare, per fortuna, non è sempre uguale. Io ci vivo da quasi trent'anni, e ne faccio ghiotto uso soltanto quando esso è 'correct'. Alcune volte è mucillaginoso, altri giorni torbido, altri giorni ancora 'infido', falsamente limpido. Ma quando è perfetto, ed è per il 60% delle volte, io sono in paradiso, con le mie pinne. E, non risiedo in Sardegna, ma a Focene, dove un tempo c'era il porto di Traiano, ora ultimo paradiso balneare, il più vicino alla Capitale.

giuseppe.galiano

Mar, 14/08/2012 - 22:24

A me sembra una gran presa per il culo il viaggio annuale di questa goletta verde. Il mare vicino alle coste è inquinato, si salvano la Sardegna, in parte la Sicilia e le isole minori perché lambite da correnti che disperdono l'inquinamento. Ancora per poco perché con le piattaforme petrolifere piazzate nel canale di Sicilia, a poche miglia da Pantelleria, fra non molto avremo lo stesso problema che hanno accusato un paio di anni fa nel golfo del messico, polluzione incontrollata a seguito di disastro. Allora si ci sarà da ridere...o piangere.

Ritratto di barbara.2000

barbara.2000

Mer, 15/08/2012 - 09:33

@albi , scusi ogni tanto se non rileggo attentamente , e correggo certe parole escono tronche . caro signore non sono ecologista , anzi ritengo che i così detti ecologisti hanno rovinato il mondo . è d'accordo ? grazie per la correzione

FRANCO1

Mer, 15/08/2012 - 11:40

Bon per loro!!! Si fanno una bella regata estiva, di sicuro incassano quattrini perchè niente è gratis, si divertono, mangiano, bevono, "scaricano" (anche loro) e poi i risultati; così finisce l'estate, belli abbronzati e si preparano per altre belle ferie e feste. M'immagino che, ovviamente, le coste delle altre nazioni insistenti nel Mediterraneo siano pulitissime.

Ritratto di Gigliese

Gigliese

Mer, 15/08/2012 - 16:07

Legambiente=Politica

killkoms

Mer, 15/08/2012 - 16:55

@r.peddis,rimini è zona "rossa"!rimini non campa con il mare(pessimo),ma con quello che vi ruota attorno!

killkoms

Mer, 15/08/2012 - 16:57

legambiente è in società con la sorgenia di cdb,proprietaria quest'ultima della ecologicissima centrale termoelettrica di vado ligure!

gustavo

Mer, 15/08/2012 - 18:36

Che la Liguria e il mar Ligure, attraversato da forti correnti, 18 bandierine blu, sede del Santuario dei cetacei, delle oasi protette di Portofino, delle acque profonde delle Cinque Terre ecc ecc sia più inquinato dell'Adriatico, ci credo poco.

killkoms

Mer, 15/08/2012 - 21:55

legambiente,socia della sorgenia di cdb proprietaria di una ecologissima centrale a carbone che titoli ha per dare pagelle? persino la rossa liguria ha cpntestato le sue asservazioni,asserendo che ha fatto i controlli nelle sue acque solo nei punti già segnalati come non balneabili!

fgallix

Mer, 15/08/2012 - 23:08

Vivo a La Spezia ma non sono ligure né sostenitore dei mari liguri, i dati sembrano fuorvianti perchè i punti di prelievo non sono casuali ma sono studiati per guidare il risultato. A Spezia hanno prelevetao nel porto (!!!) e nella foce del fiume Magra (!!!) non serviva un chimico e sarebbe curioso sapere se hanno travato tracce di mare, Neanche un prelievo nel mare del parco delle 5 terre. Chi sa con quale piano si sono mossi loro e i giornalisti che non hanno notato le anomalie. Il Giornale che dice?

Ritratto di balonid

balonid

Gio, 16/08/2012 - 02:16

qualche anno fa' ero ormeggiato nel Porto di Le Castella in Calabria a fianco Della goletta verde.

Ritratto di balonid

balonid

Gio, 16/08/2012 - 02:30

Una quindicina di anni fa' ero ormeggiato a Le Castella in Calabria accanto alla Goletta Verde. Mi colpirono due cose: dagli ombrinali venivano serenamente versati in mare schiume saponose persistenti (quindi molto tensioattive) provenienti dalle docce o dal lavaggio dei piatti; il capo della spedizione ostentava in pozzetto una sussiegosa lettura dell'Unita'. Da allora ho sempre considerate cialtronesco il lavoro(?) svolto da questa goletta Che procede sempre a motore, senza issare Mai una singola, romantica e,naturalmente ecologica, vela.

curatola

Gio, 16/08/2012 - 09:16

basterebbe che i prelievi fossero eseguiti da un gruppo internazionale e arrivassero anonimi sul tavolo di un laboratorio di analisi internazionale. Avremmo meno verità pilotate.

killkoms

Gio, 16/08/2012 - 09:47

goletta verde come la guida michelin,dove si ferma volentieri dà la stellina!

Ritratto di Lug Belenus

Lug Belenus

Gio, 16/08/2012 - 10:13

Premessa: Goletta Verde, come qualsiasi altra organizzazione ecologista, non fa altro se non misurare il grado di inquinamento che è stato necessario imporre al pianeta per garantire la loro stessa esistenza ed i mezzi economici, mediatici e logistici che utilizzano per misurare tale inquinamento e denunciarlo. Ma poi leggo nell'articolo: «Il laboratorio itinerante ha effettuato un totale di 205 analisi microbiologiche trovando, su 120 punti non balneabili, ben 100 zone "fortemente inquinate", cioè con concentrazioni di batteri di origine fecale pari ad almeno il doppio dei limiti di legge.» Chiedo scusa ma nella mia ingenuità non avrei mai annoverato la flora batterica di origine fecale fra le sostanze inquinanti, sono sempre stato convinto che si tratti di sostanze BIOLOGICHE, PERFETTAMENTE BIODEGRADABILI, BIOCOMPATIBILI E BIOINEVITABILI. In pratica sembrerebbe che Goletta Verde vada in giro per le spiagge italiane ad avvertire i bagnanti che quando c'è "cacca" in acqua non ci si devono immergere. Siamo arrivati al punto che dei normalissimi principi di educazione, igiene e decenza personale un tempo impartiti doverosamente dai genitori, ora debbano essere oggetto addirittura del "core business" di una organizzazione ecologista e sia necessario costruire, varare e far circolare una nave (con tutti i costi annessi e connessi) per insegnare quei principi alla popolazione. Come se fosse fondata una organizzazione "Alpinetta Verde" che andasse in giro per i sentieri di montagna a controllare su quanti di essi sono presenti le "cacche" di animali vari e poi creasse una mappa Google con i segnini che avvertono i turisti affinché camminando su quei sentieri siano in grado di evitarle. Io, da persona ingenua e disinformata ecologicamente quale sono, fin da bambino ho imparato che i "concentrati di batteri fecali" è consigliabile evitarli. Ed ho imparato che in presenza di un ambiente nel quale tali concentrati non siano facilmente individuabili, come l'acqua del mare nel quale possono essere dispersi, è decisamente salubre evitare a priori di buttarcisi od entrarvi.

Ritratto di Lug Belenus

Lug Belenus

Gio, 16/08/2012 - 10:27

E fin da bambino sono sempre stato cosciente di una cosa: che quando una persona si butta comunque in un dato ambiente, pur essendo consapevole della presenza di "concentrati di batteri fecali" o per il fatto di vederli o per il fatto di temerne la presenza "potenziale", È LUI AD ESSERE CRETINO!!! E NON LE AMMINISTRAZIONI COMUNALI OPPURE LO STATO OPPURE UN INTERO POPOLO O UNA INTERA NAZIONE!!!!

Ritratto di cangrande17

cangrande17

Gio, 16/08/2012 - 11:16

Le rilevazioni di Goletta Verde sono quanto di più approssimativo esista. E comunque, hanno scoperto che in Sardegna le acque sono pulite, mentre in zone di grandi porti come Napoli o Genova le acque sono delle fogne a cielo aperto. O che in Calabria non ci sono controlli su ciò che si scarica in mare. Sai che novità...

villiam

Gio, 16/08/2012 - 17:55

goletta verde! ha messo l'emilia romagna al terzo posto come mare pulito ,a parte che viene finanziata da sinistri ,secondo me la ROMAGNA ,A PARTIRE DAI LIDI DI COMACCHIO AL CONFINE CON LE MARCHE è UN CESSO COLOSSALE ,FARE UN GIRETTO PER CREDERE ,I TURISTI IL BAGNO LO FANNO NELLE PISCINE LA ROSSA EMILIA ROMAGNA ,RACCONTA BALLE ,LA goletta è uno scandalo di cdb!!!!!!!!!!!!!!!

simonebertoldi

Ven, 17/08/2012 - 10:09

che schifo neanche il mare gli è rimasto alla campania e alla calabria... che fallimento di ...

simonebertoldi

Ven, 17/08/2012 - 10:14

tranquilli è tutto falso!!! napoli e' pulitissima e sara' cosi anche il mare di napoli... lo sappaimo tutti che napoli è sempre all'avanguardia... il mare della campania è inquinato??? impossibile... napoli è troppo all'avanguardia, figuratevi che fa la raccolta differenziata gia' da piu' di un mese... sempre all'avanguardia!!! vai napoli!!! non credere algi imbroglioni di legambiente! sono leghisti!!! :DDDDD p.s. che pena che fanno certi lettori