Governo contro natura

Unioni civili, la fiducia passa coi voti di Ala, Napolitano benedice la nuova maggioranza

La tutela delle unioni omosessuali diventa, giustamente, legge. Le coppie gay - a mio avviso altrettanto giustamente e contrariamente a quanto prevedeva la prima stesura targata Pd - non potranno adottare figli e non dovranno giurarsi fedeltà. È stato così scongiurato il commercio dei pezzi per «costruire» un bambino ed è salva l'unicità del matrimonio uomo-donna, tenuti all'eterno amore. Angelino Alfano, che per queste modifiche si era battuto dentro la maggioranza, esulta facendo imbestialire i soci di sinistra: «Abbiamo impedito pratiche contro natura». Vero, ma per raggiungere il risultato, Renzi ha dovuto porre la fiducia, votata oltre che dal Pd e da Ncd anche dagli scissionisti di Forza Italia guidati da Denis Verdini, fino a ieri, a parole, solo simpatizzanti del premier e da oggi ufficialmente in maggioranza.

La votazione di ieri ha infatti dimostrato che senza i verdiniani il governo non dispone più dei 161 voti necessari per stare in piedi in Senato.Scampato il pericolo della legge libertina, «contro natura», per dirla alla Alfano, è quindi rimasto solo questo governo. Non solo mai eletto, ma costretto ora ad «adottare» parlamentari di altri partiti, i quali hanno fatto dell'«infedeltà» la ragione di vita politica e personale. Più che una maggioranza, la nuova compagnia che guiderà l'Italia pare un bordello: un ex dc, Matteo Renzi, ora segretario del Pd, l'ex segretario di Forza Italia, Angelino Alfano, l'ex coordinatore capo del partito di Berlusconi, Denis Verdini e uno dei padri del Pci, Giorgio Napolitano, che di questa ammucchiata è l'ispiratore e garante. Quale possa essere il collante, se non la sete di potere, di un governo del genere è un mistero.

Dicono si tratti delle prove generali di un possibile Partito della nazione, da mettere in campo alle prossime elezioni. Sarà, ma quale nazione? Quella rappresentata dai banchieri toscani in bancarotta amici di Renzi, quella del sottobosco affarista vicino a Verdini o quella degli amici di Alfano che fanno affari - 24mila euro al giorno come abbiamo documentato - con il traffico di immigrati? Forse quella dei poteri forti e oscuri che ha trovato nel compagno Napolitano il grimaldello per impossessarsi dell'Italia?Mettiamola così: il Parlamento è territorio perso dalla democrazia. Una specie di Siria, finita in mano a califfi e bande di mercenari. Ma sappiano questi signori che un giorno o l'altro arriveranno, come nei film americani, «i nostri» a liberarlo: gli elettori.

Commenti
Ritratto di Jiusmel

Jiusmel

Ven, 26/02/2016 - 15:40

In effetti non si capisce più cosa sia questo parlamento. Sembra più un mercato all'ingrosso dove si fa a gara a chi urla di più per mostrare i propri prodotti. Dice bene Sallusti "parlamento in mano a califfi e bande di mercenari" che non ha più niente di quanto espresso dal popolo alle ultime votazioni politiche.

linoalo1

Ven, 26/02/2016 - 16:16

Arriveranno???Si,ma quando???In un Regime come il nostro,le Elezioni,se mai ci saranno,più tardi avverranno, meglio è per la vita del Regime stesso!!!!

milope.47

Ven, 26/02/2016 - 16:59

Ciao Direttore. Considerato che io sono abituato ad esprimere sempre quello che penso ti dico la mia anche in questo caso. La tua introduzione in relazione alla legge sulle coppie Gay, non mi è piaciuta affatto. L'omosessualità deve restare un fatto privato e pertanto nessuna legge - dal mio punto di vista - deve legalizzare una eventuale convivenza tra coppie dello stesso sesso. Per tutto il resto - naturalmente sono d'accordo.

Edmond Dantes

Ven, 26/02/2016 - 17:19

Se non andiamo a votare è anche perché alla gran parte degli italiani di votare gli frega una sega. Basta avere il campionato di calcio, San Remo, la settimana bianca e quella ai tropici. Sono vaccinati contro la libertà: Franza o Spagna purché se magna. Se così non fosse avrebbero già dovuto scendere in piazza da un pezzo, regnante Giorgio I, per la presa del Quirinale.

bruno.amoroso

Ven, 26/02/2016 - 17:31

milope.47: suvvia, spiegaci cosa cambia nella tua vita se 2 persone non sposate (perchè la legge riguarda TUTTE le unioni civili) hanno diritti come la mutua assistenza, l'eredità, la tutela dei figli del convivente (lascia stare gli omosessuali e pensa ai divorziati). Insomma, come migliora la tua vita negare diritti agli altri? Oppure sei solo un povero ignorantello frustrato?

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Ven, 26/02/2016 - 17:33

Direttore, parla di "governo contro natura" perché non esprime la volontà degli elettori, ma la Costituzione non dice che i cittadini scelgono il governo, bensì che eleggono il Parlamento, che dà la fiducia al Governo, nominato dal Capo dello Stato. I parlamentari poi esercitano le loro funzioni senza vincolo di mandato nell'interesse, non dei propri elettori di partito, ma della Nazione, che è un concetto molto più ampio. I parlamentari cioè vengono eletti non per fare lotta politica, ma per formare maggioranze che approvano leggi. È evidente quindi che le coalizioni di governo si formano in Parlamento, e non prima o fuori da esso, anche con parlamentari transfughi da un partito all'altro. È quello che è successo in passato (v. governo Dini nel 1995, quando la Lega era alleata con la sinistra dopo essere stata eletta nel centro-destra) ed è quello che succede anche oggi.

moshe

Ven, 26/02/2016 - 17:41

Governo contro natura ... E NON SOLO! anche contro l'Italia e gli italiani, vedi per esempio l'importazione di olio d'oliva dalla Tunisia a dazio zero, vedi le aperture a musulmani, clandestini, sbarchi di clandestini da navi di altre nazioni ..... QUESTO E' UN GOVERNO CONTRO GLI ITALIANI, pidioti, rendetevene conto, ci andate di mezzo anche voi!!!!!

milope.47

Ven, 26/02/2016 - 18:17

xbruno.amoroso ignorantello ?. Può darsi!. Frustrato - te lo garantisco - NO!. Ribadisco - punto per punto - quanto dichiarato nel mio commento precedente.

Ritratto di marinogorsini

marinogorsini

Sab, 27/02/2016 - 08:00

grande direttore....ma con le sole parole,anche se da cavar la pelle come le sue,ormai neppure si parte....confidiamo nelle forze armate.

Ritratto di marinogorsini

marinogorsini

Sab, 27/02/2016 - 08:05

direttore....gli elettori non hanno mai avuto potere....l'art 67 sta dove sta per questo.

mifra77

Sab, 27/02/2016 - 10:36

@libero pensiero,lei che emana saccenza di leggi e costituzione da tutti i pori, perché non dice anche che il capo dello stato in democrazia, nel nominare il pdc, dovrebbe tener conto del volere degli elettori? Questi parlamentari poi, non sono eletti, sono stati nominati a "pacchetto", oltre che nominati con legge anticostituzionale. Insomma, lei predica leggi e costituzione per tutti gli usi!

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Sab, 27/02/2016 - 11:04

@mifra77. E quale sarebbe il volere degli elettori riguardante la nomina del Presidente del Consiglio? E' scritto sulla scheda elettorale? Non c'è scritto nulla, quindi lo decide il Capo della Stato, come prevede la Costituzione, su suggerimento dei partiti.

squalotigre

Sab, 27/02/2016 - 12:11

bruno.amoroso - la legge approvata al senato riguarda solo le coppie omo mentre quelle etero non godono affatto dello stessi diritti cosiddetti civili. Per questo e per altri motivi che se vuole le elencherò tale legge è anticostituzionale e se Mattarella che è anche un ex giudice costituzionale e quindi dovrebbe intendersene, facesse il suo dovere, dovrebbe rimandarla alle Camere come è previsto dalla nostra Costituzione. A me non cambia la vita se due persone godono dei diritti che lei elenca; al mio portafoglio ed a quello degli italiani che pagano le tasse, sì. E fra poco anche alle vedove che si vedranno ridotte se non annullate le pensioni di reversibilità. Forse lo ignora ma tale riforma non è a costo zero.

Anonimo (non verificato)

rioka

Sab, 27/02/2016 - 12:44

Ok incavolarsi per alfano e verdini, ma una domandina sarebbe il caso di porsela: chi li ha scelti (e di fatto imposti) al partito? Chi per due anni ha dato mandato a verdini di cinguettare col renzi? Così, tanto per non sapere...

Valia49

Sab, 27/02/2016 - 12:51

Condivido il parere di milope.47,che si riferiva alle unioni gay,non ad altre unioni civili (divorziati,separati,ect ect).

mifra77

Sab, 27/02/2016 - 14:05

@rioka, condivido il suo parere, anche se non condivido il fatto che se a mia moglie do i soldi per comprare da mangiare alla famiglia, lei vada a giocarseli al casinò

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Sab, 27/02/2016 - 15:54

La costituzione più bella del mondo dice che il popolo è sovrano. Bene. La magistratura è indipendente, non eletta e dispone di tutto quello che il popolo è ed ha. I parlamentari sono liberi di migrare a loro piacimento. I soliti scarso dotati di comprendonio osservano che il pdc lo elegge il parlamento. Questo lo sa anche Maradona. Ma gli scarso dotati non si accorgono che così il popolo cessa di essere sovrano e che la nostra costituzione diventa una barzelletta. E loro pure.

Atlantico

Sab, 27/02/2016 - 17:55

Accidenti ! Sallusti si è accorto del "sottobosco affaristico vicino a Verdini" !

Atlantico

Sab, 27/02/2016 - 17:56

Giuntoli diceva le stesse cose ai tempi di Razzi e Scilipoti. No ?

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Sab, 27/02/2016 - 18:25

I veramente scarso dotati di comprendonio non sanno che la sovranità popolare è solo una fictio iuris. In realtà gli studiosi di scienze politiche sanno bene che il potere muove dall'alto verso il basso, da sempre, e non viceversa. Gli studiosi liberali conoscono anche la teoria delle élites di Gaetano Mosca, che ha teorizzato il concetto, insieme ad altri. Ma forse è pretendere troppo da uno che crede di essere intelligente.

seccatissimo

Dom, 28/02/2016 - 03:22

Io mi chiedo come mai, solo oggi, dopo 68 anni dall'entrata in vigore della nostra costituzione, che solo un buffone, come ha fatto, poteva definire la più bella del mondo, ci si interroga se il popolo italiano secondo questa costituzione, che io giudico una gran puttanata, sia più o meno sovrano ! A maggior ragione mi viene questa curiosità perché io, ancora da ragazzo e studente liceale, quindi decenni fa, mi sono letta la nostra costituzione un paio di volte ed ero già arrivato a giudicarla una emerita puttanata illiberale e per niente democratica in quanto in essa è facilmente rilevabile che tutti i poteri effettivi sono in mano a istituzioni totalmente indipendenti dal controllo del popolo ! L'unica funzione delegata al popolo italiano è quella di pagare le tasse decise da una banda numerosissima di disonesti scialacquatori per coprire le loro spese inutili ed i soldi da loro buttati nel cesso !

ernestorebolledo

Dom, 28/02/2016 - 07:34

Soros e il suo popolo provare con successo per modificare i valori cristiani nel mondo cristiano

Ggerardo

Dom, 28/02/2016 - 09:12

Invece se ci fosse Berlusconi al governo, avrebbe una maggioranza ampia, solidissima, compatta, unita negli ideali... o no ?

Ritratto di Ratiosemper

Ratiosemper

Dom, 28/02/2016 - 09:39

I soliti presuntuosi cercano di insegnare la Costituzione ai commentatori di questo forum, come se la politica e il commento politico si riducesse a leggersi le norme che presiedono alle elezioni di parlamento, premier e presidente della repubblica, prendendo atto di quanto succede. Quindi diventa tutto una farsa, i partiti non rappresentano nessuno e anzi diventano solo un mezzo per l'interesse degli "eletti" da coltivare dopo essersi seduti sullo scranno. Questo è il concetto di rappresentazione democratica dei saccenti, di coloro che propugnano le oligarchie spacciandole come una realtà etica e rappresentativa ineluttabile. Contro la storia. Contro la ragione. Contro se stessi.

moichiodi

Dom, 28/02/2016 - 10:52

Che rodere!! E ancora così fino al 2018. Come del resto vuole Silvio.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Dom, 28/02/2016 - 10:52

@Ratiosemper, Le do un consiglio gratuito, si studi gli "elementi di scienza politica" di Gaetano Mosca. La teoria delle élites è valida per tutte le società e per tutti i tempi storici. In tutte le società comandano le élites organizzate, mentre il popolo, diviso in fazioni, obbedisce. Le Costituzioni moderne (tutte) danno l'illusione al popolo si possedere la sovranità, in modo da legittimare il potere e partecipare, entro certi limiti, alle decisioni che vengono prese. Ma il potere resta sempre saldamente nelle mani delle minoranze organizzate. Ovviamente quando si ragiona in termini giuridico-formali bisogna riferirsi, correttamente, alle norme della Costituzione. Quando invece si ragiona in termini realisti ed effettivi, si utilizza la scienza della politica. Capire tutto ciò è già un buon risultato, aiuta anche a non fare la solita trita retorica sulla democrazia, che si fa molto a sinistra, ma anche a destra.

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Dom, 28/02/2016 - 10:53

Caro Sallusti impegniamoci a diffondere fiducia e speranza, soprattutto in quelle persone che vedendo ed ascoltando anche les sue righe così forbite, potrebbero pensare di essere soltanto usati ed infine disertare le urne a favore sempre delle sinistre pddine o grilline che siano. Shalòm e Forza Italia.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Dom, 28/02/2016 - 11:11

iberopensiero77 Lei cerca di essere insultato ed è per questo che sta qui. Non sa quel che dice, non lo sa scrivere e non lo capisce neanche. Cita a vanvera, come un grillino qualsiasi, quel che le capita di aver leggiucchiato. I truffatori fanno proprio così. Stia sereno rappresentate la maggioranza degli italiani, quelli che non si sono mai accorti dei fascisti e dei comunisti. E che senza di voi non ci sarebbero mai stati. Lei non è un comunista e neanche un fascista, è solo una loro vittima. Ripeto, siete la maggioranza, siete italiani. Fate perdere tempo. P.S Jus si scrive con la "j", ignorante.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Dom, 28/02/2016 - 11:25

Atlantico# Ai tempi di Scilipoti il tema era lo stesso ed il problema idem. Una costituzione che consente la migrazione dei parlamentari non può dire all'art.1 che il popolo è sovrano. E se lo fosse neanche la magistratura sarebbe libera ed indipendente. Non le viene il dubbio che la carta è uno dei più grossi problemi che ha il paese?

Ritratto di Ratiosemper

Ratiosemper

Dom, 28/02/2016 - 11:52

@liberopensiero@ 10:52 anch'io Le do un consiglio: eviti lo sfoggio spocchioso di nozionismo e cultura a perdere. Ragioni con il suo cervello su quanto avviene intorno a Lei ed esprima opinioni sui fatti che ci coinvolgono. In particolare: è d'accordo sul traffico di parlamentari a senso unico, nel bordello che è diventato il parlamento italiano?

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Dom, 28/02/2016 - 13:34

Vabbè, io sono laureato in scienze politiche, e sono stato anche ricercatore universitario. Vedo purtroppo, come sempre accade, che è perfettamente inutile dare le perle ai porci, tipo mauriziogiuntoli, che osserva i refusi (tipo che ius si scrive con la "J") e non sa che il divieto del vincolo di mandato (art. 67 Cost.) è comune a quasi tutte le Costituzioni occidentali, proprio allo scopo di vanificare il principio della sovranità popolare. Nella Costituzione italiana è stato introdotto praticamente senza dibattito, e lui lo vorrebbe togliere, come un grillino qualunque. Poveretto, mi fa solo pena.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Dom, 28/02/2016 - 13:39

@Ratiosemper, con un sistema presidenziale, o anche con un premierato di fatto, tipo l'Italicum, in base al quale il partito che vince le elezioni governa grazie al premio di maggioranza, si eliminerebbe, o si ridurre di molto, il fenomeno del trasformismo parlamentare. Ma di fatto non cambierebbe un granché. Come direbbe Gaetano Mosca, non è il popolo a scegliere i politici. Sono i politici che si fanno scegliere dal popolo. Ci rifletta.

il corsaro nero

Lun, 29/02/2016 - 15:24

@liberopensiero: preso atto che il governo non ha più la maggioranza (considerato anche i mali di pancia della minoranza del PD) non sarebbe il caso che lo sfigato sciogliesse le Camere e ci mandasse a votare?

il corsaro nero

Lun, 29/02/2016 - 15:29

liberopensiero: sonio anch'io laureato in scienze politiche, ma non sparo le cxxxte che spara lei!

timba

Lun, 29/02/2016 - 15:37

Liberopensiero. Abbiamo più volte polemizzato sempre sulle stesse cose. Tu citi la costituzione e dici che in tutte le democrazie non esiste vincolo di mandato. E poi aggiungi che il PdR nomina dopo aver sentito le varie delegazioni. Ed continui che quando si va a votare non si vota per il PdC ma per un partito. Quindi quando ad es. il cdx si presenta con scritto Berlusconi Presidente secondo te io voto un Verdini qualsiasi senza volere il Berlusca al governo??? mah... A livello legislativo i 300 salti di casacca non fanno una grinza. A livello morale etico fanno schifo. E provengono proprio da chi ogni giorno ci dà lezioni di morale e, come ieri la Serracchiani, ci dice che la sua missione è moralizzare il paese. Una il cui governo ha imbarcato il diavolo e l'acqua santa.. vomitevole

Ritratto di uccellino44

uccellino44

Lun, 29/02/2016 - 15:39

Parole sante, caro Direttore!! Ma lei è proprio sicuro che il popolo votante e quello non votante capiscano il suo assunto?! Io, purtroppo, ho qualche dubbio: temo che parecchi cervelli italiani siano andati all'ammasso e/o non siano più capaci né di discernere, né di capire quale sia la strada giusta! Non dimentichiamo che in questo Paese impera la vecchiaia e, quello che avanza, o va all'estero oppure....è andato da qualche altra parte!!

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Lun, 29/02/2016 - 16:16

Una legge saggia, un vero colpo...d'ala!

Ritratto di gianpaolo.barsi

gianpaolo.barsi

Lun, 29/02/2016 - 16:16

Quali elettori? Quelli che sanno come votare? Quelli che non hanno capito come votare? Quelli che non votano? Quelli che imprecano, insultano e basta?

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Lun, 29/02/2016 - 16:18

@Timba, ma Berlusconi "Presidente" del PDL o "Presidente" del Consiglio? Se fosse come dice Lei non ci sarebbe stato nemmeno bisogno della nomina del Capo dello Stato e della fiducia delle Camere. Invece Berlusconi (come tutti gli altri PCM) sono stati nominati con decreto del PdR, e poi hanno ricevuto la fiducia del Parlamento. Se ne faccia una ragione, la Costituzione non è mai stata cambiata, le regole sono sempre quelle, e l'Italia è sempre una Repubblica parlamentare. Ammenochè non si cambi la Costituzione.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Lun, 29/02/2016 - 16:22

@il corsaro nero, lei è laureato in scienze politiche? E sostiene che il governo non ha più la maggioranza, dopo che ha appena ricevuto la fiducia? E poi dice pure che "lo sfigato" (Renzi?) deve sciogliere le Camere? Ma non lo sa che le Camere le può sciogliere solo il Capo dello Stato? Lasci perdere, va ...

Atlantico

Lun, 29/02/2016 - 17:19

Eh, ma alla fine siamo sempre lì: Renzi non è stato eletto dal popolo !

timba

Lun, 29/02/2016 - 17:51

LIberopensiero. E di nuovo. Sto dicendo che la costituzione cita che il potere spetta al popolo. Se io voto una lista che sostiene una coalizione che indica espressamente Berlusconi o Bersani o altri come PdC, io voto per questo e non per altro! Lo so che tutti hanno rispettato la Costituzione. Ma è proprio questa che fa schifo. Come è possibile che Alfano presidente del PDL adesso sia ministro di Renzi? E Verdini portavoce del PDL / FI adesso abbia garantito la sopravvivenza di un governo di segno totalmente opposto alla canna del gas? Vogliamo cambiare la costituzione in modo tale che evitino questi scempi?? Altrimenti, perché andiamo a votare? Ci dica il Napolitano di turno chi oggi ci metterà a comandarci e Renzi chi si comprerà domani mattina, e continuiamo così..

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Lun, 29/02/2016 - 18:07

liberopensiero77 Dice di essere laureato, ricercatore e sapiente. Infatti non sa leggere e non coglie la macroscopica contraddizione tra libera migrazione di eletti, dittatura togata e sovranità popolare. Dice, dice dice. Quando imparerà a scrivere leggere e capire? Mi viene il dubbia che abbia un fidanzato massone. Mi sovviene che tali banalità le spandevano anche Licio Gelli e compagnia. Anch'egli era laureato ma non se ne vantava e la ricerca gli sarebbe stata umiliante. Niente di male. Però il nostro trastullo non lo vedo bene accetto in una loggia, soltanto il tracotante name sarebbe bene accetto. Chissà?

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Lun, 29/02/2016 - 18:23

Un ragazzotto di Firenze dove faceva il Sindaco in un'assemblea del suo partito è stato eletto segretario ed in parlamento poi quel partito lo ha eletto pdc. Tutto questo nella perfetta osservanza delle regole, legali e costituzionali. Niente da dire. Il dubbio che nelle regole italiche ci sia qualche stupidaggine viene. E anche che siano state dettate dai vincitori dell'ultima guerra, quella che noi abbiamo perso. La italica plebe è famosa per credere a tutto quel che vede scritto. Fascismo comunismo nazismo è tutta roba scritta ed anche benino. E' per questo che la plebe ci crede?

Ritratto di liberopensiero77

Anonimo (non verificato)

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Lun, 29/02/2016 - 18:41

@timba, poi guardi, Berlusconi nel 2011 si era dimesso, e poi ha subito appoggiato Monti, insieme ad un vasto arco parlamentare, perché mai Napolitano non lo doveva nominare? Stesso discorso per Bersani. Aveva (non del tutto) vinto le elezioni, ma aveva fallito l’incarico cercando l’accordo coi grillini. Invece Letta, vice di Bersani, realizzò le larghe intese con l’appoggio di Berlusconi. E si formò il Governo. I Capi di Stato devono pensare ad assicurare il governo del Paese, non a soddisfare astratti principi di sovranità, di fatto irrealizzabili, visto che poi le leggi le scrivono sempre un numero ristretto di persone, e non certo i milioni di persone che mettono un segno su una scheda illudendosi così di esercitare un’effimera sovranità.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Lun, 29/02/2016 - 18:54

@timba (1). Stiamo sempre lì. La Costituzione non si ferma all'enunciazione di mero principio che la sovranità spetta al popolo. All'art. 1, dopo tale enunciazione, dice che il popolo " ...la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione". Ci aggiunga poi l'art. 67 sul divieto del mandato imperativo, e il gioco è fatto, i parlamentari si possono spostare da un partito all'altro, perché rappresentano la nazione, e non l'elettorato votante. Se un parlamentare ritiene che sia meglio per il Paese appoggiare il governo, anche se il suo partito originario è all'opposizione, si sposta e vota per il governo. In Parlamento si va per fare leggi, e non lotta politica, se lo metta in testa, non è una partita di calcio. In passato ci sono state Costituzioni che prevedevano il mandato imperativo. Sa quali erano? Quelle dei Paesi comunisti! Vogliamo fare la “democrazia reale”, cioè il comunismo?

profpietromelis...

Lun, 29/02/2016 - 21:05

Bisogna modificare l0 scriteriato art. 67 Cost. introducendo il vincolo di mandato per evitare il tradimento del voto dell'elettore. Non può un eletto in un collegio elettorale tramite un partito rappresentare la Nazione, abolendo in tal caso la distinzione tra maggioranza e opposizione. pietromelis.blogspot.com

soldellavvenire

Lun, 29/02/2016 - 21:26

lberopensiero77 hai centrato il problema! i bananas sono comunisti "a propria insaputa", fidati te lo dice un vero comunista

il corsaro nero

Mar, 01/03/2016 - 08:13

liberopensiero: quando parlo dello "sfigato" mi riferisco proprio al PDR! La fiducia l'ha avuta grazie all'appoggio di Verdini, dunque è cambiata! M pare che nella stessa situazione l'allora presidente Napoletano chiese la verifica della fiducia a Berlusconi! lei afferma:"I Capi di Stato devono pensare ad assicurare il governo del Paese, non a soddisfare astratti principi di sovranità, di fatto irrealizzabili, visto che poi le leggi le scrivono sempre un numero ristretto di persone, e non certo i milioni di persone che mettono un segno su una scheda illudendosi così di esercitare un’effimera sovranità"! Mi spieghi, allora, che cavolo andiamo a fare a votare?

il corsaro nero

Mar, 01/03/2016 - 08:29

liberopensiero: se non vado errato, mi sembra che anche la costituzione inglese e statunitense preveda il vincolo di mandato e non mi sembra che siano comunisti!

Ritratto di Ratiosemper

Ratiosemper

Mar, 01/03/2016 - 10:08

Concordo con @il corsaro nero@ 08:13: la essenza formalistica delle procedure costituzionali per formare un governo non può essere elemento prioritario per assicurare governo, leggi e regole a un popolo . Ciò esula dalla effettiva vita politica sul campo. Una visione democratica reale invece deve prevedere che sia sempre assicurata la realizzazione della volontà popolare. In ciò, sta l'errore di un PDR che, dopo l'abbandono del rignanese da parte di Berlusconi, il traffico indecente di parlamentari di FI verso Renzi e l'opposizione tenace di parti del Pd medesimo al governo dello scout, continua a non indire nuove elezioni. Sono per il vincolo di mandato.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mar, 01/03/2016 - 10:55

@il corsaro nero, Lei dice che è laureato in scienze politiche, quindi lo dovrebbe capire da solo il motivo per cui andiamo a votare. Non certo per esercitare direttamente la sovranità (impossibile in una società moderna complessa, al di là di pochi istituti come il referendum), ma per farci rappresentare in Parlamento, delegando così l'esercizio del potere (nemmeno revocabile) a pochi soggetti che vengono così legittimati nella loro azione. Fino al 1789, data della rivoluzione francese, il Popolo nemmeno votava, eppure veniva ugualmente governato perché il Sovrano era legittimato a governare “per volontà divina”. Con la fine del “diritto divino”, si è passati a una nuova legittimazione, quella basata sulla democrazia, ma sempre di religione si tratta. Per credere che sia il popolo a governare, ci vuole una fede almeno pari a quella che serve per credere in Dio. (1)

il corsaro nero

Mar, 01/03/2016 - 12:19

@liberopensiero: lasci perdere la rivoluzione francese e non faccia sfoggio di cultura che non serve a nulla, piuttosto risponda alla mio commento: le costituzioni inglese e statunitense (tanto per elencarne due) che prevedono il vincolo di mandato, sono in vigore in paesi comunisti?

il corsaro nero

Mar, 01/03/2016 - 12:24

@liberopensiero: lei dice di essere laureato in scienze politiche e ricercatore! Allora le consiglierei un buon ripasso di di diritto costituzionale e comparato! Lei afferma che in quasi tutte le costituzioni occidentali non esiste il vincolo di mandato..bene... me ne elenchi un paio, dall'alto della sua vasta cultura!

squalotigre

Mar, 01/03/2016 - 12:29

liberopensiero77 - mi vergogno, non sono laureato in scienze politiche ma in medicina. Credo tuttavia e me ne scuso, che non occorra una laurea specifica per comprendere che la democrazia preveda che il voto popolare sia rispettato e che i rappresentanti eletti non possano fare il salto della quaglia senza che si verifichi un vulnus insanabile tra volontà popolare e rappresentanza. So perfettamente che la Costituzione non prevede il vincolo di mandato e che ciascuno sia libero di cambiare parere. Ma il Capo dello Stato, quando viene conculcata tale volontà, ha il dovere di sciogliere le Camere e affidarsi agli elettori. Questo in una democrazia e non in un regime che di democratico non ha più alcunché.

il corsaro nero

Mar, 01/03/2016 - 12:39

@liberopensiero: in quest'ultimo post ha fatto uno zibaldone livello bazar africano! C'è dentro di tutto e di più, più che altro una serie di frasi ridondanti, vuote e inutili! Complimenti!

il corsaro nero

Mar, 01/03/2016 - 13:33

@squalotigre: lasci perdere a ribattere a liberopensiero77 perchè come lui afferma "è perfettamente inutile dare le perle ai porci"!

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mar, 01/03/2016 - 14:11

@il corsaro nero, che cosa va blaterando? La Gran Bretagna NON ha una Costituzione come la nostra, ma solo un insieme di leggi e di principi che costituiscono il loro ordinamento giuridico. E comunque da loro vige pure il libero mandato parlamentare, cioè il divieto del mandato imperativo, salvo applicare una disciplina di partito a chi fa il furbo. Le ripeto che in tutti gli Stati occidentali c'è il divieto del mandato imperativo, mi dica lei dove invece esiste. Studi di più, perché ne ha molto bisogno.

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liberopensiero77

Mar, 01/03/2016 - 14:44

@il corsaro nero. Sul divieto di mandato imperativo, si legga qualcosa di serio. Può cominciare dalla voce, “mandato imperativo” su wikipedia, e anche l’articolo “il divieto di mandato imperativo: tra “terror ribaltonis” e disciplina di partito, di Gabriele Zampagni, sul sito dirittoditutti.giuffre.it. Il divieto di mandato imperativo è generalizzato nelle Costituzioni dei Paesi moderni, con poche eccezioni e limitazioni (disciplina di partito, l’istituto del “recall” negli USA, l’art. 160 della Costituzione portoghese). I giuristi pongono molto l’accento sul fatto che il divieto del mandato imperativo debba sussistere per lasciare spazio alla libertà del mandato elettorale da parte dell’eletto. È evidentemente una foglia di fico per nascondere che, alla base, c’è l’impossibilità di concedere al popolo un vincolo di mandato di tipo privatistico, che destabilizzerebbe il sistema.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mar, 01/03/2016 - 15:09

@squalotigre, lei ha una bella laurea scientifica, quella in medicina. Ma non creda che per capire il concetto di democrazia valga la cultura popolare, ci vogliono invece conoscenze specifiche, che derivano dal diritto costituzionale e dalla scienza della politica. A ognuno il suo mestiere. Anche nel campo della medicina esistono le credenze popolari. Per esempio, molti credono all’omeopatia, e i farmaci omeopatici si vendono pure in farmacia. Molti giurano che sono pure efficaci, ma quando provocano degli effetti, dipende dal farmaco omeopatico, o dall’effetto placebo, cioè dalla credenza che il farmaco “faccia bene”? Per la credenza nella democrazia è un po’ la stessa cosa, la gente va a votare ritenendo di esercitare la propria sovranità. In realtà sta solo legittimando altri ad esercitare funzioni di governo, confondendo rappresentanza privata con rappresentanza pubblica.

il corsaro nero

Mar, 01/03/2016 - 15:31

@liberopensiero: come al solito non ha risposto alla domanda, dispensando consigli che non stanno nè in cielo nè in terra!

il corsaro nero

Mar, 01/03/2016 - 15:46

@liberopensiero: presto detto, Portogallo, India, Panama, Bangladesh, tanto per citarne alcune!

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liberopensiero77

Mar, 01/03/2016 - 15:58

@il corsaro nero, io non posso fare l'elenco di tutti i Paesi occidentali, sono francamente troppi ... Se lei non vuole leggere gli studi dove si tratta l'argomento, non è colpa mia. La lascio alle sue convinzioni, come quella secondo cui la Gran Bretagna avrebbe una Costituzione ...

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liberopensiero77

Mar, 01/03/2016 - 16:52

@il corsaro nero, bravo, vedo che un po’ cominci a studiare (sei andato su wikipedia …), però non abbastanza. In Portogallo esiste pure il divieto di mandato imperativo, però c’è una limitazione pratica: la Costituzione portoghese, all’art. 160, prevede, tra le ipotesi di perdita del seggio, quella in cui il parlamentare si iscriva ad un partito diverso rispetto a quello con cui è stato eletto. Poi esistono i casi di Panama, Bangladeh e India: il parlamentare perde il seggio se si dimette dal gruppo parlamentare del suo partito e in più vota in maniera difforme dalle indicazioni del suo gruppo parlamentare di origine. Un po’ poco, sono gli unici casi conosciuti. Visto che un po’ stai leggendo, caro “collega”, avrai capito che per il resto vige il divieto del mandato imperativo, come nell’UE, raccomandato dal Consiglio d’Europa.

piero calca

Mar, 01/03/2016 - 18:36

Che illusione , caro Sallusti ! Gli elettori non cambieranno un bel niente perché la classe politica ha un solo scopo : cambiare tutto perché tutto rimanga come prima , all'insegna dell' "hic manebimus optime".

squalotigre

Mar, 01/03/2016 - 20:12

liberopensiero77 - prima di laurearmi in medicina ho anche frequentato il liceo classico e la valutazione del mio professore, che Dio l'abbia in gloria per la sua bontà, era intorno all'8/10. Se ben ricordo la parola democrazia (faccio sfoggio di un po' di cultura classica, come fa lei d'altronde) viene da demos(popolo)+cratia (potere). Quando il potere seppure delegato viene sottratto al popolo perché i propri rappresentanti non rispettano la delega, dire che siamo in democrazia mi pare un po' eccessivo? Non trova, lei che sicuramente è più esperto di me in diritto costituzionale?

BRAMBOREF

Mer, 02/03/2016 - 07:44

GIGI87 Che questo sia un giornale di Berlusconi è lampante. Che il Direttore ne segua gli input lo è altrettanto.

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liberopensiero77

Mer, 02/03/2016 - 11:57

Egregio squalotigre, visto che ha fatto gli studi classici, allora saprà che in origine, in Grecia, il termine “democrazia” nacque come espressione dispregiativa utilizzata dagli avversari del sistema di governo di Pericle, significando, pressappoco, "dittatura del popolo" o "della maggioranza". Anche i principali filosofi, come Platone e Aristotele, consideravano la democrazia una forma degenerata di governo, che poteva facilmente sfociare nel dispotismo, preferendogli di gran lunga l’aristocrazia, cioè il governo dei migliori. In epoca moderna il termine è stato totalmente rivalutato dagli illuministi, in particolare da Rousseau (nel “Contratto sociale”), che tentò di far rifiorire il concetto di democrazia degli antichi, in una concezione di democrazia (più che altro diretta) in cui, su basi volontarie, la volontà individuale dovrebbe coincidere con la volontà generale. (1).

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liberopensiero77

Mer, 02/03/2016 - 12:00

(2). Poi, l’impostazione di Rousseau è stata distorta e strumentalizzata dalle successive teorizzazioni. Già Rousseau non riuscì a spiegare la contraddizione della prevaricazione della maggioranza sulla minoranza, poi, con la teoria della rappresentanza politica, per la quale, non potendo il popolo occuparsi di fatto degli affari dello Stato, bisognava dare pieno mandato (?) ai rappresentanti del popolo per legiferare, fino ad arrivare al divieto del mandato imperativo di Emmanuel Joseph Sieyès, che attribuì la sovranità all’entità astratta della Nazione. Si arriva infine alla concezione moderna dello Stato, basato sostanzialmente su una sorta di mitologia, e cioè il mito della rappresentanza, il mito della democrazia e il mito della sovranità popolare. Può leggere la discussione che ho tenuto sul blog di Giampaolo Rossi all’articolo La “sovranità” secondo Draghi.

squalotigre

Mer, 02/03/2016 - 12:52

liberopensiero77 - umilmente le vorrei ricordare la frase di Churchill riguardo alla democrazia, che viene definita piena di difetti ma di gran lunga la miglior forma di governo. Capisco che lei apprezzi la dittatura o perlomeno una oligarchia di ottimati, ma io continuo ad essere d'accordo con lo statista inglese. Sommessamente le ricorderei anche l'articolo della Costituzione che definisce la nostra Repubblica come democratica, articolo che sicuramente conosce. Ed è proprio il concetto di democrazia che viene conculcato quando i suoi rappresentanti tradiscono la delega che viene affidata loro dal voto. fare il salto della quaglia per un parlamentare è come se durante una partita tra Real Madrid e Barcellona, Messi o Ronaldo cambiassero maglia e giocassero per l'avversario. L'arbitro cosa dovrebbe fare, secondo lei? E L'arbitro in Italia è Mattarella.

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liberopensiero77

Mer, 02/03/2016 - 13:36

Caro Squalotigre, conosco la frase di Churchill, sono d’accordo con lui, la democrazia è la meno peggio forma di governo che sia stata inventata, consente alla gente di autoconvincersi della necessità di obbedire alle leggi, perché provengono dal nuovo dio, il Popolo. Peccato che si basi su una evidente mistificazione. Lei parla di “mandato” elettorale, ma in cosa consiste? Nel diritto privato il mandato è il contratto col quale una parte (mandatario) si obbliga a compiere uno o più atti giuridici per conto dell'altra (mandante). In politica dov’è il mandato? Il programma del partito? Non ha alcun valore giuridico, né nel merito, né riguardo eventuali alleanze partitiche, posto pure che il parlamentare agisce senza vincolo di mandato. Il voto è una delega in bianco, che legittima l’esercizio della sovranità altrui. E lasci stare la metafora calcistica, è fuorviante. Saluti cordiali